Compensi lavori sisma: novità per le prestazioni in ambito privato

Compensi lavori sisma: novità per le prestazioni in ambito privato

L’adozione del nuovo sistema di riconoscimento dei compensi lavori sisma, nei rapporti con i committenti privati, è avvenuta a seguito dell’approvazione da parte del Commissario Straordinario alla ricostruzione sisma 2016, Giovanni Legnini, dell’ordinanza n. 108 del 10 ottobre 2020. Il sistema si basa sul concetto di equo compenso.

Con l’ordinanza n. 108, entrata in vigore l’11 ottobre 2020, potranno essere applicate ai progetti interessati alla ricostruzione privata le nuove tariffe professionali dell’equo compenso, ridotte del 30%, introdotte dal Decreto Legge 104/2020, secondo modalità definite nella Convenzione condivisa con la Rete delle Professioni Tecniche.

L’ordinanza, inoltre, introduce una procedura semplificata per la presentazione delle domande di riparazione dei danni lievi. Vediamo nel dettaglio.

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Compensi lavori sisma: le tariffe e la domanda semplificata

Le nuove tariffe si applicano a tutti i progetti presentati a partire dal 15 agosto 2020, data di entrata in vigore del decreto Agosto, n.104 del 14 agosto 2020.  I compensi lavori sisma che riguardano la ricostruzione privata sono determinati in riferimento alle tabelle dell’equo compenso definite dal Ministero della Giustizia, scontate del 30%.

Va ricordato che l’equo compenso può essere applicato, senza accollo per i committenti, anche alle vecchie domande di contributo che aderiscono al regime semplificato dell’Ordinanza 100 entro il 14 novembre 2020.

Come sopra specificato, l’ordinanza introduce una procedura semplificata per la presentazione delle domande di riparazione dei danni lievi che dovrà contenere la scheda di valutazione del danno e il progetto architettonico descrittivo dell’intervento, la cui scadenza è fissata al 30 novembre 2020. Tuttavia, al fine di consentire a tutti di rientrare in tale termine perentorio, e permettere a tecnici e cittadini di valutare anche la possibilità di integrazione del contributo con i superbonus sisma ed eco, è possibile presentare le domande anche con documentazione parziale, con l’obbligo di integrarle entro il 31 gennaio prossimo.

A proposito di super sismabonus per la spese eccedente va sottolineato che l’articolo 7 dell’ordinanza n.108 stabilisce la possibilità di utilizzare il super sismabonus previsto dall’articolo 119 comma 4 del Decreto 34/2020, al posto del vecchio sismabonus, per le spese di riparazione o ricostruzione che eccedono il contributo concesso dallo Stato.

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Compensi lavori sisma: come stavano le cose?

Nel comunicato stampa di RPT – Rete Professioni Tecniche, che ha partecipato agli incontri per definire il protocollo di Intesa e l’ordinanza in oggetto, viene fatta presente la situazione pre e post ordinanza.

Per quanto riguarda i lavori di competenza delle pubbliche amministrazioni si procede alla determinazione dei corrispettivi da sottoporre a base di gara per gli affidamenti da parte dei RUP con il Decreto Parametri, come sancito in via definitiva dal comma 8 dell’articolo 24 del D.Lgs. 50/2016 come modificato dal Decreto Correttivo D.Lgs. 56/2017. Ciò è stato garantito con l’approvazione del decreto fiscale 2017 e della legge di bilancio 2018 che hanno portato all’adozione del DM 17 Giugno 2016 come base di riferimento per gli affidamenti di incarico di Lavori Pubblici e nell’ambito della ricostruzione post sisma 2016.

Invece circa le prestazioni svolte in ambito di lavori privati, a seguito della abolizione dei minimi tariffari stabilita dal DL 223/2006 (Decreto Bersani), non vi era più un parametro di riferimento certo.

In seguito all’intensa attività istituzionale della RPT, le fondate richieste dei professionisti tecnici italiani hanno trovato un giusto riconoscimento con l’adozione del D.L. 104 del 14/08/2020, nell’ambito del quale le Professioni Tecniche hanno, ancora una volta, ribadito la necessità di modificare l’art.34 del DL 189/2012 adottando criteri legislativi che stabiliscano il principio dell’equo compenso da determinare nelle convenzioni con i clienti in modo tale che il compenso risulti proporzionato alla quantità e alla qualità del lavoro svolto.

Quindi con tale atto normativo si è ufficializzata l’adozione del DM 140/2012 come riferimento per le prestazioni professionali da riconoscere nell’ambito della ricostruzione privata se pur adottando uno sconto accettabile del 30% .

I contenuti a cura della redazione di www.ingegneri.cc sono elaborati e visionati da Simona Conte, Giulia Gnola, Daniel Scardina, Gloria Alberti. Gli approfondimenti tecnici si rivolgono ad un pubblico di professionisti che intende restare aggiornato sulle novità di settore.