Compensi ingegneri. Ecco la guida CNI dopo l’abolizione della tariffa

Compensi ingegneri. Ecco la guida CNI dopo l’abolizione della tariffa

compensi ingegneri

Il CNI pubblica la guida dedicata ai “Corrispettivi per committenti privati e pubblici” e chiarisce aspetti che interessano i compensi ingegneri. Nello specifico all’interno del documento in aiuto ai liberi professionisti si parla di:

-determinazione dei compensi professionali dopo l’abolizione della tariffa;

-conversione in legge del decreto concorrenza e l’emanazione delle disposizioni e dei principi sull’equo-compenso;

-determinazione del corrispettivo a base d’asta e relazione del progetto di un sia;

-schemi di elaborazione di preventivo e di contratto tipo per committenti privati.

L’equo compenso, come ricorda il Presidente CNI Armando Zambrano nella prefazione del documento, resta un diritto incompiuto a partire dal 2017, anno in cui il principio venne introdotto con l’approvazione del decreto fiscale 2017, poi aggiornato con la successiva legge di bilancio 2018.

Da allora la materia, del compenso e della tutela delle prestazioni professionali, è stata oggetto anche di norme regionali, sulla scia della norma nazionale compiendo così piccoli avanzamenti. Tuttavia c’è ancora da fare se si pensa che sin dal principio sono stati esclusi dall’obbligo di riconoscere un compenso proporzionato alla quantità ed alla qualità del lavoro svolto, alcuni committenti, ossia le piccole e medie imprese e le persone fisiche.

L’argomento è oggetto di provvedimenti, ricorsi e disegni di legge: 10-12 anni di trasformazioni e ad oggi la norma non è ancora completa.

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Compensi ingegneri: il preventivo

Che i compensi ingegneri per le prestazioni professionali debbano essere pattuiti per iscritto al momento del conferimento dell’incarico stesso è stabilito all’articolo 9 comma 4 della Legge 27/2012, come modificato dall’articolo 1 comma 150 della L. 124/2017, unitamente a quanto previsto dal D.P.R. 137 di riforma.

In tale articolo viene stabilito che il patto venga stabilito sotto forma di un contratto-preventivo con il quale il professionista rende noti al committente:

  • il grado di complessità dell’incarico;
  • tutte le informazioni utili ad ipotizzare gli oneri da sostenere nell’espletamento dell’incarico;
  • gli estremi della polizza assicurativa.

Il preventivo da presentare al committente dovrà inoltre:

  • stabilire il compenso in relazione all’importanza dell’opera;
  • indicare i compensi per le singole prestazioni, specificando anche gli importi delle spese, degli oneri e dei contributi dovuti.

Circa la determinazione del proprio compenso, il professionista può liberamente riferirsi al sistema che ritiene più congruo, purché il committente ne sia consapevole e venga reso conscio del grado di complessità dell’incarico e degli oneri ipotizzabili.

Cosa accade nel caso in cui non ci sia un preventivo scritto? La citata disposizione non prevede una specifica disciplina sanzionatoria, pertanto dubbi potrebbero porsi con riferimento alle conseguenze dalla mancata consegna del preventivo scritto da parte del professionista.

L’assenza di un preventivo scritto non prevede specifiche sanzioni, quindi la mancata consegna del preventivo scritto non può comportare la nullità o l’annullabilità del contratto o la non debenza del compenso stesso. Tuttavia, costituendo un preciso obbligo per il professionista, palesemente non rispettato, in caso di contenzioso la mancanza del preventivo costituirà elemento di valutazione negativa da parte del Giudice.

La sussistenza o meno di un accordo sul contenuto economico della prestazione, esige la forma scritta per il preventivo, a tutela sia del professionista, sia del cliente in sede di contenzioso.

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Cosa contiene la linea guida compensi ingegneri CNI?

All’interno del documento vengono analizzati:

  • Equo compenso, un diritto incompiuto – Ing. Armando Zambrano
  • Corrispettivi per committenti privati e pubblici: quadro normativo e ambiti di applicazione – Ing. Michele Lapenna
  • Preventivo e Contratto tipo – Ing. Michele Lapenna
  • Esempi: determinazione del corrispettivo base d’asta e redazione del progetto di un SIA Preventivo tipo e contratto tipo per committenti privati – Ingg. Michele Lapenna, Paolo Pezzagno, Maurizio Riboni, Umberto Sollazzo

Il CNI dà, inoltre la possibilità di scaricare il software gratuito per:  la determinazione del corrispettivo a base d’asta e redazione del progetto di un SIA, l’elaborazione del preventivo tipo e contratto tipo per committenti privati.

Leggi il documento completo

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