Come garantire la sicurezza degli edifici? Le risposte al Meeting degli Agibilitatori

Si aprirà domani presso i padiglioni della fiera di Pesaro il primo meeting nazionale degli agibilitatori: ingegneri e professionisti tecnici debitamente formati e competenti nella valutazione dello stato di agibilità degli edifici e delle strutture civili e industriali colpite da calamità naturali: dai terremoti alle alluvioni.

I promotori della manifestazione, la prima di questo genere nel nostro Paese, sono il Consiglio nazionale degli ingegneri e la Federazione degli ingegneri della Regione Marche. Si attendono a Pesaro migliaia di professionisti tecnici che hanno messo a disposizione la loro professionalità per prevenire e fronteggiare concretamente l’emergenza, proteggendo i cittadini dalle calamità naturali, effettuando sopralluoghi e verificando l’agibilità e la stabilità degli edifici.

Scarica il Programma del meeting degli agibilitatori

Ingresso della Fiera di Pesaro

La sede scelta per il primo meeting degl Ingegneri Agibilitatori è la Fuera della città di Pesaro (nella foto l’ingresso principale del quartiere fieristico)

La figura professionale dell’agibilitatore è nata nel 2009, come confermato dall’ing. Patrizia Angeli, vice presidente della Federazione degli ingegneri marchigiani: “a seguito dell’esperienza del terremoto de L’Aquila, durante il quale furono coinvolti  in modo importante gli ingegneri, il CNI siglò con la Protezione Civile un accordo che istituiva una collaborazione per fronteggiare eventuali nuove emergenze”.

E l’intervento degli ingegneri agibilitatori fu richiesto anche per il terremoto che colpì l’Emilia nel maggio 2012 e in occasione delle alluvioni in Liguria, Sardegna e Marche.

“Oggi”, ricorda ancora l’ing. Angeli, “nelle Marche sono 350 gli ingegneri agibilitatori adeguatamente formati per affrontare le emergenze su tutto il territorio nazionale. Essi fanno parte del Nucleo Tecnico Nazionale costituito dall’elenco dei soggetti abilitati ad eseguire i rilievi dei danni e le verifiche di agibilità delle strutture danneggiate dai terremoti o dagli smottamenti”.

La luce dei riflettori sarà puntata quindi sulla questione cruciale: come garantire la sicurezza degli edifici?

Per rispondere occorre favorire il dialogo tra il mondo delle istituzioni, delle professioni, della rete del volontariato e di tutti quei soggetti che, a vario titolo, sono coinvolti nelle attività di protezione civile.

Ricordiamo che la partecipazione al meeting dà diritto all’acquisizione di 3 Crediti Formativi Professionali e di n. 2 crediti di aggiornamento obbligatorio per mantenere l’iscrizione al Nucleo Tecnico Nazionale.


Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico