Collaudatore e progettista collasso. Sono entrambi responsabili?

Collaudatore e progettista collasso. Sono entrambi responsabili?

Collaudatore e progettista collasso

Il tema delle responsabilità resta sempre di alto interesse ed è spesso oggetto di controversie, e se di mezzo c’è il collasso di una struttura edilizia, le cose si complicano.

Proprio a proposito di responsabilità collaudatore e progettista collasso la Cassazione si è da poco espressa.

La sentenza n.25780/2019 depositata il 14 ottobre 2019 parla di responsabilità in tandem, difatti entrambi i professionisti coinvolti sono stati chiamati a rispondere del danno procurato nell’esercizio dell’incarico.

Oggetto del provvedimento è il collasso dell’arcata centrale di un capannone ultimato nel 2001, avvenuto il 18 gennaio del 2005. Il crollo dell’elemento strutturale ha conseguenzialmente provocando il cedimento di parte della struttura, con danni alle attrezzature interne e con fermo del ciclo produttivo per lungo periodo. Difatti la committenza era una società appartenente al settore manifatturiero.

Vediamo nel dettaglio cosa dice la sentenza.

Leggi il dossier dedicato >> Collaudo statico delle strutture

Collaudatore e progettista collasso. Responsabilità solidale?

In seguito al collasso, la società ha inizialmente instaurato un procedimento di accertamento tecnico preventivo, volto a stabilire le cause dell’incidente per poi avviare il procedimento di perizia contrattuale nei confronti delle compagnie di assicurazione che coprivano i danni alla struttura.

La società ha poi citato in giudizio davanti al tribunale, oltre alle compagnie assicurative, anche gli ingegneri che avevano partecipato alla progettazione e costruzione della struttura, a loro volta garantiti da compagnie assicurative.

Dalla sentenza è emerso che progettista e collaudatore collasso avevano, nello stesso modo, concorso alla realizzazione dell’evento dannoso in quanto errori di progetto risultavano scatenanti per il danno verificatosi.

Errori dovuti non solo all’errata progettazione ma anche all’errato collaudo della struttura.

Nella sentenza si parla di responsabilità solidale e la conseguente richiesta a ciascuno di essi, del risarcimento dell’ intero danno. Tale aspetto è normato nell’art. 2055 comma 1 del codice civile, che regolamenta i casi di concorso nella  determinazione dei danni.

Ciò accade anche se le due condotte sono del tutto autonome, in quanto hanno entrambe causato un danno, difatti in assenza di una delle due condotte il danno non avrebbe potuto manifestarsi. Alla luce di ciò collaudatore e progettista, nel caso in questione, sono stati chiamati a rispondere del danno in virtù di quanto regolamentato dalla normativa.

Leggi anche: Collaudo statico. Quali sono i requisiti e i compiti del collaudatore?

Collaudatore e progettista collasso. Quali sono gli adempimenti tecnici del collaudatore?

A proposito di collaudatore e progettista collasso di seguito si ricordano gli adempimenti tecnici previsti dalle NTC 2018.

Gli adempimenti di ordine tecnico che deve effettuare il collaudatore riguardano:

  • esame degli elaborati grafici;
  • esame della relazione tecnica generale dalla quale si possano evincere con chiarezza la normativa cui si fa riferimento nella esecuzione dei calcoli statici e le caratteristiche e qualità dei materiali presi a base dei calcoli;
  • esame dei calcoli delle strutture eseguiti secondo le prescrizioni normative;
  • esame della relazione geologica e geotecnica per lo studio del terreno di sedime indispensabile per orientare la scelta del progettista sul tipo di fondazione da adottare, su eventuali accorgimenti costruttivi, sulla predisposizione dei necessari giunti di dilatazione anche in aggiunta e integrazione di quelli previsti dalle norme tecniche. In tale fase il collaudatore statico di solito non procede alla revisione dei calcoli strutturali.

Il collaudatore, nell’ambito delle sue responsabilità, dovrà inoltre:

  • esaminare il progetto dell’opera, l’impostazione generale, della progettazione nei suoi aspetti strutturale e geotecnico, gli schemi di calcolo e le azioni considerate;
  • esaminare le indagini eseguite nelle fasi di progettazione e costruzione;
  • esaminare la relazione a strutture ultimate del direttore dei lavori.

Leggi la sentenza

Ti consigliamo:

Il collaudo statico delle strutture

Il collaudo statico delle strutture

Pietro Salomone, 2019, Maggioli Editore
Il collaudo è un atto unilaterale complesso di natura tecnica, economica ed amministrativa, disposto dal Committente, al quale si perviene a conclusione dell’opera. Ha un duplice scopo: accertare la buona esecuzione dell’opera e liquidare il corrispettivo all’appaltatore...

36,00 € 32,40 € Acquista

su www.maggiolieditore.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *