Coach-ing: il coaching per riprogrammare la professione di Ingegnere

Il coach-ing per riprogrammare la professione di Ingegnere

L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma propone ai suoi iscritti una serie di incontri dal tema Coach Ing – Un ponte tra i progetti e le persone. L’idea di applicare il coaching alla professione dell’ingegnere nasce dall’esigenza di proporre ai propri iscritti nuove metodologie formative, che mettano al centro il singolo anche con le sue esigenze di miglioramento personale.

Il coaching, sebbene di recente sviluppo in Italia, si è affermato negli Stati Uniti più di 60 anni fa. Trova la sua origine nelle neuroscienze e nel business management. Rappresenta una strada verso il cambiamento. È un progetto di crescita. Il suo presupposto si basa sulla consapevolezza delle proprie aree di miglioramento e dei propri obiettivi. Aiuta a sviluppare una maggiore fiducia in se stessi. E’ necessario accettare le novità con un atteggiamento propositivo, che aiuti a superare le barriere mentali nate dalla paura del nuovo.

Il coaching per gli ingegneri può essere un supporto per comprendere: come far germogliare risorse, quali fattori personali influenzano maggiormente un’attività, come si possono costruire nuovi modelli di business con ragionevoli prospettive di successo. Il professionista, infatti, definirà la propria strada personale attraverso delle azioni concrete, che tramite dei risultati misurabili intermedi, lo porteranno a una condizione più soddisfacente sia da un punto di vista umano (il piacere di mettersi in gioco) sia lavorativo (capacità creativa di trovare soluzioni e nuove alternative).

“Con il Consiglio dell’Ordine degli ingegneri di Roma, in particolar modo con l’ing. Francesco Marinuzzi, docente del corso, abbiamo deciso di istituire questi momenti di formazione perché ritengo che l’Ordine debba essere il luogo di elezione per dare ai propri iscritti la possibilità di sviluppare una maggiore consapevolezza sui risultati professionali che si possono raggiungere. Il coaching è, inoltre, un’ottima metodologia per istituire nuove reti relazionali. Il dialogo e il confronto con gli altri ci permettono, a mio avviso, di dar vita a nuove idee e a nuove prospettive.”, afferma Carla Cappiello, presidente dell’Ordine romano.

Coach e coachee collaborano con una modalità innovativa di sviluppo personale, secondo una relazione sempre improntata all’azione, all’apprendimento e alla responsabilità individuale. I benefici sono rivolti alla crescita della persona. L’impegno profuso per conseguire i risultati genera un cambiamento che spesso coinvolge anche la sfera più profonda della persona. Arrivare a una maggiore consapevolezza delle proprie dinamiche relazionali porta allo sviluppo di nuove competenze e a un rinnovato equilibrio.”, afferma l’ing. Viviana Callea, coordinatore del corso.


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