Certificazione energetica: nuovo slittamento al 1° ottobre per il nuovo APE?

Certificazione energetica: nuovo slittamento al 1° ottobre per il nuovo APE?

Sembra proprio che l’entrata in vigore del nuovo APE sia un obiettivo difficile da raggiungere o, quantomeno, piuttosto travagliato. Non è trascorsa, infatti, neppure una settimana dall’annuncio dello slittamento dell’entrata in vigore del decreto dal 1° luglio al 1° agosto 2015 che oggi è stata avanzata dalle Regioni la richiesta di un ulteriore rinvio al 1° ottobre.

È attesa per domani la riunione della Conferenza unificata che esaminerà la richiesta di rinvio. Ricordiamo che il decreto in questione introduce il nuovo attestato di prestazione energetica “unico”, in quanto finalmente omogeneo per tutto il territorio nazionale.

Sono molte le novità contenute nel nuovo decreto che, a questo punto, sarà operativo a inizio autunno. Anzitutto si segnala l’aumento delle classi energetiche: non più 7 ma 10 (da A4 a G in ordine decrescente di efficienza).

Non solo. Il decreto sul nuovo APE introduce numerosi altri indicatori. In aggiunta alla classe energetica dell’edificio, infatti, sono presenti anche indicatori per la prestazione energetica invernale ed estiva dell’involucro al netto del rendimento degli impianti presenti.

Inoltre nel nuovo APE unico sono previsti indici di prestazione energetica rinnovabile e non rinnovabile dell’immobile. Sono indicate anche le fonti, rinnovabili e non rinnovabili, utilizzate per il soddisfacimento del fabbisogno energetico dell’immobile.

A livello formale, la struttura del nuovo attestato di prestazione energetica degli edifici sarà suddiviso in due parti. La prima di facile lettura (con anche emoticon per indicare immediatamente il livello di efficienza dell’abitazione) rivolta ai cittadini con informazioni chiare e semplici.

La seconda, invece, di carattere tecnico con una serie di indicatori e dati a uso e consumo dei professionisti del settore.

Il decreto con le linee guida per la redazione del nuovo APE prevede anche un sistema che avvicina l’attestato di prestazione energetica alle etichette di efficienza degli elettrodomestici e propone un modello da utilizzare per chi desidera pubblicare annunci di vendita o di locazione di immobili.

Infine una parola sulle sanzioni. Queste non variano rispetto a quelle previste dal decreto legislativo n. 192 del 2005; ma nella versione più aggiornata della bozza del decreto sul nuovo APE, il legislatore ha ritenuto opportuno richiamare espressamente l’art. 15 del d.lgs. 192/2005 che in un primo tempo era stato omesso.

Già approvato e solo in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, invece, l’altro decreto sui requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici.

Ricordiamo ai nostri lettori che recentemente gli ingegneri Sonia Lupica Spagnolo e Giorgio Pansa del Politecnico di Milano hanno pubblicato per Maggioli Editore un manuale di riepilogo sul tema dell’efficienza energetica degli edifici, che può essere acquistato sullo store online della casa editrice.


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