Certificazione Energetica, la Carica dei 32mila

Un incremento vertiginoso del +27% in un anno. Stiamo parlando dell’esercito dei certificatori energetici italiani, che sono passati dai 27.000 del 2010 agli oltre 32.000 attuali. Ingegneri, geometri e architetti in primis, ma anche figure professionali diverse, come periti industriali, chimici (!), laureati in Scienze Ambientali e chi più ne ha più ne metta, tutti iscritti agli elenchi che le varie regioni hanno istituito sulla base della direttiva europea 2002/91/Ce, recepita a livello nazionale dal d.lgs. 192/2005.

 

Non tutte le regioni hanno però istituito un elenco dei certificatori e spesso, a complicare ulteriormente il panorama, i requisiti richiesti per poter firmare gli Attestati di certificazione energetica sono differenti da regione a regione.

 

I risultati sono sotto gli occhi di tutti: tariffe impazzite, ricorsi a tribunali e appelli degli Ordini professionali, denunce di irregolarità varie, fino ad arrivare all’accordo a tarallucci e vino tra gli Ordini degli ingegneri e la Regione Marche (leggi anche Certificazione energetica. Ingegneri e Regione Marche trovano l’accordo).

 

È recentissima anche la denuncia di Ance Veneto sui certificati energetici fasulli, che dimostra l’abisso esistente tra la teoria e pratica. Infatti, sulla certificazione energetica degli edifici l’Italia ha una delle legislazioni più avanzate d’Europa; peccato che, all’atto pratico, la mancanza di una regolamentazione più stringente ne vanifichi lo spirito.

 

Ma cerchiamo di orientarci nella giungla delle certificazioni energetiche tra elenchi, norme regionali e protocolli vari (sullo stesso tema rimandiamo al numero di aprile 2010 della rivista Ingegneri e all’editoriale dell’ing. Fulvio Re Cecconi dal titolo Certificazioni Energetiche, forse serve un po’ di chiarezza)

 

Stato di attuazione della certificazione energetica
Quattro regioni (Emilia-Romagna; Lombardia; Piemonte e Valle d’Aosta) hanno un sistema informativo regionale (catasto energetico) per il deposito dell’attestato di certificazione energetica, in tutte le altre gli attestati vengono consegnati manualmente o inviati per posta elettronica certificata.

 

Dodici regioni hanno comunicato il numero di attestati depositati. Sette regioni/province autonome hanno un proprio modello di attestato di certificazione energetica. In sole tre regioni è obbligatoria l’affissione sull’edificio di una targa energetica (leggi anche Certificazione energetica. Come le Regioni applicano la normativa).

 

E per quanto riguarda le sanzioni ai certificatori?
Solamente Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta toccano questa tematica; tutte le altre regioni non lo affrontano rimandando in modo implicito la definizione e l’applicazione delle sanzioni alle regole nazionali.

 

Requisiti per i certificatori energetici
I requisiti richiesti per diventare certificatori energetici sono quanto mai vari. In sei regioni è sempre obbligatorio seguire un corso specifico, mentre in tre è obbligatorio, ma solamente per quelle figure tecniche che non rientrano in modo specifico tra i tecnici competenti (architetti, ingegneri, geometri e periti).

 

Le durate dei corsi variano dalle 54 ore della Valle d’Aosta alle 116 della Provincia Autonoma di Bolzano. La sola Regione Liguria propone un corso di 16 ore senza esame finale, ma con l’accertamento della frequenza, per i tecnici competenti abilitati all’esercizio della professione.

 

Complesso è anche l’intreccio con i protocolli adottati. Mentre nelle Marche, raggiunto l’accordo tra Regione e Ordine degli Ingegneri, si imposterà l’elenco secondo il Protocollo ITACA, la Provincia di Bolzano, invece, è legata a doppio filo con l’Agenzia Casaclima, direttamente responsabile del rilascio dell’attestato di certificatore.

 

Ma altre differenze riguardano anche la natura del certificatore energetico. In alcune regioni (Emilia Romagna) e province (Trento), possono essere abilitate al rilascio degli Ace persone fisiche ed enti giuridici, in altre, invece, sono ammesse agli elenchi esclusivamente le persone fisiche. 


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