Cedimento di fondazioni, la micropalificazione per un condominio di Bologna

Prosegue il nostro reportage su interventi di consolidamento delle fondazioni di svariate tipologie di strutture edilizie. Dopo le descrizioni dei lavori su un impianto sportivo, un edificio di valore storico artistico e culturale e su un plesso scolastico, l’attenzione ora si sposta su un condominio.

 

Nello specifico, l’intervento di consolidamento si era reso necessario per risolvere in modo definitivo i problemi di cedimento del terreno di fondazione di un condominio a tre piani con seminterrato.

 

Ampie fessurazioni erano evidenti nella struttura portante e già in passato si era intervenuto attraverso iniezioni di cemento ad alta pressione.

 

Data la situazione di  progressivo peggioramento, la soluzione elaborata dall’ing. Giuseppe Cinti prevedeva di assestare le fondamenta attraverso la palificazione sulla parte di immobile non precedentemente consolidata, applicando però una tecnica non invasiva, bisognava infatti eseguire i lavori dall’interno dell’edificio.

 

La scelta è quindi ricaduta sulla tecnologia Kappazeta, che garantisce il consolidamento adottando la tecnica della micropalificazione, più innovativa e meno invasiva presente sul mercato, eseguita intervenendo nei locali interni senza la necessità di utilizzare fanghi e di realizzare getti, limitando così vibrazioni e rumori, nonché i tempi di realizzazione.

 

La divisione Aktiv di Kappazeta dopo un’indagine geologica e sismica per valutare la tipologia più adatta ha utilizzato pali Geoup, presso-infissi nel terreno, immediatamente “attivi” a sostegno della struttura. Operando nelle cantine sono stati installati 42 pali di 76 mm. di diametro, a 11 mt. di profondità, attraverso martinetti idraulici e ancorati alla fondazione mediante piastre metalliche.

 

Kappazeta dispone di una organizzazione che copre in modo efficace tutto il territorio nazionale, è così possibile risanare situazioni di dissesto e ripristinare la stabilità delle strutture in tempi molto brevi grazie ad operazioni che garantendo una bassissima invasività, snelliscono le procedure rispetto ai tradizionali interventi, limitando i costi e i disagi.


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