Cassa integrazione studi professionali: la banca anticipa indennità

Cassa integrazione studi professionali: la banca anticipa indennità al dipendente

Cassa integrazione studi professionali

Confprofessioni aderisce agli accordi sulla cassa integrazione studi professionali.

Mediante la convenzione Abi-Parti sociali, sottoscritta il 30 marzo 2020, i lavoratori dipendenti potranno richiedere alla propria banca l’anticipo dell’integrazione salariale ordinaria e in deroga per l’emergenza Covid19.

L’anticipazione dell’indennità avviene con l’apertura di credito in un conto corrente dedicato, se richiesto dalla Banca, per un importo forfettario complessivo pari a 1.400 euro, parametrati a 9 settimane di sospensione a zero ore (ridotto proporzionalmente in caso di durata inferiore), da riproporzionare in caso di rapporto a tempo parziale.

Nel documento “Convenzione in tema di anticipazione sociale in favore dei lavoratori destinatari dei trattamenti di integrazione al reddito di cui agli artt. Da 19 a 22 del dDL n.18/2020” che fornisce tutte le indicazioni sulla convenzione cassa integrazione studi professionali, viene specificato che l’anticipazione in oggetto potrà essere ripetuta in caso di intervento legislativo di proroga del periodo massimo del trattamento di integrazione salariale ordinario e in deroga di cui agli artt. da 19 a 22 del D.L. 18/2020.

Con il versamento da parte dell’INPS del trattamento di integrazione salariale, si ha effetto solutorio del debito maturato. Il periodo di versamento non potrà avere durata superiore a sette mesi.

Vediamo nel dettaglio a chi spetta tale anticipazione e come richiederla.

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Cassa integrazione studi professionali: a chi spetta l’anticipo?

L’anticipazione spetta ai dipendenti degli studi professionali sospesi dal lavoro in seguito all’emergenza epidemiologica da Covid -19 (anche soci lavoratori, lavoratori agricoli e della pesca) e ai destinatari di tutti i trattamenti di integrazione al reddito di cui agli articoli da 19 a 22 del D.L. n. 18 del 17 marzo 2020 e dei successivi interventi normativi tempo per tempo vigenti, dipendenti di datori di lavoro che, anche in attesa dell’emanazione dei provvedimenti di autorizzazione del trattamento di integrazione salariale per l’emergenza Covid-19, abbiano sospeso dal lavoro gli stessi a zero ore ed abbiano fatto domanda di pagamento diretto da parte dell’INPS del trattamento di integrazione salariale ordinario o in deroga, ai sensi degli artt. da 19 a 22 D.L. 18/2020 e delle relative disposizioni di cui agli accordi regionali.

L’anticipo spetta ai lavoratori destinatari di tutti i trattamenti di integrazione al reddito previsti dal dl n. 18/2020, ovvero Cigo – Cassa integrazione guadagni ordinaria; Cigd – Cassa integrazione guadagni in deroga; Cigs e Cigs in deroga – Cassa integrazione guadagni straordinaria e assegno ordinario a carico del Fondo di integrazione salariale.

Gaetano Stella, presidente di Confprofessioni, ha motivato la sottoscrizione alla convenzione Abi, con questa dichiarazione: “Dopo aver sottoscritto tutti gli accordi quadro a livello regionale per consentire ai dipendenti degli studi professionali l’accesso alla cassa integrazione in deroga a causa dell’emergenza Coronavirus, abbiamo deciso di aderire alla convenzione Abi per venire incontro ai bisogni immediati dei nostri lavoratori che così potranno anticipare l’indennità in tempi più rapidi, rispetto ai termini di pagamento dell’Inps”.

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CIGO, CIGD, CIGS, CIGS in deroga

La Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) prevede un versamento da parte dell’INPS di una somma di denaro in favore dei lavoratori la cui retribuzione è diminuita in seguito ad una riduzione dell’attività lavorativa dovuta a una temporanea difficoltà di mercato dell’azienda o ad altri eventi temporanei non dovuti a responsabilità del datore di lavoro o dei lavoratori. La temporaneità implica la previsione certa della ripresa dell’attività lavorativa.

La Cassa Integrazione Guadagni in Deroga (CIGD) è istituita a sostegno di imprese che non possono ricorrere agli strumenti ordinari perché esclusi all’origine da questa tutela o perché hanno già esaurito il periodo di fruizione delle tutele ordinarie.

La Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS) è un ammortizzatore sociale, concesso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed erogato dall’INPS, avente la funzione di sostituire e/o integrare la retribuzione dei lavoratori sospesi o a orario ridotto di aziende in situazione di difficoltà produttiva o per consentire alle stesse di sostenere processi di riorganizzazione o qualora abbiano stipulato contratti di solidarietà.

Cigs in deroga (CIGS in deroga) è un intervento di integrazione salariale a sostegno di imprese che non possono ricorrere agli strumenti ordinari, o perché originariamente esclusi da questa tutela oppure perché hanno già esaurito il periodo di fruizione delle tutele ordinarie.

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Cassa integrazione studi professionali: validità e modalità di richiesta

La Convenzione cassa integrazione studi professionali è valida fino al 31 dicembre 2020, fermo restando il completamento delle anticipazioni già in atto. Le Parti si incontreranno nel mese di novembre 2020 per valutarne gli esiti.

Inoltre, la Convenzione del 15 aprile 2009, come successivamente prorogata e modificata, in tema di anticipazione sociale dell’indennità di Cassa integrazione guadagni straordinaria anche in deroga, continuerà a trovare applicazione.

Nel caso in cui la domanda non dovesse essere accolta dall’INPS, allo scadere del termine dei sette mesi, la Banca potrà richiedere l’importo dell’intero debito relativo all’anticipazione al lavoratore che provvederà ad estinguerlo entro trenta giorni dalla richiesta.

Per poter usufruire dell’anticipazione, i lavoratori dipendenti dovranno presentare la domanda ad una delle banche che applicano la convenzione, accompagnata dalla specifica documentazione (vedi pdf in fondo all’articolo) o secondo le procedure disposte dalla banca interessata. La convenzione scadrà il 31 dicembre 2020.

I moduli per le richieste sono i seguenti:

Scarica il tool per conoscere l’importo netto di CIGO/CIGS che ti spetta.

Inserisci:

  1. retribuzione mensile
  2. numero dei giorni di lavoro
  3. data inizio mese di riferimento
  4. data fine mese di riferimento
  5. seleziona altri settori o settore edile e lapidei

Il tool è stato realizzato dal Prof. Enrico Larocca, in collaborazione con diritto.it e commercialistatelematico.com

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