Caorle ecocompatibile

Marina Verde a Caorle vedrà la sua realizzazione nel 2012 e sarà il primo edificio in Italia a sei piani fuori terra costruito interamente in legno, secondo il protocollo Sofie del CNR, con involucri e isolamenti al massimo dell’efficienza e perfettamente integrati con impianti di geotermia di falda, solare termico e fotovoltaico, sistemi di ventilazione meccanica e di ombreggiamento al fine di ottenere un risparmio energetico reale.

Marina Verde sposa le filosofie costruttive del progetto Casa Sofie (leggi anche Edilizia antisismica in legno: la quadratura del cerchio?), che è un progetto di ricerca dell’Istituto Ivalsa del Consiglio Nazionale delle Ricerche, ma segue anche le regole di CasaClima Classe A, quindi con il sostegno della Provincia Autonoma di Trento vengono definite le prestazioni e le potenzialità di un sistema per la costruzione di edifici a più piani con struttura portante in legno (leggi anche Edifici ecosostenibili: protocolli e materiali innovativi). Si tratta di un progetto che presenta elevate prestazioni meccaniche, ottimi livelli di sicurezza al fuoco e al sisma, comfort acustico e basso consumo energetico duraturo nel tempo.

Ma attenzione, si vuole sottolineare come il progetto sia stato sviluppato da persone autoctone. Infatti Marina Verde in primis è una società formata quasi interamente da operatori del luogo che amano Caorle, isoletta della laguna veneziana che conserva la sua identità di paese di mare.

Il progetto verrà realizzato nella spiaggia di ponente quale azione di riqualificazione in modo coscienzioso. Il primo passo è stato di chiedere all’amministrazione comunale una riduzione della cubatura prevista e di destinare quella superficie a verde pubblico, un parco del mare ri-naturalizzato con la vegetazione autoctona da duna. Marina Verde presenta un inconsueto rapporto 1 a 1 tra costruito e quantità di area a verde, questo per dimostrare che nel progetto si punta alla qualità non alla quantità.

I due fabbricati che costituiranno Marina Verde saranno rivolti a Sud al fine di sfruttare al massimo l’irraggiamento solare. Stessa disposizione avrà il solarium, dove si troveranno anche 2 piscine.
In totale ci saranno:
– 75 appartamenti (di cui 50 di proprietà della società);
– un’area polifunzionale dedicata a convention e aperta a chiunque la vorrà sfruttare;
– nel piano interrato una prestigiosa wellness spa di 1.600 mq, con aree dedicate alle attività motorie, ai trattamenti e a tutto ciò che vuol dire benessere.

Marina Verde abbandona completamente il gas metano e il petrolio e si sosterrà solo con l’utilizzo del solare termico e fotovoltaico (e in loco e in un’area adiacente sempre di proprietà della società) e della geotermia di falda (temperatura della falda costante a 15 gradi). L’involucro sarà conforme agli standard CasaClima Classe A, garantendo un abbattimento dell’80% del costo di gestione.

Infine Marina Verde avrà un’ottima ricaduta dal punto di vista occupazionale, creando nuovi posti di lavoro, sia in fase di realizzazione (tutti gli installatori sono locali) che in fase di esercizio. L’amministratore unico di Marina Verde, Carlo Falconera, precisa che il loro progetto e’ una risposta alle esigenze del territorio non speculativa, ma imprenditoriale.

Non ci resta che aspettare la sua realizzazione e quindi prenotare una vacanza a Marina Verde!

Articolo di Roberta Lazzari

Fonti:
Per Voi Costruire Venezia – L’edilizia a Venezia dalla A alla Z – Unit Editrice – n. 6/2010


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