CAD Architettonici, non solo disegno: serve anche il marketing

Nel panorama dei CAD architettonici, da circa due anni è apparso un software di nazionalità tedesca che è capace di contraddistinguersi agli occhi di chi lo vede all’opera. Si chiama MasterCAD 3D ed è l’evoluzione di un altro software teutonico, che in Germania è diffusissimo tra questa categoria di CAD: ArCon.

 

L’interfaccia può ricordare altri programmi in Italia più conosciuti, ma l’operatività è decisamente semplificata e questo è uno dei suoi punti di forza. La personalizzazione dei serramenti, delle scale, dei tetti, dei parapetti, operazioni che spesso richiedono passaggi più o meno lunghi e complessi, in MasterCAD 3D sorprendono per la semplicità di approccio e la velocità di esecuzione. Cosa di non poco conto, tra l’altro, è il fatto che la modifica di qualsiasi elemento può essere fatta direttamente dal 3D, quindi vedendo cosa si sta facendo.

È un BIM, con tutto ciò che ne consegue in termini di informazioni sui componenti dell’edificio e di aggiornamento istantaneo di qualsiasi elemento in seguito ad una rettifica. Per essere chiari: se si aggiunge o modifica un tramezzo, nello stesso istante si aggiornano sezioni, prospetti, eventuale tavola già predisposta e i computi.

 

Un aspetto unico di MasterCAD 3D, perché ancora ad oggi nessun altro CAD architettonico fa altrettanto, è il rendering in tempo reale. Non è il Ray Tracing che, se si è capaci, può ottenere anche una qualità migliore ma richiede diverso tempo per una singola immagine; è una nuova tecnologia che renderizza l’intero ambiente sul momento.

 

 

La qualità dell’immagine, come per i renderizzatori, dipende dalla calibrazione delle luci, per cui bisogna agire su di queste e sulle ombre per migliorarne il risultato; volendo farlo in fase di progettazione, si potrebbe lavorare in un ambiente renderizzato.

 

 

 

Quindi, il rendering non è una immagine, fissa, frutto di un calcolo che può richiedere anche ore. Ciò, oltre a concretizzarsi in un notevole risparmio di tempo, permette l’uso del programma per un’altra attività sinora poco considerata dai progettisti: il marketing.

 

In generale, nel mondo in cui viviamo, la vendita del proprio prodotto e della propria attività non può basarsi ancora in modo esclusivo sul rapporto più o meno stretto con l’acquirente. Soprattutto in questo momento di crisi, a dettare le regole è il prezzo; tuttavia, la capacità di far vivere oniricamente quelle esperienze che il cliente si aspetta è uno strumento che supera l’ostacolo del costo e che, non per nulla, da anni è applicato un po’ in tutti i settori tipicamente commerciali: dalla moda ai profumi, dalle auto ai telefoni. A maggior ragione potrebbe essere utilizzato per proporre un’idea ben confezionata del bene casa, intimamente prezioso a tutti.

 

Con estrema chiarezza: presentarsi al cliente mostrando il proprio progetto in 3D, muoversi al suo interno vedendo tutto renderizzato e, a richiesta del cliente, apportare immediatamente le modifiche così che questi comprenda e scelga la soluzione migliore, non solo lo appaga ma lo spinge a sognare quella che sarà la sua casa. In definitiva, rappresenta quella spinta che può far prendere la commessa.

 

E se la preparazione di questo ambiente per il progettista non rappresenta un costo aggiuntivo per merito della effettiva facilità e velocità del software, è evidente che il vantaggio dell’uso di un MasterCAD 3D è duplice.

 

In definitiva, si tratta di un programma di progettazione architettonico completo e che offre un utilizzo che va al di là del semplice disegno. Tuttavia, come per qualsiasi cosa, il modo migliore per farsene un’idea è provarlo personalmente, magari assistendo prima ad una presentazione introduttiva via Internet.

 

Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito web www.systems.it


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