Buona esecuzione dei servizi di architettura e ingegneria: la modulistica ad hoc

Come sanno gli ingegneri che partecipano alle gare per i servizi di architettura e ingegneria, le stazioni appaltanti devono indicare, per legge (art. 42, comma 2 d.lgs. 163/2006 s.m.i.), quali sono i requisiti richiesti e quali documenti presentare per la loro attestazione.

 

Proprio l’articolo 42 del Codice dei Contratti Pubblici richiede per gli appalti di servizi e forniture (compresi dunque i servizi di architettura e ingegneria) che i partecipanti possano dimostrare le proprie capacità tecniche a svolgere l’incarico.

 

In questo senso, come ha avuto modo di scrivere recentemente Marco Agliata sul quotidiano online Ediltecnico.it, diventa necessario che il tecnico impegnato in una prestazione commissionata da un soggetto privato o soprattutto pubblico, appena completate le proprie mansioni, abbia cura di richiedere e ottenere un certificato di buona esecuzione.

 

Ma come fare?

 

Per venire incontro alle necessità dei professionisti, la Maggioli Editore ha commissionato all’arch. Marco Agliata la predisposizione di alcuni moduli compilabili e modificabili da utilizzare nell’ambito della direzione lavori e non solo. Uno dei “pacchetti” di moduli già disponibili comprende infatti anche quelli per la certificazione di buona esecuzione dei servizi di architettura e ingegneria (vai alla pagina della modulistica tecnica).

 

Si tratta di uno strumento utile a predisporre una traccia dettagliata da fornire, eventualmente, al committente per ottenere con maggiore rapidità e efficacia l’attestazione di buona esecuzione dei servizi svolti.

 

La modulistica sulla certificazione di buona esecuzione è disponibile a soli 6,90 euro (IVA inclusa). Compreso nel prezzo viene fornita una tabella di controllo attività per la redazione del certificato: un’utile check-list per guidare il professionista alla corretta compilazione.

 

Molti altri moduli completi e subito utilizzabili per la direzione lavori sono disponibili a prezzi promozionali, come evidenziato recentemente dalla Redazione di Ediltecnico.it

 

 

 

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