Building Information Modeling (BIM): Avanti veloce

I responsabili di progetti legati ai settori dell’architettura, dell’ingegneria e delle costruzioni sanno molto bene che, nell’attuale contesto di mercato, dove i margini sono ridotti e la concorrenza è sempre più agguerrita, è vietato abbassare la guardia. Non è più necessario convincerli dei benefici che modalità di lavoro collaborative come la progettazione BIM possono garantire, anzi, un numero sempre crescente di responsabili ne fanno un requisito fondamentale per ogni nuovo progetto.

 

Sempre maggiore diffusione in Europa
Nel corso degli ultimi anni abbiamo assistito a un forte incremento nell’adozione del BIM in tutto il mondo, compresa l’Europa. Secondo una recente ricerca condotta da McGraw Hill Construction, nel 2010 oltre un terzo (36%) delle aziende europee hanno adottato strumenti BIM, mentre in America il tasso di adozione è stato nel 2009 del 49%.

 

Gli studi di architettura sono stati i principali artefici di questo incremento (47%), seguiti da quelli di ingegneria (38%) e di costruzioni (24%). Questi ultimi hanno però evidenziato una ferma intenzione di aumentare l’implementazione di soluzioni BIM, a tal punto che si prevede che la popolazione che utilizza il BIM in modo continuativo crescerà dall’11% al 54% entro il 2012 (leggi anche Dal 2D al 3D BIM enabled, un passaggio epocale. Intervista a Gianluca Lange di Autodesk).

 

In totale, il 60% degli intervistati in Europa ha dichiarato di utilizzare frequentemente soluzioni BIM, in almeno il 30% dei progetti.  Questi dati permettono di stimare che la percentuale del BIM potrebbe arrivare al 75%  nei prossimi due anni.

 

Perchè ora?
La conoscenza e la richiesta di soluzioni BIM è in aumento, ma dipende dal mercato o dal cliente? Sempre più spesso enti pubblici e statali rendono obbligatorio l’utilizzo del BIM per grandi progetti.  

 

Anche le grandi aziende hanno compreso il grande potenziale del BIM e hanno adottato questo processo di lavoro per favorire la crescita rapida ed efficiente. La catena Starbucks, ad esempio, crea molti nuovi negozi quotidianamente e ha reso obbligatorio l’utilizzo del software Revit per facilitare l’adozione della metodologia BIM in tutti i progetti.

 

Anche l’agenda per la salvaguardia dell’ambiente,  che ricopre un ruolo di grande valore nella progettazione sostenibile, facilita l’adozione del BIM. L’analisi concettuale e le tecnologie di modelling del BIM permettono di comprendere l’impatto energetico degli edifici già in fase di progettazione.

 

Se questa analisi viene effettuata sin dalle fasi iniziali del processo, la progettazione può essere ottimizzata ed è possibile esplorare e creare nuove alternative, generando proiezioni che permettono di comprendere l’impatto ambientale dell’edificio. Questi strumenti di analisi possono inoltre simulare le performance degli edifici in modo da poterli creare in modo che le emissioni nocive siano ridotte al minimo.

 

La possibilità di effettuare analisi così approfondite e di ottimizzare la progettazione degli edifici consente di raggiungere benefici sostanziali; in città in rapida espansione in Medio Oriente, tra cui Dubai, molti moderni edifici creano più energia di quanta ne consumino.

 

La riqualificazione degli edifici è un’altra importante area in cui il BIM consente una progettazione più sostenibile. In Europa, ad esempio, le ristrutturazioni rappresentano il 50% dei progetti e l’ottimizzazione energetica è il driver della maggior parte dei lavori. In questo caso le tecniche di modellazione energetica rapida, la scansione laser e la fotogrammetria che consentono di catturare le condizioni esistenti degli edifici, sono alla base delle attività di riprogettazione.

 

Gli utenti possono analizzare i risultati e agire di conseguenza. Ad esempio, i progetti relativi alla coibentazione dell’edificio, alla creazione di una nuova facciata o all’installazione degli infissi esterni possono essere sviluppati basandosi su una fotografia accurata dei potenziali risparmi energetici e della potenziale sostenibilità complessiva dell’edificio. Tutte queste attività sono rese possibili dalla metodologia BIM.

 

Vantaggio competitivo
Il fatto che la complessità dei progetti sia sempre maggiore, aumenta l’esigenza di lavorare in modo collaborativo sui progetti. Dal momento poi che la natura del lavoro di progettazione sta diventando sempre più internazionale, è molto probabile che i vari stakeholder e team di lavoro appartengano ad aziende diverse e risiedano in nazioni diverse. 

 

Anche i proprietari sono sempre più informati e vogliono sfruttare i benefici del BIM, chiedendo di avere a disposizione dei dati che permettano loro di meglio comprendere il progetto e che consentano di prendere decisioni consapevoli sin dai primi stadi del progetto. Inoltre, vogliono utilizzare queste informazioni per le fasi operative (ad esempio per la gestione della manutenzione e delle performance dell’edificio), in modo da migliorare il ROI e, allo stesso tempo, tenere sotto controllo la sostenibilità in tutto il ciclo di vita dell’edificio.


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