Building Information Modeling, a marzo il BIM Summit 2013

Il Building Information Modeling (BIM) ottimizza tutto il ciclo di vita legato allo sviluppo immobiliare: è infatti una metodologia ed uno strumento di progettazione basato sulla creazione ed utilizzo di un modello di informazioni coordinate, computabili e coerenti, del progetto nelle sue diverse fasi di programmazione, progettazione e realizzazione. Anche l’ultimo rapporto congiunturale del Cresme (Centro Ricerche Economiche Sociali di Mercato per l’Edilizia e il Territorio) ha citato il Building Information Modeling e nel documento La rivoluzione BIM viene presentata come la soluzione per poter abbattere i costi nella filiera con stime sino al 30% di riduzione come sta avvenendo in altri Paesi.

 

A Milano, il prossimo 6 marzo 2013, presso il Centro Congressi FAST si terrà il seminario BIM Summit 2013, in media partnership con Ingegneri e con la rivista L’Ufficio Tecnico della casa editrice Maggioli.

 

Per la presentazione del BIM Summit 2013 presentiamo di seguito uno scritto del prof. Aldo Norsa.

 

Per la prima volta in Italia, come avviene in altri grandi Paesi (Gran Bretagna in primis) il BIM (Building Information Modeling) si pone all’attenzione degli operatori delle costruzioni come potente strumento di gestione degli interventi.

 

Atto a risolvere, nei fatti e non negli esasperanti formalismi del nostro sistema contrattuale, sia la questione della qualificazione dei contraenti sia quella dell’ottimizzazione delle loro prestazioni e rapporti. La complessità è la questione chiave e caratterizza ormai ogni intervento – anche i più piccoli – sul territorio, ovviamente con crescita esponenziale all’incrementarsi dell’investimento.

 

Per “domarla” è consigliabile un modello di informazioni coordinate, computabili e coerenti dell’intervento nelle diverse fasi di programmazione, progettazione e realizzazione. Con la metodologia BIM si vuole – e si può – tendenza negativa del mercato, soprattutto in termini di innovazione e riduzione dei costi. 

 

Il BIM Summit 2013, il primo del suo genere, si svolgerà a Milano, alla Fast (Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche) mercoledì 6 marzo pomeriggio e prenderà spunto dalla recente proposta di direttiva europea che incoraggia l’impiego di modelli informatici per una maggior interoperabilità tra gli operatori dei contratti pubblici.

 

I maggiori esperti affronteranno argomenti quali: il ruolo del BIM nella progettazione architettonica, ingegneristica, nella costruzione, nell’ottimizzazione della filiera,… Il convegno, che ha come sottotitolo Il BIM per la filiera delle costruzioni: la migliore soluzione per efficientare e risparmiare, è organizzato dalla società Harpaceas. Moderato da Aldo Norsa, professore all’Università Iuav di Venezia, avrà tra i relatori Stefano Della Torre e Roberto Cigolini del  Politecnico di Milano, Pietro Baratono, provveditore alle Opere Pubbliche di Lombardia e Liguria ed esperti del settore privato quali Giovanni Marroccoli (Bovis Lend Lease) , Mario Caputi (Icme), Paola Pontarollo e Simone Villa (Starching), Sabatino Tonacci (Exa Engineering), Luca Benetti (Stahlbau Pichler). E sfocerà in un ampio dibattito.

 

Aldo Norsa


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