Bonus sud: incentivi per chi assume. Con la Circolare INPS via alle domande

Bonus sud: incentivi per chi assume. Con la circolare INPS via alle domande

Bonus sud

Il Bonus Sud rientra tra le misure messe in programma con la Manovra 2019 e con il Decreto Crescita, ai 120 milioni di euro di incentivi previsti, sono stati aggiunti altri 200 milioni di euro per un totale di 320 milioni di euro gravanti sul Programma Operativo Nazionale “Sistemi di Politiche Attive per l’Occupazione” (SPAO) e sul Programma Operativo Complementare “Sistemi di Politiche Attive per l’Occupazione” 2014-2020 (POC SPAO).

La circolare Inps n. 102 del 16 luglio 2019, rende operativo il Bonus Sud e fornisce indicazioni sui requisti e modalità di richiesta da parte dei datori di lavoro che hanno effettuato le assunzioni e dettaglia le procedure da seguire per presentare la domanda.

Il Bonus Sud, arriva a supporto delle assunzioni e/o delle trasformazioni a tempo indeterminato nelle regioni del sud Italia per coloro che sono al di sotto dei 35 anni o per coloro che da almeno sei mesi non hanno un lavoro senza limiti di età. Sono ammessi, se a tempo indeterminato, contratti part time o di apprendistato professionalizzante.

L’agevolazione Bonus Sud trova applicazione per le assunzioni con contratto a tempo indeterminato nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Abruzzo, Molise e Sardegna indipendentemente dalla residenza della persona da assumere e dalla sede legale del datore di lavoro.

Vediamo nel dettaglio chi può accedere al Bonus Sud e come presentare le domande.

Chi può accedere al beneficio Bonus Sud?

Ad accedere al beneficio Bonus Sud sono tutti i datori di lavoro privati, che assumono lavoratori disoccupati, ovvero coloro che risultano privi di impiego e che dichiarano, in forma telematica, al sistema informativo unitario delle politiche del lavoro, la propria immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa e alla partecipazione a misure di politica attiva del lavoro concordate con il centro per l’impiego.

L’accesso al Bonus Sud è consentito al lavoratore disoccupato che abbia, al momento dell’assunzione, un’età compresa tra i 16 e i 34 anni (intesi come 34 anni e 364 giorni).

Qualora il lavoratore disoccupato abbia, alla data dell’assunzione incentivata, già compiuto i 35 anni dovrà dimostrare di essere privo di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi ovvero di non aver prestato attività lavorativa riconducibile a un rapporto di lavoro subordinato della durata di almeno sei mesi ovvero di non aver svolto attività di lavoro autonomo o parasubordinato.

Altro requisito necessario, ai fini del riconoscimento dell’incentivo è che nei sei mesi precedenti all’assunzione, il lavoratore non deve aver avuto un rapporto di lavoro subordinato con lo stesso datore di lavoro che lo assume con l’incentivo.

Per le assunzioni del 2018 il Bonus Sud è fruibile entro il 29 febbraio 2020 mentre per le assunzioni avvenute nel 2019, l’incentivo risulta fruibile entro il 28 febbraio 2021.

L’esonero contributivo è cumulabile con l’incentivo per i datori di lavoro che assumono percettori del reddito di cittadinanza previsto dal decreto-legge n. 4/2019 (disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e pensioni), convertito con modificazioni, dalla legge n. 26/2019.

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Come presentare la domanda per essere ammessi all’incentivo?

Il datore di lavoro può procedere con una domanda preliminare di ammissione all’incentivo, attraverso il modulo di istanza on-line “IOSS”, disponibile sul sito istituzionale dell’INPS all’interno dell’applicazione “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo)” indicando:

  1. il lavoratore nei cui confronti è intervenuta o potrebbe intervenire l’assunzione ovvero la trasformazione a tempo indeterminato di un precedente rapporto a termine;
  2. la regione e la provincia di esecuzione della prestazione lavorativa, che devono rientrare tra le regioni per le quali è previsto il finanziamento;
  3. l’importo della retribuzione mensile media, comprensiva dei ratei di tredicesima e quattordicesima mensilità;
  4. la misura dell’aliquota contributiva datoriale che può essere oggetto dello sgravio.

Dal momento in cui l’istanza di prenotazione inviata viene accolta, il datore di lavoro, entro 10 giorni di calendario ha l’onere di comunicare l’avvenuta assunzione, chiedendo la conferma della prenotazione effettuata in suo favore, pena la decadenza.

Il bonus Sud corrisponde alla contribuzione previdenziale fino a 8.060 euro annui, pari a 671,66 euro mensili e a 21,66 euro per ogni giorno di fruizione. Lo sgravio si applica per 12 mensilità.

A procedura telematica avviata, le richieste che verranno smaltite potranno partire in virtù della data di avvio del contratto di lavoro per le assunzioni già avvenute e in base alla data di presentazione della domanda per le future.

Consulta la Circolare INPS

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