Solaio a voltine realizzato con putrelle in acciaio e mattoni pieni ad una testa.

Legenda:

1 – putrella in acciaio (interasse 1,00m – 1,20m)

2 – riempimento (sabbia, cretoni di pozzolana o sabbia mista a cemento)

3 – massetto

4 – pavimento

5 – mattone pieno

Silhouettes di persone statiche e in movimento.

Dettaglio costruttivo di una rampa di scale a soletta rampante. Le barre di armatura della soletta sono ancorate alla trave in spessore e alla trave di mezzopiano. Soladio di piano in laterizio gettato in opera. Tamponatura in laterizio monoblocco con isolante
esterno. (scala 1:100)

Legenda:

1 – intonaco

2 – solaio di piano in cls e laterizio gettato in opera

3 – massetto

4 – sottopavimeno

5 – pavimento

6 – trave in spessore

7 – scala a soletta rampante

8 – armatura dei gradini

9 – rivestimento gradini

10 -blocco in laterizio

11 – isolante termico

12 – intonaco esterno

13 – trave di mezzopiano

14 – pianerottolo in cls armato

Incamiciatura di un pilastro in cemento armato. Tecnica utilizzata per il rinforzo strutturale, in questo caso di un pilastro in c.a.. Si procede con demolizione del copriferro del pilastro esistente, vengono poi disposte nuove barre di armatura e nuove staffe intorno alle armature esistenti, viene poi realizzato un getto in cls di completamento. La base delle nuove armature è ancorata alla struttura mediante l’utilizzo di resine epossidiche. (scala 1:100)

Legenda:

1 – barre di armatura esistenti

2 – staffe esistenti

3 – barre di armatura aggiuntive

4 – staffe aggiuntive

5 – getto di calcestruzzo di completamento

Particolare di una recinzione in rete metallica. Nel dettaglio l’elemento verticale che sostiene la recinzione è fissato nel terreno con l’uso di calcestruzzo. (scala 1:100)

Legenda:

1 – terreno

2 – sottofondo di ghiaia compatta

3 – calcestruzzo

4 – elemento verticale in metallo a forma di “T”

5 – fori per il fissaggio della rete di recinzione

Sezione verticale di un plinto tozzo a base quadrata per edifici con struttura in profilati di acciaio. Il profilo della colonna HEB è saldato alla piastra di fondazione con opportuni irrigidimenti, la quale è poi avvitata ai tirafondi precedentemente gettati in opera con
il plinto. Sempre alla piastra di fondazione è saldata anche la piastra di ancoraggio del profilo del controvento di parete. (scala 1:100)

Legenda:

1 – HEB (colonna)

2 – assi baricentriche delle sezioni

3 – piatto (controvento di facciata)

4 – bulloni di fissaggio del piatto di controvento alla piastra

5 – piastra di ancoraggio dei profili del controvento

6 – irrigidimento

7 – saldature a completo ripristino

8 – irrigidimento

9 – piastra di fondazione

10 – tirafondi

11 – barre di armatura del plinto tozzo

12 – UPN saldati ai tirafondi

Dettaglio di platea di fondazione con vespaio areato realizzato con casseri a perdere (igloo). Riscaldamento a pavimento posato su pannelli isolanti predisposti per l’alloggiamento delle tubazioni. Esternamente dettaglio della stratigrafia del terreno, in materiale
permeabile, a riempimento dello scavo con tubo di drenaggio alla base. Tamponatura in laterizio monoblocco con isolante esterno. (scala 1:100)

Legenda:

1 – pavimentazione esterna

2 – sabbia fine

3 – sabbia grossa

4 – ghiaione

5 – tubo di drenaggio

6 – guaina bugnata

7 – tubo di aerazione

8 – intonaco esterno

9 – isolante termico

10 – blocco in laterizio

Dettaglio tamponatura esterna con blocco termoisolante in laterizio forato, strato isolante e rivestimento esterno in pannelli di
materiale lapideo ancorati con apposite staffe a molla. (scala 1:100)

Legenda:

1 –  isolante termoacustico

2 – intercapedine ventilata

3 – pannelli di rivestimento esterno

4 – staffa a molla di ancoraggio del pannello

5 – tassello in acciaio

6 – battiscopa interno

7 – tubazioni impianti

8 – pavimento

9 – strato di posa del pavimento

10 – strato fonoassorbente

11 – massetto in cls alleggerito

12 – solaio gettato in opera

13 – intonaco interno

14 – blocco termoisolante

Dettaglio costruttivo di un balcone a sbalzo con struttura a soletta in cemento armato. Per garantire l’isolamento termico è presente un elemento strutturale che permette l’inserimento dell’isolante termico tra gli elementi strutturali a sbalzo. (scala 1:100)

Legenda:

1 – strato termoisolante

2 – intonaco esterno

3 – balcone con struttura a soletta in cemento armato

4 – piastra ancoraggio balaustra

5 – balaustra in ferro o acciaio inox

6 – piastrella del pavimento esterna con gocciolatoio

7 – pavimento del balcone

8 – strato di allettamento del pavimento

9 – impermeabilizzazione

10 – massetto in pendenza

11 – elemento portante che consente l’inserimento dell’isolante termico tra elementi a sbalzo

12 – soglia

13 – battiscopa interno

14 – pavimento interno

15 – strato di allettamento del pavimento

16 – strato di isolante acustico

17 – massetto

18 – solaio in cls e laterizio gettato in opera

19 – intonaco interno

20 – blocco in laterizio 30x25x25

 

Dettagli di un nodo centrale superiore di una capriata di tipo Mohniè. I profili che compongono la capriata sono laminati a
caldo di tipo ad “L”. La capriata, divisa in due metà simmetriche, è unita al centro mediante flangia bullonata. Alla piastra di
nodo vengono ancorati il corrente superiore, il montante e il diagonale. L’arcareccio di copertura è imbullonato, insieme alla
piastra di ancoraggio dei controventi di falda, direttamente al corrente superiore. (scala 1:100)

Legenda:

1 – profilo accoppiato ad “L” 65x7mm (montante)

2 – saldature a completo ripristino

3 – profilo accopiato ad “L” 90x7mm (corrente superiore)

4 – piastra di ancoraggio dell’arcareccio di copertura e dei controventi di coperturara al corrente superiore della capriata

5 – bulloni M16 8.8

6 – HEB 140 (arcareccio di copertura)

7 – piastra di nodo

8 – flangia saldata alla piastra di nodo, unisce le due semicapriate

9 – flangia di unione del montante centrale