BIM, tutte le tecnologie digitali disponibili sul mercato

BIM, tutte le tecnologie digitali disponibili sul mercato

Edifici caratterizzati da geometrie complesse e richieste prestazionali impensabili solo fino a pochi anni fa, sono solo alcuni dei segnali che evidenziano le trasformazioni che stanno modificando dall’interno il mondo delle costruzioni.

Una rivoluzione lenta ma continua che vede fra le necessità primarie quella dell’innovazione. Bisogno che negli ultimi anni si è sempre più affermato anche grazie allo stimolo dato dalle variazioni economiche scaturite dalla crisi globale che ha investito in prima linea proprio la filiera delle costruzioni, riducendo i margini di guadagno e costringendo quindi molti operatori a rivedere i processi operazionali.

All’interno di uno scenario di così forte cambiamento si sente spesso parlare di tecnologie digitali innovative o digitalizzazione del mondo delle costruzioni; termini che sono frequentemente associati all’acronimo BIM (Building Information Modeling).

BIM, tutte le tecnologie digitali disponibili sul mercato

Il BIM, scrivono gli autori, è un’opportunità di sviluppo per tutta la filiera delle costruzioni. Ricordiamo peraltro la nuova Guida al BIM: valore, gestione e soluzioni operative, disponibile sullo store online Maggioli Editore

La diffusione del BIM a livello europeo è ormai un dato di fatto. Anche nel nostro paese, ormai da alcuni anni si inizia a sentire un’aria di svolta che spinge molti attori della filiera delle costruzioni a investire nell’innovazione digitale portando all’adozione in diverse realtà di questa tecnologia.

Troppo spesso però il BIM viene identificato con un singolo software in grado di risolvere da solo una moltitudine di problematiche amplissima. La realtà dei fatti è ovviamente molto diversa e purtroppo in pochi sanno che il mondo BIM è qualcosa di più articolato di un semplice software, e soprattutto che il mercato offre un ventaglio di soluzioni innovative in grado di adattarsi alle necessità di ogni singola impresa o studio di progettazione, nonché alle esigenze della committenza, degli investitori ed in generale di tutti gli attori che concorrono per la realizzazione di un opera di costruzione.

Con ciò non si vuole intendere che il BIM è da vedersi come un pacchetto software invece che come uno singolo. Il BIM deve essere visto come nuovo processo di lavoro che vede la sua massima efficacia dall’integrazione di tutte le figure afferenti alla filiera delle costruzioni e quindi l’implementazione del BIM stesso deve partire dai processi e non dai mezzi per attuarli. È chiaro però che in seguito alla definizione di processi efficaci e ben congeniati è essenziale avere strumenti adeguati agli obiettivi posti che siano in grado di offrire il giusto servizio coerentemente alle possibilità di investimento dell’utente interessato.

Continua a leggere BIM: tecnologie digitali nel mondo delle costruzioni di Claudio Mirarchi e Alberto Pavan, pubblicato sul numero 2 del tabloid Ingegneri di Maggioli Editore


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