Bando ISI 2018, 370 milioni per la sicurezza. Come inviare le domande?

Bando ISI 2018, 370 milioni di euro per la sicurezza. Come inviare le domande?

Bando ISI 2018

La grande somma, paria a euro 369.726.206,00, stanziata dall’INAIL è oggetto del Bando ISI 2018 per l’anno 2019: Incentivi alle imprese per la realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro in attuazione dell’art. 11, comma 5, d.lgs n. 81/2008 e successive modificazioni e dell’art. 1, commi 862 e seguenti, della legge 28 dicembre 2015, n. 208.

Il bando pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, per il nono anno, è destinato alle imprese, affinché possano investire in sicurezza.

Gli incentivi, a fondo perduto, rappresentano uno stimolo per incoraggiare le imprese a fare sempre di più in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, riducendo il più possibile il livello di rischio legato all’attività lavorativa.

Dalle dichiarazioni rilasciate dal presidente dell’INAIL , Massimo De Felice, è emerso: “Il bando ISI è un’iniziativa ormai strutturale unica a livello nazionale per la concessione di finanziamenti in conto capitale, che non ha eguali neppure in Europa. Organizzarla è complesso, ma con ogni nuova edizione stiamo cercando di semplificare il più possibile la procedura: per aiutare le aziende a individuare gli interventi per cui richiedere gli incentivi, ottimizzare l’utilizzo dei fondi e aumentare la partecipazione[Adnkronos].

Quali sono le finalità del Bando ISI 2018 e a chi è destinato?

Gli obiettivi dei finanziamenti, indicati all’interno del Bando ISI 2018, sono quelli di incentivare:

  • le imprese a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori;
  • le micro imprese e le piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli per l’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, ridurre il livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali, ciò al fine di soddisfare l’obiettivo del miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali dell’azienda agricola mediante una riduzione dei costi di produzione o il miglioramento e la riconversione della produzione assicurando, al contempo, un miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori.

La somma totale è ripartita secondo 5 assi, ovvero in base ai progetti. Per ciascun asse vi sono specifici destinatari, i cui specifici requisiti sono indicati all’interno del Bando ISI 2018.

Asse 1 (sub Assi 1.1 e 1.2)
Per i progetti di investimento e per i progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale i soggetti destinatari dei finanziamenti sono esclusivamente le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte al registro delle imprese o all’albo delle imprese artigiane.

Sono escluse: le micro e piccole imprese anche individuali, operanti nei settori Pesca e Tessile-Confezione-Articoli in pelle e calzature, e le micro e piccole imprese, comprese quelle individuali, operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli.

Asse 2
Per i progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi i soggetti destinatari dei finanziamenti sono: le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte al Registro delle Imprese o all’albo delle imprese artigiane e gli Enti del terzo settore.

Non sono destinatarie dei finanziamenti per i progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi: le micro e piccole imprese anche individuali, operanti nei settori Pesca e le micro e piccole imprese, comprese quelle individuali, operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli.

Asse 3
Per i progetti di bonifica da materiali contenenti amianto i soggetti destinatari dei finanziamenti sono esclusivamente le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte al registro delle imprese o all’albo delle imprese artigiane.

Non sono destinatarie dei finanziamenti per i progetti di bonifica da materiali contenenti amianto: le micro e piccole imprese, comprese quelle individuali, operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli.

Asse 4
Per i progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività i soggetti destinatari dei finanziamenti sono esclusivamente le micro e piccole imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura, operanti nei settori Pesca e Tessile-Confezione-Articoli in pelle e calzature.

Asse 5
Per i progetti per le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli i soggetti destinatari dei finanziamenti sono esclusivamente le micro e piccole imprese, operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli, iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese o all’albo delle società cooperative di lavoro agricolo, in possesso dei requisiti di cui al Bando ISI 2018, nonché della qualifica di imprenditore agricolo di cui all’articolo 2135 del codice civile e titolari di partita IVA in campo agricolo, qualificate come:

  • impresa individuale,
  • società agricola,
  • società cooperativa.

Le imprese destinatarie dell’Asse 5.2, devono inoltre avere al loro interno la presenza di giovani agricoltori.

Il finanziamento sarà erogato in conto capitale ricopre fino al 65% delle spese sostenute per ogni progetto approvato, secondo le misure ed i limiti sugli importi dettagliati nel Bando ISI 2018, per ciascun asse.

Potrebbe interessarti: Quali sono i costi della sicurezza non soggetti a ribasso?

Come e quando presentare la domanda?

È importante ricordare che i finanziamenti vengono assegnati, secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande, fino a esaurimento delle risorse finanziarie.

La presentazione delle domande, in modalità telematica, dovrà essere eseguita a partire dall’11 aprile 2019 fino al 30 maggio 2019, ore 18.00. I passaggi da seguire sono 3:

  • accedere ai servizi on line sul sito dell’Istituto e compilare la domanda;
  • inviare la domanda online;
  • confermare la domanda online con l’invio della documentazione relativa al progetto.

L’inoltro della domanda online dovrà avvenire nei giorni e negli orari di attivazione del servizio informatico, che verranno indicati sul sito dell’INAIL a partire dal 6 giugno 2019.

Consulta l’estratto del Bando ISI

Ti consigliamo:

Guida ai Piani di Sicurezza 2.0

Guida ai Piani di Sicurezza 2.0


Luca Lenzi, Carmine Moretti, Francesco Loro , 2016, Maggioli Editore

La guida ai piani di sicurezza 2.0 fornisce un vero e proprio percorso guidato per la redazione del Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC), del Fascicolo Tecnico (FT), del Piano Operativo di Sicurezza (POS) e del Piano Sostitutivo di Sicurezza (PSS), accompagnando passo per passo il tecnico...


54,00 € 45,90 € Acquista

su www.maggiolieditore.it


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Un commento su “Bando ISI 2018, 370 milioni di euro per la sicurezza. Come inviare le domande?

  1. Un bando importante, che sicuramente aiuterà tante imprese di ogni dimensione: trovo significativo che l’elemento “amianto” sia stato sottolineato così tanto, è un argomento fondamentale che dovrebbe sempre essere tenuto in considerazione per la salute di tutti! I soldi del bando potranno essere usati anche per corsi per la sicurezza sul lavoro? La formazione di lavoratori di ogni livello è un elemento centrale per il miglioramento delle condizioni interne a ogni posto di lavoro!

Rispondi a Davide Annulla risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *