Autocertificazione crediti ingegneri 2019. Dal CNI ulteriori chiarimenti

Autocertificazione crediti ingegneri 2019. Dal CNI arrivano ulteriori chiarimenti

autocertificazione crediti ingegneri 2020

Come avevamo già annunciato, dal primo febbraio 2020 la nuova piattaforma MyIng, dedicata alla formazione messa a disposizione dal CNI per i professionisti iscritti all’Ordine, è attiva.

L’ultima comunicazione che chiarisce i dubbi sollevati in merito alle tempistiche e alle modalità di presentazione dell’autocertificazione crediti ingegneri 2019, è la circolare n. 479/XIX Sess. emessa il 23 gennaio 2020.

Il documento, indirizzato ai presidenti degli Ordini degli Ingegneri d’Italia, raccoglie le informazioni in merito all’implementazione della nuova Piattaforma Formazione circa:

  • nuove credenziali di accesso;
  • sospensione accessibilità portale MyIng;
  • presentazione dell’autocertificazione per l’aggiornamento informale legato all’attività professionale dimostrabile;
  • visualizzazione e validazione CFP;
  • modalità alternativa presentazione Autocertificazione aggiornamento informale per particolari esigenze dell’iscritto (partecipazione bandi pubblici);
  • verifica regolarità assolvimento obbligo formativo da parte degli Ordini.

Vediamo il dettaglio relativo a ciascuna voce.

Nuove credenziali di accesso

L’accesso al nuovo portale MyIng, è consentito agli iscritti solo dopo aver ottenuto nuove credenziali nuove al link. Tali credenziali consentono l’accesso anche alla piattaforma WorklNG e a tutti i servizi della Fondazione CNI che verranno attivati.

Sospensione accessibilità portale MyIng

Per consentire il trasferimento dei dati nel nuovo portale, la piattaforma MyIng è stata offline dalle ore 00:01 del 24 gennaio 2020 alle ore 00:01 del primo febbraio 2020, pertanto tutte le funzionalità della piattaforma non sono risultate accessibili.

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Presentazione dell’Autocertificazione crediti ingegneri 2019 per l’aggiornamento informale 

A seguito di tale implementazione, si è resa necessaria la rimodulazione delle tempistiche connesse alla presentazione delle diverse istanze, da parte degli iscritti, relative alle varie tipologie di aggiornamento.

La presentazione dell’Autocertificazione dell’aggiornamento informale legato all’attività professionale dimostrabile svolta nell’anno 2019, è stata posticipata al 14 aprile 2020 e sarà possibile fino al 30 giugno 2020. Il CNI precisa che lo slittamento della data di presentazione dell’autocertificazione, relativa alle attività di Aggiornamento Informale svolte nel 2019, analogamente a quanto accaduto negli anni precedenti, non comporta lo spostamento della data di detrazione dei 30 CFP che rimane, pertanto, fissata al 31 dicembre 2019, così come la data di attribuzione dei 15 CFP derivanti dall’Autocertificazione resta fissata al 31 dicembre 2019.

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Visualizzazione e validazione CFP

A partire dal primo febbraio 2020, data di inaugurazione della nuova piattaforma, l’iscritto potrà conoscere la propria posizione effettiva in merito ai CFP posseduti e la novità è che per visualizzare la propria posizione non sarà necessario attendere la validazione dei CFP che, di norma, avveniva intorno al mese di aprile dell’anno successivo a quello di conseguimento dei CFP.

Il CNI sottolinea, tuttavia, che la posizione effettiva al primo febbraio 2020 non potrà naturalmente includere ancora i 15 CFP che saranno conteggiati (e attribuiti al 31 dicembre 2019) a seguito della presentazione dell’Autocertificazione crediti ingegneri 2019, che sarà possibile, come detto, solo a partire dal 14 aprile 2020.

La presentazione dell’Autocertificazione crediti ingegneri 2019, a differenza di quanto finora accaduto, consentirà l’immediato accredito (e quindi l’effettiva visualizzazione nel cruscotto) dei 15 CFP, senza necessità di attendere una successiva validazione. Su tutte le autocertificazioni presentate saranno svolti controlli ex post, al fine di evidenziare anomalie od omissioni, che saranno rappresentate agli Iscritti coinvolti al fine di migliorare la procedura di presentazione delle istanze relative al 2020.

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Modalità alternativa presentazione Autocertificazione aggiornamento informale

Nella circolare in oggetto viene precisato che per consentire agli iscritti, che alla data del primo febbraio 2020 risultano essere in possesso di un numero di CFP compreso tra 15 e 29, al netto dei CFP maturati per il tramite delle attività di aggiornamento informale svolte nel 2019 (ex art. 5.2 del T.U. delle Linee di Indirizzo 2018), di partecipare ad un eventuale bando di gara pubblico (per il quale è espressamente richiesta la presentazione di una autocertificazione dell’assolvimento dell’obbligo formativo), è stata predisposta una modalità alternativa di presentazione dell’Autocertificazione crediti ingegneri 2019 dell’aggiornamento informale.

Esclusivamente per la su citata categoria di iscritti, nel periodo compreso tra il primo febbraio 2020 e il 13 aprile 2020, sarà possibile presentare l’autocertificazione per le attività di Aggiornamento Informale svolte nel 2019, inviando il modulo di dichiarazione sostitutiva, all’indirizzo mail autocertificazione@fondazionecni.org

Successivamente alla presentazione di tale modulo, l’Iscritto potrà attestare alla PA di aver correttamente assolto all’obbligo formativo. Tale modalità alternativa potrà essere utilizzata dagli iscritti, solo se strettamente necessario ed esclusivamente in presenza delle condizioni sopra riportate, pena l’invalidità della procedura e conseguente mancata attribuzione dei CFP.

Verifica regolarità assolvimento obbligo formativo da parte degli Ordini

Dal primo febbraio 2020, le novità interessano anche gli Ordini, per i quali sarà possibile visualizzare la posizione effettiva degli Iscritti, senza attendere, come accadeva negli anni scorsi, la relativa validazione dei CFP. Pertanto l’avvio di eventuali azioni da parte degli Ordini nei confronti degli Iscritti, non è influenzato dall’implementazione della nuova piattaforma.

Leggi la circolare del 23 gennaio 2020

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