Ingegneri.cc - Decreto legislativo 12/4/2006 n. 163 - Articolo 253

Articolo normativa

Decreto legislativo 12/4/2006 n. 163

Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE

Articolo 253

Norme transitorie

Parte V
DISPOSIZIONI DI COORDINAMENTO FINALI E TRANSITORIE - ABROGAZIONI

Norme transitorie

1. Fermo quanto stabilito ai commi 1-bis, 1-ter, 1-quater e 1-quinquies, le disposizioni di cui al presente codice si applicano alle procedure e ai contratti i cui bandi o avvisi con cui si indice una gara siano pubblicati successivamente alla data della sua entrata in vigore, nonché, in caso di contratti senza pubblicazione di bandi o avvisi, alle procedure e ai contratti in cui, alla data di entrata in vigore del presente codice, non siano ancora stati inviati gli inviti a presentare le offerte. (1)

1-bis. Per i contratti relativi a lavori, servizi e forniture, nei settori ordinari e speciali, le seguenti disposizioni si applicano alle procedure i cui bandi o avvisi siano pubblicati successivamente al 1º agosto 2007: (2)

a) articolo 33, commi 1 e 2, nonché comma 3, secondo periodo, limitatamente alle sole centrali di committenza;
[b) articolo 49, comma 10;] (3)
[c) articolo 58;] (4)
d) articolo 59, limitatamente ai settori ordinari.

1-ter. Per gli appalti di lavori pubblici di qualsiasi importo, nei settori ordinari, le disposizioni dell'articolo 56 si applicano alle procedure i cui bandi siano pubblicati successivamente al 1º agosto 2007. Le disposizioni dell’articolo 57 si applicano alle procedure per le quali l’invito a presentare l’offerta sia inviato successivamente al 1º agosto 2007. (5)

1-quater. Per i contratti relativi a lavori, servizi e forniture nei settori ordinari e speciali, le disposizioni dell'articolo 58 si applicano alle procedure i cui bandi o avvisi siano pubblicati successivamente alla data di entrata in vigore del regolamento di cui all'articolo 5. (6)

1-quinquies. Per gli appalti di lavori pubblici di qualsiasi importo, nei settori ordinari, le disposizioni degli articoli 3, comma 7, e 53, commi 2 e 3, si applicano alle procedure i cui bandi siano pubblicati successivamente alla data di entrata in vigore del regolamento di cui all'articolo 5. Le disposizioni di cui all'articolo 256, comma 1, riferite alle fattispecie di cui al presente comma, continuano ad applicarsi fino alla data di entrata in vigore del regolamento di cui all'articolo 5. (7)

2. Il regolamento di cui all'articolo 5 è adottato entro un anno dalla data di entrata in vigore del presente codice, ed entra in vigore centottanta giorni dopo la sua pubblicazione. Le disposizioni regolamentari previste ai sensi dell'articolo 40, comma 4, lettere g) e g-bis) entrano in vigore il giorno successivo alla pubblicazione del regolamento di cui all'articolo 5. (8)

3. Per i lavori pubblici, fino all'entrata in vigore del regolamento di cui all'articolo 5, continuano ad applicarsi il d.P.R. 21 dicembre 1999, n. 554, il d.P.R. 25 gennaio 2000, n. 34, e le altre disposizioni regolamentari vigenti che, in base al presente codice, dovranno essere contenute nel regolamento di cui all'articolo 5, nei limiti di compatibilità con il presente codice. Per i lavori pubblici, fino all'adozione del nuovo capitolato generale, continua ad applicarsi il decreto ministeriale 19 aprile 2000, n. 145, se richiamato nel bando, nei limiti di compatibilità con il presente codice. (9)

4. In relazione all'articolo 8:
a) fino all'entrata in vigore del nuovo trattamento giuridico ed economico, ai dipendenti dell'Autorità è attribuito lo stesso trattamento giuridico ed economico del personale di ruolo della Presidenza del Consiglio dei ministri;
b) fino all'entrata in vigore del regolamento di cui all'articolo 8, comma 4,si applicano le disposizioni di cui all'articolo 6 del d.P.R. n. 554 del 1999;

5. Il termine di scadenza dei membri dell'Autorità già nominati al momento dell'entrata in vigore del presente codice è prorogato di un anno.

6. In relazione all'articolo 10, fino all'entrata in vigore del regolamento, restano ferme le norme vigenti in tema di soggetti responsabili per le fasi di progettazione, affidamento, esecuzione, dei contratti pubblici.

7. Fino all'entrata in vigore del regolamento di cui all'articolo 17, comma 8, continua ad applicarsi il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 luglio 2003, recante «acquisizione di beni e servizi ed esecuzione dei lavori in economia, ovvero a trattativa privata, per gli organismi di informazione e sicurezza». Il regolamento di cui all'articolo 17, comma 8, disporrà l'abrogazione del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 luglio 2003 e dell'articolo 24, comma 7, della legge 27 dicembre 2002, n. 289.

8. Limitatamente ai lavori di importo sotto soglia, le disposizioni dell'articolo 32, comma 1, lettera g) e dell'articolo 122, comma 8, non si applicano alle opere di urbanizzazione secondaria da realizzarsi da parte di soggetti privati che, alla data di entrata in vigore del codice, abbiano già assunto nei confronti del Comune l'obbligo di eseguire i lavori medesimi a scomputo degli oneri di urbanizzazione.

9. Al fine dell'applicazione dell'articolo 37, fino all'entrata in vigore del regolamento, i raggruppamenti temporanei sono ammessi se il mandatario e i mandanti abbiano i requisiti indicati nel d.P.R. 21 dicembre 1999, n. 554, e nel d.P.R. 25 gennaio 2000, n. 34.

9-bis. In relazione all'articolo 40, comma 3, lettera b), fino al 31 dicembre 2015, per la dimostrazione del requisito della cifra di affari realizzata con lavori svolti mediante attivita' diretta ed indiretta, del requisito dell'adeguata dotazione di attrezzature tecniche e del requisito dell'adeguato organico medio annuo, il periodo di attivita' documentabile e' quello relativo al decennio antecedente la data di sottoscrizione del contratto con la SOA per il conseguimento della qualificazione. Per la dimostrazione del requisito dei lavori realizzati in ciascuna categoria e del requisito dell'esecuzione di un singolo lavoro ovvero di due o tre lavori in ogni singola categoria, fino al 31 luglio 2016, sono da considerare i lavori realizzati nel decennio antecedente la data di sottoscrizione del contratto con la SOA per il conseguimento della qualificazione. Le presenti disposizioni si applicano anche alle imprese di cui all'articolo 40, comma 8, per la dimostrazione dei requisiti di ordine tecnico-organizzativo, nonche' agli operatori economici di cui all'articolo 47, con le modalita' ivi previste. (10) (15) (16) (20) (21)

10. In relazione all'articolo 66, comma 7, le modifiche che si rendano necessarie al decreto del Ministro dei lavori pubblici 6 aprile 2001, n. 20, anche in relazione alla pubblicazione sul sito del Ministero delle infrastrutture di cui al citato decreto ministeriale, di bandi relativi a servizi e forniture, nonché di bandi di stazioni appaltanti non statali, sono effettuate con decreto del Ministro delle infrastrutture, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e con il Ministro per l'innovazione e le tecnologie, sentita la Conferenza Stato-Regioni. Sino alla entrata in funzione del sito informatico presso l'Osservatorio, i bandi e gli avvisi sono pubblicati solo sul sito informatico di cui al decreto del Ministro dei lavori pubblici 6 aprile 2001, n. 20.

11. Con disposizioni dell'Istituto Poligrafico dello Stato, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del codice, è istituita e disciplinata la serie speciale relativa ai contratti pubblici della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, in sostituzione delle attuali modalità di pubblicazione di avvisi e bandi su detta Gazzetta. Nel frattempo la pubblicazione avviene nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana con le vigenti modalità.

12. Ai fini dell'applicazione dell'articolo 77, per un periodo transitorio di tre anni dalla data di entrata in vigore del presente codice, le stazioni appaltanti non richiedono agli operatori economici l'utilizzo degli strumenti elettronici quale mezzo esclusivo di comunicazione, salvo nel caso di ricorso all'asta elettronica e di procedura di gara interamente gestita con sistemi telematici. (11)

13. In relazione all'articolo 83, comma 5, fino all'entrata in vigore del regolamento continuano ad applicarsi il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 13 marzo 1999, n. 117, e il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 18 novembre 2005, recante «affidamento e gestione dei servizi sostitutivi di mensa», nei limiti di compatibilità con il presente codice.

14. In relazione all'articolo 85, comma 13, fino all'entrata in vigore del regolamento si applicano le disposizioni di cui al d.P.R. 4 aprile 2002, n. 101, nei limiti di compatibilità con il presente codice.

15. In relazione all'articolo 90, ai fini della partecipazione alla gara per gli affidamenti ivi previsti, le società costituite dopo la data di entrata in vigore della legge 18 novembre 1998, n. 415, per un periodo di cinque anni dalla loro costituzione, possono documentare il possesso dei requisiti economico-finanziari e tecnico-organizzativi richiesti dal bando di gara anche con riferimento ai requisiti dei soci delle società, qualora costituite nella forma di società di persone o di società cooperativa, e dei direttori tecnici o dei professionisti dipendenti della società con rapporto a tempo indeterminato e con qualifica di dirigente o con funzioni di collaborazione coordinata e continuativa, qualora costituite nella forma di società di capitali. (12) (16)

15-bis In relazione alle procedure di affidamento di cui articolo 91, fino al 31 luglio 2016 per la dimostrazione dei requisiti di capacità tecnico-professionale ed economico-finanziaria, il periodo di attività documentabile è quello relativo ai migliori tre anni del quinquennio precedente o ai migliori cinque anni del decennio precedente la data di pubblicazione del bando di gara. Le presenti disposizioni si applicano anche agli operatori economici di cui all’articolo 47, con le modalità ivi previste. (10) (15) (16) (20) (21)

16. I tecnici diplomati che siano in servizio presso l'amministrazione aggiudicatrice alla data di entrata in vigore della legge 18 novembre 1998, n. 415, in assenza dell'abilitazione, possono firmare i progetti, nei limiti previsti dagli ordinamenti professionali, qualora siano in servizio presso l'amministrazione aggiudicatrice ovvero abbiano ricoperto analogo incarico presso un'altra amministrazione aggiudicatrice, da almeno cinque anni e risultino inquadrati in un profilo professionale tecnico e abbiano svolto o collaborato ad attività di progettazione.

17. Fino all'emanazione del decreto di cui all'articolo 92, comma 2, continua ad applicarsi quanto previsto nel decreto del Ministro della giustizia del 4 aprile 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 96 del 26 aprile 2001.

18. In relazione all'articolo 95, comma 1, fino all'emanazione del regolamento si applica l'articolo 18, del citato d.P.R. n. 554 del 1999. L'articolo 95 non si applica alle opere indicate al comma 1 del medesimo articolo 95, per le quali sia già intervenuta, alla data di entrata in vigore della legge 25 giugno 2005, n. 109, l'approvazione del progetto preliminare.

19. Le disposizioni di cui ai commi 3, 4 e 5 dell'articolo 113 si applicano, quanto ai contratti relativi a lavori, anche ai contratti in corso; le disposizioni del citato comma 3 dell'articolo 113 si applicano inoltre anche ai contratti di servizi e forniture in corso di esecuzione, affidati anteriormente alla data di entrata in vigore del presente codice, ove gli stessi abbiano previsto garanzie di esecuzione.

20. In relazione all'articolo 112, comma 5, sino all'entrata in vigore del regolamento, la verifica può essere effettuata dagli uffici tecnici delle stazioni appaltanti o degli organismi di cui alla lettera a) del citato articolo 112. Gli incarichi di verifica di ammontare inferiore alla soglia comunitaria possono essere affidati a soggetti scelti nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza.

20-bis. Le stazioni appaltanti possono applicare fino al 31 luglio 2016 le disposizioni di cui agli articoli 122, comma 9, e 124, comma 8, per i contratti di importo inferiore alle soglie di cui all'articolo 28. (17) (20) (21)

21. In relazione alle attestazioni rilasciate dalle SOA dal 1° marzo 2000 alla data di entrata in vigore del codice, con decreto del Ministro delle infrastrutture sentita l'Autorità, emanato ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, sono stabiliti i criteri, le modalità e le procedure per la verifica dei certificati dei lavori pubblici e delle fatture utilizzati ai fini del rilascio delle attestazioni SOA. La verifica e' conclusa entro il 31 dicembre 2011. In sede di attuazione del predetto decreto non si applicano le sanzioni di cui all'articolo 6, comma 11, e all'articolo 40, comma 4, lettera g). (12) (16)

22. In relazione all'articolo 125 (lavori, servizi, forniture in economia) fino alla entrata in vigore del regolamento:
a) i lavori in economia sono disciplinati dal d.P.R. 21 dicembre 1999, n. 554, nei limiti di compatibilità con le disposizioni del presente codice;
b) le forniture e i servizi in economia sono disciplinati dal d.P.R. 20 agosto 2001, n. 384, nei limiti di compatibilità con le disposizioni del presente codice. Restano altresì in vigore, fino al loro aggiornamento, i provvedimenti emessi dalle singole amministrazioni aggiudicatrici in esecuzione dell'articolo 2 del citato d.P.R. n. 384 del 2001.

23. In relazione all'articolo 131, comma 5, la nullità riguarda i contratti ivi previsti, stipulati dopo l'entrata in vigore del d.P.R. 3 luglio 2003, n. 222, senza i prescritti piani di sicurezza; i contratti di appalto o concessione, in corso alla data di entrata in vigore del d.P.R. 3 luglio 2003, n. 222, se privi del piano operativo di sicurezza di cui alla lettera c) del comma 2 dell'articolo 131, sono annullabili qualora non integrati con i piani medesimi entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del citato decreto.

23-bis. In relazione all'articolo 133, comma 1, fino al 31 dicembre 2015, la facolta' dell'esecutore, ivi prevista, di agire ai sensi dell'articolo 1460 del codice civile puo' essere esercitata quando l'ammontare delle rate di acconto, per le quali non sia stato tempestivamente emesso il certificato o il titolo di spesa, raggiunga il 15 per cento dell'importo netto contrattuale. (19)

24. In relazione all'articolo 133 le disposizioni di cui ai commi 4, 5, 6 dell'articolo 133 si applicano ai lavori eseguiti e contabilizzati a partire dal 1° gennaio 2004. A tal fine il primo decreto di cui al comma 6 del medesimo articolo 133 rileva anche i prezzi dei materiali da costruzione più significativi rilevati dal Ministero per l'anno 2003. Per i lavori aggiudicati sulla base di offerte anteriori al 1° gennaio 2003 si fa riferimento ai prezzi rilevati dal Ministero per l'anno 2003.

25. In relazione alla disciplina recata dalla parte II, titolo III, capo II, i titolari di concessioni già assentite alla data del 30 giugno 2002, ivi comprese quelle rinnovate o prorogate ai sensi della legislazione successiva, sono tenuti ad affi dare a terzi una percentuale minima del 40 per cento dei lavori, agendo, esclusivamente per detta quota, a tutti gli effetti come amministrazioni aggiudicatrici. (13) (18)

26. Le stazioni appaltanti procedono a rendere noto il diritto di prelazione a favore del promotore, nel caso di avvisi indicativi pubblicati prima della data del 31 gennaio 2005, che non contengano l'indicazione espressa del diritto di prelazione, secondo le modalità alternativamente specificate ai successivi periodi del presente comma. Ove alla data del 28 dicembre 2005 non sia stato pubblicato il bando per la gara prevista dall'articolo 155, comma 1, lettera a), le stazioni appaltanti inseriscono, al momento della pubblicazione del bando, l'indicazione espressa del diritto di prelazione a favore del promotore. Ove alla data di pubblicazione del citato decreto sia stato pubblicato il bando per la gara prevista dall'articolo 155, comma 1, lettera a), le stazioni appaltanti, nel corso della successiva procedura negoziata prevista dall'articolo 155, comma 1, lettera b), inviano comunicazione formale, con l'indicazione espressa del diritto di prelazione a favore del promotore, unicamente ai soggetti partecipanti alla procedura negoziata.

26-bis. In relazione all’articolo 159, comma 2, fino all’emanazione del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, i criteri e le modalità di attuazione possono essere fissati dalle parti nel contratto. (10)

27. In relazione alla disciplina recata dalla parte II, titolo III, capo IV (lavori relativi a infrastrutture strategiche e insediamenti produttivi):
a) non trovano applicazione i seguenti articoli del regolamento approvato con d.P.R. n. 554 del 1999:
a.1) articolo 9 - Pubblicità degli atti della conferenza di servizi;
a.2) titolo III, capo II - La progettazione;
a.3) titolo IV, capo IV - Affidamento dei servizi di importo inferiore al controvalore in euro di 200.000 DSP; e capo V - Affidamento dei servizi di importo pari o superiore al controvalore in euro di 200.000 DSP;
b) per le concessioni già affidate, ovvero rinnovate e prorogate ai sensi della legislazione vigente alla data del 10 settembre 2002, i concessionari sono tenuti ad appaltare a terzi una percentuale minima del quaranta per cento dei lavori;
c) le disposizioni dell'articolo 174 (concessione relativa a infrastrutture strategiche) si applicano anche alle concessioni relative a infrastrutture già affidate alla data del 10 settembre 2002;
d) nel caso in cui, alla data del 10 settembre 2002, sia già stato redatto il progetto definitivo, sia stata già affidata la realizzazione dello stesso, o sia comunque ritenuto dal soggetto aggiudicatore più opportuno ai fini della celere realizzazione dell'opera, può procedersi all'attestazione di compatibilità ambientale e alla localizzazione dell'opera sulla base del progetto definitivo. Nel caso in cui, alla data del 10 settembre 2002, sia stato già redatto il progetto esecutivo o sia stata già affidata la realizzazione dello stesso, per l'affidamento a contraente generale il soggetto aggiudicatore può porre a base di gara il progetto esecutivo. In tale caso il contraente generale assume l'obbligo di verificare il progetto esecutivo posto in gara e di farlo proprio, fermo restando quanto disposto dal comma 5 dell'articolo 176;
e) nel caso in cui, alla data del 10 settembre 2002, il progetto delle infrastrutture sia già oggetto, in tutto o in parte, di procedura autorizzativa, approvativa o di valutazione di impatto ambientale sulla base di vigenti norme statali o regionali, i soggetti aggiudicatori possono richiedere l'interruzione della medesima procedura optando per l'avvio unitario delle procedure disciplinate dalla parte II, titolo III, capo IV, ovvero proseguire e concludere la procedura in corso. Ai fini del compimento delle procedure di cui alla parte II, titolo III, capo IV, possono essere utilizzate quali atti istruttori le risultanze delle procedure anche di conferenza di servizi già compiute ovvero in corso. Si osservano, in quanto applicabili, i commi 6 e 7 dell'articolo 185;
f) in sede di prima applicazione del decreto legislativo n. 190 del 2002 i soggetti aggiudicatori adottano, in alternativa alla concessione, l'affidamento a contraente generale per la realizzazione dei progetti di importo superiore a duecentocinquanta milioni di euro, che presentino, inoltre, uno dei seguenti requisiti: interconnessione con altri sistemi di collegamento europei; complessità dell'intervento tale da richiedere un'unica logica realizzativa e gestionale, nonché estrema complessità tecnico-organizzativa. L'individuazione dei predetti progetti è effettuata dal Ministro delle infrastrutture. Ferma restando l'applicazione delle semplificazioni procedurali di cui al presente capo, i progetti che non abbiano le caratteristiche sopra indicate sono realizzati con appalto di progettazione esecutiva ed esecuzione, in uno o più lotti ovvero con appalto di sola esecuzione ove sia stato predisposto il progetto esecutivo. E' comunque consentito l'affidamento in concessione; (14)
g) per la realizzazione delle infrastrutture di loro competenza, i soggetti aggiudicatori, ivi compresi i commissari straordinari di Governo, anche in liquidazione, nominati in virtù di disposizioni diverse da quelle di cui alla legge 21 dicembre 2001, n. 443, possono stipulare, con riferimento alle concessioni in corso alla data del 10 settembre 2002 e nel rispetto degli elementi essenziali dei relativi atti convenzionali, atti di loro adeguamento alle previsioni della legge 21 dicembre 2001, n. 443 e della parte II, titolo III, capo IV;
h) per i procedimenti relativi agli insediamenti produttivi e alle infrastrutture strategiche per l'approvvigionamento energetico di cui all'articolo 179, in corso alla data del 10 settembre 2002, è data facoltà al richiedente di optare per l'applicazione della normativa stabilita nella parte II, titolo III, capo IV, ferma restando l'efficacia degli atti compiuti relativamente agli stessi procedimenti
i) le disposizioni di cui agli articoli 164, 167, 168, 169, 171, 172 si applicano a decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto legislativo 17 agosto 2005, n. 189. Le norme di cui all'allegato tecnico contenuto nell'allegato XXI al presente codice, si applicano ai progetti delle infrastrutture, la cui redazione sia stata bandita o, in caso di procedura negoziata, affidata ovvero, per i progetti redatti direttamente, oggetto di deliberazione dell'organo competente dopo la data di entrata in vigore del decreto legislativo 17 agosto 2005, n. 189. Per i progetti in corso e per quelli banditi prima della data di entrata in vigore del citato decreto n. 189 del 2005, i soggetti aggiudicatori hanno facoltà di adeguare il progetto alle norme tecniche allegate, con eventuale variazione del relativo corrispettivo;
l) la disposizione di cui all'articolo 165, comma 3, relativa al limite del 5 per cento, si applica ai progetti la cui istruttoria è avviata dopo la data di entrata in vigore del decreto legislativo n. 189 del 2005. Le disposizioni di cui ai commi 13 e 14 dell'articolo 176 si applicano alle procedure di gara e ai rapporti contrattuali in corso alla data di entrata in vigore del decreto legislativo n. 189 del 2005; le disposizioni dei commi 15, 16 e 17 del medesimo articolo 176, si applicano ai lavori banditi dopo la data di entrata in vigore del decreto legislativo n. 189 del 2005, ma è facoltà del soggetto aggiudicatore prevedere la applicazione delle disposizioni medesime ai lavori già banditi ovvero, per quelli già aggiudicati, convenire con il contraente generale la applicazione delle stesse ai relativi contratti;
m) in relazione all'articolo 180, comma 1, fino all'entrata in vigore del regolamento di cui all'articolo 5, i soggetti aggiudicatori indicano negli atti di gara le disposizioni di cui al d.P.R. 21 dicembre 1999, n. 554, che trovano applicazione in materia di esecuzione, contabilità e collaudo;
n) in relazione all'articolo 188, fino all'entrata in vigore del regolamento, continua ad applicarsi l'articolo 17 del d.P.R. 25 gennaio 2000, n. 34, e ai fini dell'articolo 188, comma 2, si tiene conto della qualificazione rilasciata da non oltre cinque anni ai sensi del d.P.R. n. 34 del 2000;
o) in relazione all'articolo 189, comma 1, lettera b), fino all'entrata in vigore del regolamento si applica l'articolo 18, del citato d.P.R. n. 34 del 2000;
p) ai fini dell'applicazione dei commi 5 e 6 dell'articolo 194, sono fatti salvi, relativamente alle opere stesse, gli atti e i provvedimenti già formati o assunti, e i procedimenti in corso alla data di entrata in vigore del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35 che i soggetti aggiudicatori, previo parere dei commissari straordinari ove nominati, ritengano eventualmente più opportuno, ai fini della celere realizzazione dell'opera proseguire e concludere in luogo dell'avviare un nuovo procedimento ai sensi della parte II, titolo III, capo IV.

28. Il regolamento di cui all'articolo 196 è adottato entro un anno dalla data di entrata in vigore del presente codice, ed entra in vigore centottanta giorni dopo la sua pubblicazione. Ai fini dell'applicazione dell'articolo 196 fino alla data di entrata in vigore del regolamento ivi previsto, restano ferme le disposizioni regolamentari attualmente vigenti, nei limiti di compatibilità con il presente codice.

29. Ai fini della disciplina di cui alla parte II, titolo IV, capo II le attestazioni di qualificazione relative alla categoria OS2, di cui al d.P.R. 25 gennaio 2000, n. 34, ottenute antecedentemente alla data di entrata in vigore del decreto ministeriale 3 agosto 2000, n. 294, come modificato dal decreto ministeriale 24 ottobre 2001, n. 420, ovvero nelle more dell'efficacia dello stesso, hanno efficacia triennale a decorrere dalla data del rilascio. E' tuttavia fatta salva la verifica della stazione appaltante in ordine al possesso dei requisiti individuati da detto regolamento.

30. In relazione all'articolo 201, fino alla data di entrata in vigore della disciplina regolamentare di cui ai commi 1 e 3 dell'articolo 201, continuano ad applicarsi le disposizioni di cui al d.P.R. 25 gennaio 2000, n. 34 e di cui al decreto ministeriale 3 agosto 2000, n. 294, come modificato dal decreto ministeriale 24 ottobre 2001, n. 420. Fino alla data di entrata in vigore della disciplina regolamentare di cui ai commi 1 e 3 dell'articolo 201, le stazioni appaltanti possono individuare, quale ulteriore requisito di partecipazione al procedimento di appalto, l'avvenuta esecuzione, nell'ultimo decennio, di lavori nello specifico settore cui si riferisce l'intervento, individuato in base alla tipologia dell'opera oggetto di appalto. Ai fini della valutazione della sussistenza di detto requisito, possono essere utilizzati unicamente i lavori effettivamente realizzati dal soggetto esecutore, anche in esecuzione di cottimi e subaffidamenti.

31. In relazione all'articolo 212, fino alla conclusione favorevolmente della procedura di cui all'articolo 219 eventualmente attivata in relazione alle attività di cui al citato articolo 212, sono fatti salvi i decreti ministeriali adottati ai sensi dell'articolo 4, comma 4 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 158.

32. Ai fini dell'applicazione dell'articolo 240, per i lavori per i quali la individuazione del soggetto affidatario sia già intervenuta alla data di entrata in vigore della legge 1° agosto 2002, n. 166, la proposta di accordo bonario è formulata dal responsabile del procedimento secondo la disciplina anteriore alla entrata in vigore della citata legge.

33. Ai fini dell'applicazione della disciplina dell'arbitrato di cui all'articolo 241 e seguenti restano in vigore i criteri di determinazione del valore della lite e le tariffe fissate, rispettivamente dall'articolo 10, commi 1, 4, 5, e 6, e dall'allegato di cui al decreto ministeriale 2 dicembre 2000, n. 398, salvo quanto disposto dall'articolo 252, comma 7.

34. In relazione alla disciplina dell'arbitrato, recata dagli articoli 241, 242, 243:
a) dalla data di entrata in vigore del d.P.R. 21 dicembre 1999, n. 554, il richiamo ai collegi arbitrali da costituire ai sensi della normativa previgente di cui al d.P.R. 16 luglio 1962, n. 1063, contenuto nelle clausole dei contratti di appalto già stipulati, deve intendersi riferito ai collegi da nominare con le nuove procedure secondo le modalità previste dal codice e i relativi giudizi si svolgono secondo la disciplina ivi fissata. Sono fatte salve le disposizioni che prevedono la costituzione di collegi arbitrali in difformità alla normativa abrogata a seguito dell'entrata in vigore del citato d.P.R. n. 554 del 1999, contenute nelle clausole di contratti o capitolati d'appalto già stipulati alla data di entrata in vigore del citato d.P.R. n. 554 del 1999, a condizione che i collegi arbitrali medesimi risultino già costituiti alla data di entrata in vigore della presente disposizione;
b) sono fatte salve le procedure arbitrali definite o anche solo introdotte alla data di entrata in vigore della legge 14 maggio 2005, n. 80, di conversione del decreto legge 14 marzo 2005, n. 35, purché risultino rispettate le disposizioni relative all'arbitrato contenute nel codice di procedura civile, ovvero nell'articolo 32 della legge 11 febbraio 1994, n. 109, come modificato dal comma 16-sexies del citato decreto-legge n. 35 del 2005;
c) fatte salve le norme transitorie di cui alle lettere a) e b), i giudizi arbitrali nei quali siano stati già nominati i due arbitri delle parti, si svolgono secondo le norme vigenti prima dell'entrata in vigore del presente codice;
d) sono abrogate tutte le disposizioni che, in contrasto con la disciplina del presente codice, prevedono limitazioni ai mezzi di risoluzione delle controversie nella materia dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi, forniture, o contemplano arbitrati obbligatori. E salvo il disposto dell'articolo 3, comma 2, del decreto-legge 11 giugno 1998, n. 180, convertito dalla legge 8 agosto 1998, n. 267, e dell'articolo 1, comma 2-quater, del decreto-legge 7 febbraio 2003, n. 15, convertito dalla legge 8 aprile 2003, n. 62.

35. Ai fini dell'applicazione dell'articolo 16, comma 4, lettera h) dell'allegato XXI, fino all'entrata in vigore del regolamento si applica l'articolo 17 del d.P.R. n. 554 del 1999, e successive modificazioni.

------------
(1) Comma sostituito dall'articolo 1-octies della legge n. 228 del 2006, successivamente dall'articolo 1 del d.lgs. n. 6 del 2007, poi dall'articolo 1, comma 1, lettera t), d.lgs. n. 113 del 2007)
(2) Comma introdotto dall'articolo 1-octies della legge n. 228 del 2006, successivamente modificato dall'articolo 1 del d.lgs. n. 6 del 2007.
(3) Lettera soppressa dall'articolo 1 del d.lgs. n. 6 del 2007.
(4) Lettera soppressa dall'articolo 1, comma 1, lettera t), d.lgs. n. 113 del 2007.
(5) Comma introdotto dall'articolo 1-octies della legge n. 228 del 2006, successivamente modificato dall'articolo 1 del d.lgs. n. 6 del 2007 e dall'articolo 1, comma 1, lettera t), d.lgs. n. 113 del 2007.
(6) Comma introdotto dall'articolo 1, comma 1, lettera t), d.lgs. n. 113 del 2007.
(7) Comma introdotto dall'articolo 1, comma 1, lettera t), d.lgs. n. 113 del 2007, successivamente modificato dall'art. 2, comma 1, lettera vv), d.lgs. n. 152 del 2008.
(8) Comma modificato dall'art. 2, comma 1, lettera vv), d.lgs. n. 152 del 2008.
(9) Comma modificato dall'art. 2, comma 1, lettera ggg), d.lgs. n. 113 del 2007.
(10) Comma introdotto dall'art. 2, comma 1, lettera vv), d.lgs. n. 152 del 2008.
(11) Comma modificato dall'art. 2, comma 1, lettera ggg), d.lgs. n. 113 del 2007.
(12) Comma modificato dall'articolo 3 del d.lgs. n. 6 del 2007.
(13) Comma sostituito dall'art. 29, comma 1-sexies, legge n. 14 del 2009.
(14) Lettera modificata dall'articolo 3 del d.lgs. n. 6 del 2007.
(15) Per la proroga del termine vedi art. 1, DLGS 29/12/2010, n. 225.
(16) Comma modificato dall'art. 4, DL 13/5/2011, n. 70, convertito, con modificazioni dalla L. 12/7/2011, n. 106.
(17) Comma aggiunto dall'art. 4, DL 13/5/2011, n. 70, convertito, con modificazioni dalla L. 12/7/2011, n. 106.
(18) A norma del comma 1 dell'art. 51, DL 24/1/2012, n. 1 , convertito, con modificazioni dalla L. 24/3/2012, n. 27 e successivamente modificato dall'art. 4, DL 22/6/2012, n. 83, a decorrere dal 1° gennaio 2015, le parole "quaranta per cento" sono sostituite dalle parole "sessanta per cento".
(19) Comma aggiunto dall'art. 6 bis, DL 8/4/2013, n. 35, nel testo aggiornato dalla legge di conversione 6/6/2013, n. 64.
(20) Comma modificato dall'art. 26, DL 21/6/2013, n. 69, convertito con modificazioni dalla L. 9/8/2013, n. 98.
(21) Termine prorogato dall'art.7 del DL 30/12/2015, n. 210, convertito, con modificazioni dalla legge 25/2/2016, n. 21.

Altri Articoli del provvedimento

Articolo 1 - Oggetto
Articolo 2 - Principi
Articolo 3 - Definizioni
Articolo 4 - Competenze legislative di Stato, regioni e province autonome
Articolo 5 - Regolamento e capitolati
Articolo 6 - Autorita' per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture
Articolo 6 bis - Banca dati nazionale dei contratti pubblici
Articolo 7 - Osservatorio dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture
Articolo 8 - Disposizioni in materia di organizzazione e di personale dell'Autorita' e norme finanziarie
Articolo 9 - Sportello dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture
Articolo 10 - Responsabile delle procedure di affidamento e di esecuzione dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture
Articolo 11 - Fasi delle procedure di affidamento
Articolo 12 - Controlli sugli atti delle procedure di affidamento
Articolo 13 - Accesso agli atti e divieti di divulgazione
Articolo 14 - Contratti misti
Articolo 15 - Qualificazione nei contratti misti
Articolo 16 - Contratti relativi alla produzione e al commercio di armi, munizioni e materiale bellico
Articolo 17 - Contratti segretati o che esigono particolari misure di sicurezza
Articolo 18 - Contratti aggiudicati in base a norme internazionali
Articolo 19 - Contratti di servizi esclusi
Articolo 20 - Appalti di servizi elencati nell'allegato II B
Articolo 21 - Appalti aventi ad oggetto sia servizi elencati nell'allegato II A sia servizi elencati nell'allegato II B
Articolo 22 - Contratti esclusi nel settore delle telecomunicazioni
Articolo 23 - Contratti relativi a servizi al pubblico di autotrasporto mediante autobus
Articolo 24 - Appalti aggiudicati a scopo di rivendita o di locazione a terzi
Articolo 25 - Appalti aggiudicati per l'acquisto di acqua e per la fornitura di energia o di combustibili destinati alla produzione di energia
Articolo 26 - Contratti di sponsorizzazione
Articolo 27 - Principi relativi ai contratti esclusi
Articolo 28 - Importi delle soglie dei contratti pubblici di rilevanza comunitaria
Articolo 29 - Metodi di calcolo del valore stimato dei contratti pubblici
Articolo 30 - Concessione di servizi
Articolo 31 - Contratti nei settori del gas, energia termica, elettricita', acqua, trasporti, servizi postali, sfruttamento di area geografica
Articolo 32 - Amministrazioni aggiudicatrici e altri soggetti aggiudicatori
Articolo 33 - Appalti pubblici e accordi quadro stipulati da centrali di committenza
Articolo 34 - Soggetti a cui possono essere affidati i contratti pubblici
Articolo 35 - Requisiti per la partecipazione dei consorzi alle gare
Articolo 36 - Consorzi stabili
Articolo 37 - Raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di concorrenti
Articolo 38 - Requisiti di ordine generale
Articolo 39 - Requisiti di idoneita' professionale
Articolo 40 - Qualificazione per eseguire lavori pubblici
Articolo 41 - Capacita' economica e finanziaria dei fornitori e dei prestatori di servizi
Articolo 42 - Capacita' tecnica e professionale dei fornitori e dei prestatori di servizi
Articolo 43 - Norme di garanzia della qualita'
Articolo 44 - Norme di gestione ambientale
Articolo 45 - Elenchi ufficiali di fornitori o prestatori di servizi
Articolo 46 - Documenti e informazioni complementari - Tassativita' delle cause di esclusione
Articolo 47 - Imprese stabilite in Stati diversi dall'Italia
Articolo 48 - Controlli sul possesso dei requisiti
Articolo 49 - Avvalimento
Articolo 50 - Avvalimento nel caso di operativita' di sistemi di attestazione o di sistemi di qualificazione
Articolo 51 - Vicende soggettive del candidato dell'offerente e dell'aggiudicatario
Articolo 52 - Appalti riservati
Articolo 53 - Tipologia e oggetto dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture
Articolo 54 - Procedure per l'individuazione degli offerenti
Articolo 55 - Procedure aperte e ristrette
Articolo 56 - Procedura negoziata previa pubblicazione di un bando di gara
Articolo 57 - Procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara
Articolo 58 - Dialogo competitivo
Articolo 59 - Accordi quadro
Articolo 60 - Sistemi dinamici di acquisizione
Articolo 61 - Speciale procedura di aggiudicazione per i lavori di edilizia residenziale pubblica
Articolo 62 - Numero minimo dei candidati da invitare nelle procedure ristrette, negoziate e nel dialogo competitivo - Forcella
Articolo 63 - Avviso di preinformazione
Articolo 64 - Bando di gara
Articolo 65 - Avviso sui risultati della procedura di affidamento
Articolo 66 - Modalita' di pubblicazione degli avvisi e dei bandi
Articolo 67 - Inviti a presentare offerte, a partecipare al dialogo competitivo, a negoziare
Articolo 68 - Specifiche tecniche
Articolo 69 - Condizioni particolari di esecuzione del contratto prescritte nel bando o nell'invito
Articolo 70 - Termini di ricezione delle domande di partecipazione e di ricezione delle offerte
Articolo 71 - Termini di invio ai richiedenti dei capitolati d'oneri, documenti e informazioni complementari nelle procedure aperte.
Articolo 72 - Termini di invio ai richiedenti dei capitolati d'oneri, documenti e informazioni complementari nelle procedure ristrette, negoziate e nel dialogo competitivo.
Articolo 73 - Forma e contenuto delle domande di partecipazione
Articolo 74 - Forma e contenuto delle offerte
Articolo 75 - Garanzie a corredo dell'offerta
Articolo 76 - Varianti progettuali in sede di offerta
Articolo 77 - Regole applicabili alle comunicazioni
Articolo 78 - Verbali
Articolo 79 - Informazioni circa i mancati inviti, le esclusioni e le aggiudicazioni
Articolo 79 bis - Avviso volontario per la trasparenza preventiva
Articolo 80 - Spese di pubblicita', inviti, comunicazioni
Articolo 81 - Criteri per la scelta dell'offerta migliore
Articolo 82 - Criterio del prezzo piu' basso
Articolo 83 - Criterio dell'offerta economicamente piu' vantaggiosa
Articolo 84 - Commissione giudicatrice nel caso di aggiudicazione con il criterio dell'offerta economicamente piu' vantaggiosa
Articolo 85 - Ricorso alle aste elettroniche
Articolo 86 - Criteri di individuazione delle offerte anormalmente basse
Articolo 87 - Criteri di verifica delle offerte anormalmente basse
Articolo 88 - Procedimento di verifica e di esclusione delle offerte anormalmente basse
Articolo 89 - Strumenti di rilevazione della congruita' dei prezzi
Articolo 90 - Progettazione interna ed esterna alle amministrazioni aggiudicatrici in materia di lavori pubblici
Articolo 91 - Procedure di affidamento
Articolo 92 - Corrispettivi e incentivi per la progettazione
Articolo 93 - Livelli della progettazione per gli appalti e per le concessioni di lavori
Articolo 94 - Livelli della progettazione per gli appalti di servizi e forniture e requisiti dei progettisti
Articolo 95 - Verifica preventiva dell'interesse archeologico in sede di progetto preliminare
Articolo 96 - Procedura di verifica preventiva dell'interesse archeologico
Articolo 97 - Procedimento di approvazione dei progetti
Articolo 98 - Effetti dell'approvazione dei progetti ai fini urbanistici ed espropriativi
Articolo 99 - Ambito di applicazione e oggetto
Articolo 100 - Concorsi di progettazione esclusi
Articolo 101 - Disposizioni generali sulla partecipazione ai concorsi di progettazione
Articolo 102 - Bandi e avvisi
Articolo 103 - Redazione e modalita' di pubblicazione dei bandi e degli avvisi relativi ai concorsi di progettazione
Articolo 104 - Mezzi di comunicazione
Articolo 105 - Selezione dei concorrenti
Articolo 106 - Composizione della commissione giudicatrice
Articolo 107 - Decisioni della commissione giudicatrice
Articolo 108 - Concorso di idee
Articolo 109 - Concorsi in due gradi
Articolo 110 - Concorsi sotto soglia
Articolo 111 - Garanzie che devono prestare i progettisti
Articolo 112 - Verifica della progettazione prima dell'inizio dei lavori
Articolo 112 bis - Consultazione preliminare per i lavori di importo superiore a 20 milioni di euro
Articolo 113 - Garanzie di esecuzione e coperture assicurative
Articolo 114 - Varianti in corso di esecuzione del contratto
Articolo 115 - Adeguamenti dei prezzi
Articolo 116 - Vicende soggettive dell'esecutore del contratto
Articolo 117 - Cessione dei crediti derivanti dal contratto
Articolo 118 - Subappalto, attività che non costituiscono subappalto e tutela del lavoro
Articolo 119 - Direzione dell'esecuzione del contratto
Articolo 120 - Collaudo
Articolo 121 - Disciplina comune applicabile ai contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, di importo inferiore alla soglia comunitaria
Articolo 122 - Disciplina specifica per i contratti di lavori pubblici sotto soglia
Articolo 123 - Procedura ristretta semplificata per gli appalti di lavori
Articolo 124 - Appalti di servizi e forniture sotto soglia
Articolo 125 - Lavori, servizi e forniture in economia
Articolo 126 - Ambito di applicazione
Articolo 127 - Consiglio superiore dei lavori pubblici
Articolo 128 - Programmazione dei lavori pubblici
Articolo 129 - Garanzie e coperture assicurative per i lavori pubblici
Articolo 130 - Direzione dei lavori
Articolo 131 - Piani di sicurezza
Articolo 132 - Varianti in corso d'opera
Articolo 133 - Termini di adempimento, penali, adeguamenti dei prezzi
Articolo 134 - Recesso
Articolo 135 - Risoluzione del contratto per reati accertati e per decadenza dell'attestazione di qualificazione
Articolo 136 - Risoluzione del contratto per grave inadempimento grave irregolarita' e grave ritardo
Articolo 137 - Inadempimento di contratti di cottimo
Articolo 138 - Provvedimenti in seguito alla risoluzione del contratto
Articolo 139 - Obblighi in caso di risoluzione del contratto
Articolo 140 - Procedure di affidamento in caso di fallimento dell'esecutore o risoluzione del contratto per grave inadempimento dell'esecutore.
Articolo 141 - Collaudo dei lavori pubblici
Articolo 142 - Ambito di applicazione e disciplina applicabile
Articolo 143 - Caratteristiche delle concessioni di lavori pubblici
Articolo 144 - Procedure di affidamento e pubblicazione del bando relativo alle concessioni di lavori pubblici
Articolo 145 - Termini per la presentazione delle candidature e delle offerte
Articolo 146 - Obblighi e facolta' del concessionario in relazione all'affidamento a terzi di una parte dei lavori
Articolo 147 - Affidamento al concessionario di lavori complementari
Articolo 148 - Disposizioni applicabili agli appalti aggiudicati dai concessionari che sono amministrazioni aggiudicatrici
Articolo 149 - Disposizioni in materia di pubblicita' applicabili agli appalti aggiudicati dai concessionari che non sono amministrazioni aggiudicatrici.
Articolo 150 - Pubblicazione del bando negli appalti aggiudicati dai concessionari che non sono amministrazioni aggiudicatrici.
Articolo 151 - Termini per la ricezione delle candidature e per la ricezione delle offerte negli appalti aggiudicati dai concessionari che non sono amministrazioni aggiudicatrici.
Articolo 152 - Disciplina comune applicabile
Articolo 153 - Promotore
Articolo 154 - Valutazione della proposta
Articolo 155 - Indizione della gara
Articolo 156 - Societa' di progetto
Articolo 157 - Emissione di obbligazioni e di titoli di debito da parte delle societa' di progetto
Articolo 158 - Risoluzione
Articolo 159 - Subentro
Articolo 160 - Privilegio sui crediti
Articolo 160 bis - Locazione finanziaria di opere pubbliche o di pubblica utilita'
Articolo 160 ter - Contratto di disponibilità
Articolo 161 - Oggetto e disciplina comune applicabile
Articolo 162 - Definizioni rilevanti per le infrastrutture strategiche e gli insediamenti produttivi
Articolo 163 - Attivita' del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
Articolo 164 - Progettazione
Articolo 165 - Progetto preliminare. Procedura di valutazione di impatto ambientale e localizzazione
Articolo 166 - Progetto definitivo. Pubblica utilita' dell'opera
Articolo 167 - Norme generali sulla procedura di approvazione dei progetti
Articolo 168 - Conferenza di servizi e approvazione del progetto preliminare
Articolo 169 - Varianti
Articolo 169 bis - Approvazione unica progetto preliminare
Articolo 170 - Interferenze
Articolo 171 - Risoluzione delle interferenze
Articolo 172 - La societa' pubblica di progetto
Articolo 173 - Modalita' di realizzazione
Articolo 174 - Concessioni relative a infrastrutture
Articolo 175 - Promotore e finanza di progetto
Articolo 176 - Affidamento a contraente generale
Articolo 177 - Procedure di aggiudicazione
Articolo 178 - Collaudo
Articolo 179 - Insediamenti produttivi e infrastrutture private strategiche per l'approvvigionamento energetico
Articolo 180 - Disciplina regolamentare
Articolo 181 - Norme di coordinamento
Articolo 182 - Campo di applicazione
Articolo 183 - Procedure
Articolo 184 - Contenuto della valutazione di impatto ambientale
Articolo 185 - Compiti della commissione speciale VIA
Articolo 186 - Istituzione del sistema di qualificazione - classifiche
Articolo 187 - Requisiti per le iscrizioni
Articolo 188 - Requisiti di ordine generale
Articolo 189 - Requisiti di ordine speciale
Articolo 190 - Consorzi stabili e consorzi di cooperative
Articolo 191 - Norme di partecipazione alla gara
Articolo 192 - Gestione del sistema di qualificazione
Articolo 193 - Obbligo di comunicazione
Articolo 194 - Interventi per lo sviluppo infrastrutturale
Articolo 195 - Disciplina comune applicabile ai contratti nel settore della difesa diversi da quelli che rientrano nel campo di applicazione del decreto legislativo di recepimento della direttiva 2009/81/CE
Articolo 196 - Contratti nel settore della difesa diversi da quelli che rientrano nel campo di applicazione del decreto legislativo di recepimento della direttiva 2009/81/CE
Articolo 197 - Disciplina comune applicabile ai contratti pubblici relativi ai beni culturali
Articolo 198 - Ambito di applicazione
Articolo 199 - Disciplina degli appalti misti per alcune tipologie di interventi
Articolo 199 bis - Disciplina delle procedure per la selezione di sponsor
Articolo 200 - Limiti all'affidamento congiunto e all'affidamento unitario
Articolo 201 - Qualificazione
Articolo 202 - Attivita' di progettazione, direzione dei lavori e accessorie
Articolo 203 - Progettazione
Articolo 204 - Sistemi di scelta degli offerenti e criteri di aggiudicazione
Articolo 205 - Varianti
Articolo 206 - Norme applicabili
Articolo 207 - Enti aggiudicatori
Articolo 208 - Gas, energia termica ed elettricita'
Articolo 209 - Acqua
Articolo 210 - Servizi di trasporto
Articolo 211 - Servizi postali
Articolo 212 - Prospezione ed estrazione di petrolio, gas, carbone e altri combustibili solidi
Articolo 213 - Porti e aeroporti
Articolo 214 - Appalti che riguardano piu' settori
Articolo 215 - Importi delle soglie dei contratti pubblici di rilevanza comunitaria nei settori speciali
Articolo 216 - Concessioni di lavori e di servizi
Articolo 217 - Appalti aggiudicati per fini diversi dall'esercizio di un'attivita' di cui ai settori del Capo I o per l'esercizio di una di dette attivita' in un Paese terzo
Articolo 218 - Appalti aggiudicati ad un'impresa comune avente personalita' giuridica o ad un'impresa collegata
Articolo 219 - Procedura per stabilire se una determinata attivita' e' direttamente esposta alla concorrenza
Articolo 220 - Procedure aperte, ristrette e negoziate previo avviso con cui si indice la gara
Articolo 221 - Procedura negoziata senza previa indizione di gara
Articolo 222 - Accordi quadro nei settori speciali
Articolo 223 - Avvisi periodici indicativi e avvisi sull'esistenza di un sistema di qualificazione
Articolo 224 - Avvisi con cui si indice una gara
Articolo 225 - Avvisi relativi agli appalti aggiudicati
Articolo 226 - Inviti a presentare offerte o a negoziare
Articolo 227 - Termini di ricezione delle domande di partecipazione e di ricezione delle offerte
Articolo 228 - Informazioni a coloro che hanno chiesto una qualificazione
Articolo 229 - Informazioni da conservare sugli appalti aggiudicati
Articolo 230 - Disposizioni generali
Articolo 231 - Principio di imparzialita' e non aggravamento nei procedimenti di selezione e qualificazione
Articolo 232 - Sistemi di qualificazione e conseguenti procedure selettive
Articolo 233 - Criteri di selezione qualitativa e procedimento di selezione
Articolo 234 - Offerte contenenti prodotti originari di Paesi terzi
Articolo 235 - Ambito di applicazione ed esclusioni
Articolo 236 - Norme in materia di pubblicita' e di trasparenza
Articolo 237 - Norma di rinvio
Articolo 238 - Appalti di importo inferiore alla soglia comunitaria
Articolo 239 - Transazione
Articolo 240 - Accordo bonario
Articolo 240 bis - Definizione delle riserve
Articolo 241 - Arbitrato
Articolo 242 - Camera arbitrale e albo degli arbitri
Articolo 243 - Ulteriori norme di procedura per gli arbitrati in cui il presidente e' nominato dalla camera arbitrale
Articolo 243 bis - Informativa in ordine all'intento di proporre ricorso giurisdizionale
Articolo 244 - Giurisdizione
Articolo 245 - Strumenti di tutela
Articolo 245 bis - Inefficacia del contratto in caso di gravi violazioni
Articolo 245 ter - Inefficacia del contratto negli altri casi
Articolo 245 quater - Sanzioni alternative
Articolo 245 quinquies - Tutela in forma specifica e per equivalente
Articolo 246 - Norme processuali ulteriori per le controversie relative a infrastrutture e insediamenti produttivi
Articolo 246 bis - Responsabilita’ per lite temeraria
Articolo 247 - Normativa antimafia
Articolo 248 - Revisione periodica delle soglie e degli elenchi degli organismi di diritto pubblico e degli enti aggiudicatori - Modifiche degli allegati (quanto al co. 2, art. 19, co. 4, decreto legislativo n. 402/1998)
Articolo 249 - Obblighi di comunicazione alla Commissione dell'Unione europea da arte della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le politiche comunitarie
Articolo 250 - Contenuto del prospetto statistico per i contratti pubblici di lavori, forniture e servizi di rilevanza comunitaria
Articolo 251 - Contenuto del prospetto statistico per i contratti pubblici di lavori, forniture e servizi nei settori speciali
Articolo 251 bis - Obblighi di comunicazione e di informazione alla Commissione dell'Unione europea
Articolo 252 - Norme di coordinamento e di copertura finanziaria
Articolo 253 - Norme transitorie
Articolo 254 - Norma finanziaria
Articolo 255 - Aggiornamenti
Articolo 256 - Disposizioni abrogate
Articolo 257 - Entrata in vigore
Allegato 1 - Allegato I
Allegato 2 - Allegato II
Allegato 3 - Allegato III
Allegato 4 - Allegato IV
Allegato 5 - Allegato V
Allegato 6 - Allegato VI
Allegato 7 - Allegato VII
Allegato 8 - Allegato VIII
Allegato 9 - Allegato IX
Allegato 10 - Allegato X
Allegato 11 - Allegato XI
Allegato 12 - Allegato XII
Allegato 13 - Allegato XIII
Allegato 14 - Allegato XIV
Allegato 15 - Allegato XV
Allegato 16 - Allegato XVI
Allegato 17 - Allegato XVII
Allegato 18 - Allegato XVIII
Allegato 19 - Allegato XIX
Allegato 20 - Allegato XX
Allegato 21 - Allegato XXI
Allegato 22 - Allegato XXII