Arriva il PAES a Venezia

La Commissione Europea ha dato vita al Patto dei Sindaci, per sostenere gli sforzi compiuti dagli enti locali nell’attuazione delle politiche nel campo dell’energia sostenibile. Gli enti locali vengono valorizzati per i loro tentativi di mitigare gli impatti causati dai cambiamenti climatici. D’altra parte l’80% dei consumi energetici e delle emissioni di CO2 è associato alle attività urbane.

 

Il Patto dei Sindaci è un eccezionale modello di governance multilivello, un movimento, unico nel suo genere, in grado di coinvolgere le amministrazioni locali e regionali che unisce una vasta rete di città europee accomunate dagli stessi obiettivi e sostenute dall’Unione Europea.

 

I firmatari del Patto si impegnano a preparare un Inventario di Base delle Emissioni e a presentare, entro l’anno successivo alla firma, un Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES), un documento in cui i firmatari:
– espongono in che modo intendono raggiungere l’obiettivo minimo di riduzione delle emissioni di CO2 entro il 2020;
– definiscono le attività e gli obiettivi;
– valutano i tempi e le responsabilità assegnate.

 

Il Comune di Venezia ha aderito al Patto dei Sindaci (Delibera del Consiglio Comunale n. 91 del 22 luglio 2011).
Con delibera di Giunta n.604 del 7 dicembre 2011, il Comune di Venezia ha approvato il protocollo d’intesa con la Provincia di Venezia, che è Struttura di supporto per i comuni che aderiscono al Patto dei Sindaci.

 

Il 13 dicembre 2012 il Consiglio Comunale di Venezia ha approvato all’unanimità il PAES, che richiede all’amministrazione e alla città di perseguire con efficacia e coerenza i programmi di riduzione delle emissioni di CO2 e dell’utilizzo di fonti energetiche fossili, promuovendo lo sviluppo delle fonti pulite e rinnovabili.

 

Entro il 2020 si prospetta una riduzione delle emissioni di CO2 sul territorio veneziano di oltre 300 mila tonnellate annue. Gli interventi che porteranno a questo miglioramento della qualità della vita sono:
– un maggior ricorso a fonti rinnovabili;
– un maggior recupero di efficienza energetica;
– interventi nel campo della pianificazione urbanistica e del regolamento edilizio;
– nuove forme di illuminazione e riscaldamento;
– uno sviluppo della mobilità sostenibile.

 

L’Assessore all’Ambiente della Città di Venezia, Gianfranco Bettin, ricorda come il PAES sia frutto della sinergia della Direzione Ambiente e di Agire – Agenzia veneziana per l’energia, e quella di diversi enti, associazioni e categorie, di portatori di interessi e di sensibilità presenti nel territorio veneziano.

 

In Italia i firmatari del Patto dei Sindaci sono 2292 Comuni, poco più di un quarto dei Comuni totali. Quelli con il PAES 879, anzi no, 880 da ieri (dati ricavati dal sito pattodeisindaci.eu). Ora anche Venezia ha completato il secondo step.

 

Articolo di Roberta Lazzari

 

Fonti:
www.ecodallecitta.it
www.ansa.it
www.pattodeisindaci.eu


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