Appalti e Decreto Sviluppo. Una Rivoluzione per la Selezione delle Offerte

Appalti e Decreto Sviluppo. Una Rivoluzione per la Selezione delle Offerte

La conversione in legge del Decreto Sviluppo (d.l. 70/2011), operata con la legge 106/2011, ha introdotto un nuovo comma al Codice dei Contratti Pubblici che modificherà in maniera importante tutto il sistema di aggiudicazione e selezione delle offerte per gli appalti pubblici regolato dal d.lgs. 163/2006.

Il comma del Codice dei Contratti Pubblici “incriminato” è il 3 bis dell’articolo 81 in cui si legge: “L’offerta migliore è altresì determinata al netto delle spese relative al costo del personale, valutato sulla base dei minimi salariali definiti dalla contrattazione collettiva nazionale di settore tra le organizzazioni sindacali dei lavoratori e le organizzazioni dei datori di lavoro comparativamente più significative sul piano nazionale, e delle misure di adempimento delle disposizioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”.

Cosa significa? Il legislatore sembra avere voluto con questa norma equiparare il costo del personale a quello degli oneri per la sicurezza. Quindi un costo non negoziabile e non soggetto a ribasso. In altre parole, d’ora in poi il costo della manodopera è da intendersi esclusivamente come il costo vivo e non negoziabile, sotto il quale cioè non è possibile scendere nella retribuzione oraria di un lavoratore.

Peraltro questa norma non prevede un periodo transitorio ed è quindi subito operativa. Nell’attesa che i competenti Ministeri emanino delle circolari interpretative “ufficiali”, ci pare utile segnalare un primo tentativo di lettura del nuovo comma 3 bis proposto dal Gruppo di lavoro del Codice dei contratti di ITACA. Il documento fornisce un primo inquadramento della nuova disciplina, alcune considerazioni preliminari e delle indicazioni operative per quanto attiene i Lavori pubblici (fase progettuale, fase esecutiva e casi più ricorrenti), Servizi e forniture (fase progettuale e fase esecutiva) e Servizi di Ingegneria.

Applicazione delle modifiche introdotte all’art. 81 del Codice dei Contratti Pubblici dalla legge 106/2011 di conversione del Decreto Sviluppo (d.l. 70/2011). Prime indicazioni operative – a cura di ITACA

I contenuti a cura della redazione di www.ingegneri.cc sono elaborati e visionati da Simona Conte, Giulia Gnola, Daniel Scardina, Gloria Alberti. Gli approfondimenti tecnici si rivolgono ad un pubblico di professionisti che intende restare aggiornato sulle novità di settore.

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