APE Unico: semplificazione ed uniformità tra tutte le Regioni

APE Unico

Proseguono le operazioni che sovrintendono all’applicazione definitiva delle linee guida relative al nuovo Attestato di Prestazione Energetica (APE) unico degli edifici: in questo percorso emerge evidente il contributo delle Regioni, in un’ottica di confronto e partecipazione, nel delinearsi del contenuto stesso relativo al tracciato disciplinare in materia di prestazioni energetiche.

La scorsa settimana sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico è stato pubblicato l’annuncio della firma dei tre nuovi decreti sull’efficienza energetica degli edifici che entreranno in vigore il 1° ottobre 2015. Il Ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi e dei Ministri Delrio, Galletti, Lorenzin, Madia e Pinotti hanno apposto le loro firme.

I tre provvedimenti si configurano come un passo importante verso l’aumento quantitativo degli edifici ad energia quasi zero nel nostro paese: a partire dal 1° gennaio 2021 i nuovi edifici e quelli sottoposti a ristrutturazioni significative dovranno essere realizzati in modo tale da ridurre al minimo i consumi energetici. I consumi andranno inoltre coperti con l’utilizzo delle fonti rinnovabili. Per saperne di più leggi l’articolo Efficienza energetica degli edifici: approvati i 3 decreti presto in Gazzetta.

Per quello che concerne il terzo decreto, quello relativo all’aggiornamento delle linee guida per la certificazione della prestazione energetica degli edifici, si sta transitando ora al momento dell’adeguamento da parte delle Regioni: e si assiste ad un’interessante inversione di rotta in una materia che per diversi anni ha vissuto un affastellarsi continuo di differenti regole locali. Un deciso cambio di scenario, con territori come Lombardia o Valle d’Aosta (da sempre protagonisti di spinte autonomiste in tema di regolamentazione della certificazione energetica) che stanno procedendo ad un adeguamento puntuale in relazione alle linee guida.

Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Umbria: sono tutti territori regionali in cui l’intenzione è quella di varare, entro il prossimo mese di ottobre, atti espliciti di recepimento delle recenti linee guida nazionali. Come spiega in maniera chiara Giuseppina De Santis, assessore alle Attività produttive del Piemonte: “È giunto il momento di semplificare, evitando il sovrapporsi di decine di regole peculiari quando esiste già una disciplina nazionale”.

Va ricordato in chiusura che i tre provvedimenti saranno pubblicati a breve in Gazzetta Ufficiale ed entreranno in vigore il 1° ottobre 2015. Giunge pertanto a completamento il quadro normativo in materia di efficienza energetica degli edifici.


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