Antisismica. Edificio di Quattro Piani in Legno supera il Test su Tavola Vibrante

È un edificio in legno di quattro piani quello che ha superato il test sismico su tavola vibrante, effettuato il 6 ottobre scorso presso il laboratorio della Fondazione Eucentre, il centro europeo di formazione e ricerca in ingegneria sismica di Pavia.
Per trenta secondi la struttura, , la più alta mai testata in Europa, ha subito accelerazioni molto più elevate di quelle del terremoto che ha colpito L’Aquila, senza riportare danni significativi alla struttura portante.

 

L’edificio, alto circa 12 metri e con una pianta di 36 metri quadrati, era dotato anche di porte, arredi e finestre che hanno superato il test senza danneggiamenti rilevanti.
Obiettivo del test, condotto all’interno di TREES Lab il laboratorio di Eucentre con la tavola vibrante per le simulazioni sismiche più potente d’Europa, era verificare la resistenza della casa di fronte a terremoti ad alta intensità, caratterizzati da elevata accelerazione.

 

L’accelerazione è la forza che il sisma esercita alla base dell’edificio con “oscillazioni” orizzontali. Nell’esperimento l’abitazione è stata sottoposta a un’accelerazione pari a 1,1 g, molto superiore a quella del sisma dell’Aquila che è stata di 0,65 g. Un’accelerazione di 1,1 g significa che l’abitazione riceve alla base spinte orizzontali la cui forza è superiore al 100% del peso dell’edificio. L’abitazione sottoposta al test è stata progettata e costruita da Wolf Haus.

 

L’esperimento condotto da Eucentre era finalizzato anche a monitorare la reazione al sisma delle componenti non strutturali dell’edificio, come serramenti e arredi. Porte, finestre e arredi hanno mostrato una buona resistenza alle scosse e non hanno riportato danneggiamenti significativi.

 

All’interno della casa, inoltre, era stata allestita una stanza in cui erano presenti sia mobili fissati alle pareti, in un’ottica di prevenzione antisismica, che arredi privi di questi accorgimenti.

 

I mobili fissati alle pareti si sono rivelati più sicuri per i potenziali abitanti, rappresentati nell’esperimento da manichini in plastica. I mobili, grazie ai sistemi di fissaggio alle pareti, infatti, non sono caduti durante la scossa a differenza di quanto accaduto agli arredi privi di accorgimenti antisismici.


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