Antisismica. Da settembre arriva lo screening gratuito per l’efficienza sismica dei capannoni

Partirà a settembre 2012 l’attività di una squadra composta da tecnici e ingegneri incaricati di effettuare verifiche gratuite della statica preventiva dei capannoni industriali. La task force, costituitasi in seno a un accordo tra Ordine degli Ingegneri della Provincia di Padova, Confindustria Padova e ANCE Padova, offrirà alle aziende associate alle organizzazioni regionali degli industriali e dei costruttori edili un servizio gratuito di primo screening per monitorare lo stato di consistenza dei capannoni e delle strutture connesse ad attività produttive. Un monitoraggio di natura preventiva, a cui potrà seguire, laddove necessario, l’eventuale successiva valutazione dell’efficienza ai fini sismici (consulta anche lo Speciale Antisismica su Ediltecnico.it).

 

“Un patto nel segno della prevenzione”, si legge in una nota pubblicata sul sito di Confindustria Padova, “dopo che l’evento sismico in Emilia e nel Veneto meridionale ha accresciuto la presa di coscienza di questo tipo di rischi, anche in un territorio classificato a bassa o modesta possibilità di danni sismici (o.P.C.M. 2003/3274, Primi elementi in materia di criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica)”.

 

Saranno ingegneri con esperienza in ambito strutturale per edifici in zona sismica, accreditati dall’Ordine degli Ingegneri a fare parte della squadra incaricata di fornire questo servizio. I tecnici e i professionisti saranno segnalati attraverso le associazioni alle imprese che ne faranno richiesta. Per ciascuna richiesta, l’Ordine segnalerà una terna di ingegneri strutturisti tra cui l’azienda potrà scegliere a chi affidare l’incarico. A seguito del primo sopralluogo e dello screening gratuito, il professionista rilascerà un documento preliminare sullo stato di consistenza delle strutture.

 

“Non si contano – sottolinea Giorgio Simioni, presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Padova – gli eventi sismici che hanno colpito nel tempo il nostro Paese. Tuttavia, appena il ricordo sfuma, ci manca la forza e la volontà di reinventare un rapporto corretto e sostenibile con la natura e con le forze che essa può scatenare. La fede a lungo coltivata che il nostro territorio padano sia protetto, immune da ogni naturale manifestazione sismica è stata smentita dai fatti. Dobbiamo dunque affrontare senza allarmismo ma con lungimiranza e consapevolezza il tema della prevenzione attraverso la messa in sicurezza del patrimonio immobiliare industriale, architettonico ed edilizio del territorio. La prevenzione deve diventare insomma una “prospettiva”, l’unica strada verso uno sviluppo sostenibile”.

 

Il terremoto in Emilia ha accresciuto la presa di coscienza sul rischio collegato alla stabilità sismica dei capannoni industriali. “Questo tipo di rischi va affrontato senza inutili allarmismi”, dice il presidente di Confindustria Padova, Massimo Pavin “ma attraverso un attento monitoraggio preventivo. Abbiamo avuto molte richieste di imprese che, pur in assenza di obblighi specifici di legge, si sono rivolte a noi per effettuare verifiche preventive sulla staticità dei capannoni. Oggi rispondiamo appieno a questa esigenza e andiamo anche oltre, con l’avvio di una prassi che monitori e prevenga potenziali problemi per il futuro”.


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