Antincendio, sistemi integrati per il rilevamento e l’evacuazione

Il 25 giugno scorso, presso L’Istituto Adriano Olivetti di Ancona, si è tenuto il convegno dal titolo Sistemi antincendio ed evacuazione – Tecnologie per la prevenzione incendi promosso da FBT Elettronica e Securiton. L’incontro si è svolto con il patrocinio del Collegio dei periti industriali e dei periti industriali laureati delle Marche e del Ministero dell’interno, Dipartimento dei Vigili del fuoco.

In particolare ci pare interessante evidenziare alcuni contenuti di natura tecnica, emersi durante l’incontro, relativi ai sistemi di rilevamento fumo ASD 535, sistemi di rilevamento lineare calore ADW 511A e il sistema audio di evacuazione in caso di emergenza Vais 1000.2.

Sistema ASD 535 di rilevamento fumo
Si tratta di un sistema, prodotto dalla Securiton (www.securiton.com), che avverte i fumi di un principio di incendio, aspirando in continuo l’area monitorata. In estrema sintesi, l’ASD 535 si classifica tra i sistemi di controllo attivo contro il rischio incendio.
Consiste in una centralina di controllo e da un sistema di tubi opportunamente installati in cui sono presente, a intervalli stabiliti, dei piccoli fori di aspirazione.
La centralina è dotata di un sistema di aspirazione che, tramite in ventilatore potenziato, convoglia l’aria prelevata dagli ambienti controllati all’interno di una apposita camera di analisi. Un sensore analizza il campione d’aria, sapendo discriminare le particelle di fumo da quelle non pericolose, rappresentate dalla polvere o da goccioline di umidità. In funzione delle rilevazioni effettuate, la centralina può gestire fino a 10 livelli di allarme. Il sistema è già certificato EN 54-20 (in vigore dal 1° luglio 2009) nella classe A “Elevata sensibilità”. In particolare la sua installazione è consigliata in ambienti “difficili” quali i magazzini robotizzati, i locali con altezze elevate (12 m o più), controsoffitti di difficile accesso, pavimenti galleggianti, ambienti ad alto rischio di esplosione, sale CED e quadri elettrici di alta e media tensione, ambienti polverosi, celle frigorifere e musei, palazzi storici e biblioteche.

Sistema ADW 511A di rilevamento calore
Si tratta di un sistema, sempre a marchio Securiton, lineare di rilevamento di incendio con risposta differenziale e/o massimale al calore. Il funzionamento si basa sulla dilatazione termica di un gas, chiuso in un sistema ermetico, analizzata da un processore. È costituito da un tubo “sensore” e dalla scatola con il rilevatore. Il tubo sensore, di rame, ha un diametro di 5 mm e può arrivare a una lunghezza massima di 130 m.
L’intervallo di lavoro è compreso tra -40 °C e +120 °C.
Grazie ai sistemi di autodiagnosi e ai controlli periodici automatici, il sistema è adatto a essere installato in quelle situazioni dove i controlli di funzionamento e manutenzione risultano impossibili o difficili da attuare: gallerie stradali, metropolitane, impianti di verniciatura a spruzzo, impianti di cisterne, di termovalorizzazione, ecc.

Sistema audio di evacuazione d’emergenza Vais 1000.2
Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il tema dei sistemi evacuazione audio per le emergenze. In questo senso, interessante è stata l’illustrazione del sistema audio Vais 1000.2 della FBT Audio Contractor di Recanati (www.fbt.it), integrabile con i sistemi di rilevazione fumo e calore.
La funzione principale del sistema audio è, infatti, quella di generare messaggi vocali chiari e intelligibili per avvertire le persone di un principio di incendio o di un’emergenza rilevata dai sistemi appositi.
In particolare, il VAIS 1000.2, conforme alle norme EN60849 e EN54-16, è un sistema modulare completo. Il singolo modulo può essere configurato come Master oppure come Slave, oppure ancora come Extension.
I moduli Slave vengono utilizzati per ampliare il numero delle zone gestibili dal sistema, mentre quelli Extension sono normalmente utilizzati per incrementare la potenza necessaria per gli altoparlanti supplementari in aree molto grandi.
Naturalmente il sistema è in grado di funzionare anche in condizioni di assenza dell’alimentazione primaria grazie a una batteria interna ed è dotato della capacità di autodiagnosi, in grado di segnalare qualsiasi malfunzionamento.


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