Al via oggi a Caserta il Congresso nazionale degli Ingegneri: la diretta streaming

Parte oggi fino al 12 settembre l’edizione numero 59 del Congresso nazionale degli Ingegneri d’Italia che si terrà a Caserta. All’appuntamento annuale tutti e 106 gli Ordini provinciali per una rappresentanza di quasi 240.000 iscritti.

 

Per chi fosse interessato a seguire i lavori dei delegati, sul sito ufficiale del Congresso è stata predisposta una pagina per seguire in diretta video in streaming l’intera manifestazione. Occorre semplicemente registrarsi per accedere alle web-cam posizionate nelle sale congressuali (vai alla pagina dedicata sul sito del Congresso nazionale degli Ingegneri).

 

Ma di cosa si parleranno gli Ingegneri?

Saranno molti i temi di cui si discuterà durante la tre giorni congressuale. Certamente a tenere banco, almeno il primo giorno, sarà il nuovo regolamento per gli Ingegneri. Come ha dichiarato Giovanni Cardinale del CNI, “è impensabile immaginare che le nostre regole siano ancora quelle di un secolo fa”.

 

Scarica il programma definitivo del 59° Congresso nazionale degli Ingegneri

 

E, allora, via libera al problema della rappresentanza e della regolamentazione all’interno degli Ordini. Senza dubbio, poi, si parlerà anche delle proposte avanzate dalla componente degli ingegneri iscritti alla sezione B dell’albo, di cui abbiamo dato ieri in anteprima la notizia.

 

I grandi temi dell’industrializzazione del cantiere, delle nuove regole per gli appalti pubblici in Europa e il ruolo dell’ingegnere italiano in un’epoca di forte internazionalizzazione saranno altri aspetti certamente affrontati dai membri del CNI e dai delegati che interverranno a Caserta.

 

Circa l’attualità, invece, gli Ingegneri si interrogheranno sull’operato del Governo Renzi in questo periodo. Il presidente del CNI, Armando Zambrano, ha già avuto modo di dire che la pazienza per gli annunci senza i fatti si sta esaurendo.

 

Sul decreto Sblocca Italia, per esempio, Zambrano commenta sconsolato: “aspettiamo ancora un testo definitivo, ma vedo che in questi mesi molte norme sono entrate nelle bozze dei provvedimenti del Governo per poi uscirne”.

 

E sull’aspetto, già affrontato l’anno scorso al Congresso di Brescia, relativo all’aumento di responsabilità dei professionisti nelle asseverazioni in tema edilizio, per ridurre il numero delle autorizzazioni rilasciate dalla pubblica amministrazione, il numero uno del CNI parla sostanzialmente di un lavoro lasciato a metà e poi abbandonato dal Governo.

 

Il tema principale, attorno al quale verterà il dibattito congressuale dei circa mille delegati attesi sarà quello delle smart city. Non a caso, infatti, la tavola rotonda dedicata si chiamerà Officina Città e il motto stesso del Congresso testimonia l’attenzione che gli Ingegneri rivolgono al nuovo concetto di città: Il Futuro, oggi. Crescita, Sostenibilità, Legalità.


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