Aggiornamento professionale degli Ingegneri: le regole sull’esonero

Aggiornamento professionale degli Ingegneri: le regole sull’esonero

Il CNI ha predisposto recentemente le linee d’indirizzo (il quarto documento della serie) per disciplinare l’aggiornamento professionale degli ingegneri. Tale documento (veicolato con la circolare n. 722/2016), nella sua stesura definitiva e approvata, contiene le regole sui casi in cui il professionista può chiedere l’esonero dall’ottenimento dei CFP richiesti per legge.

1. Esoneri: regole generali

1.1 Per tutte le tipologie di esonero le istanze devono essere presentate entro il 31 gennaio dell’anno solare successivo a quello di inizio periodo esonero.

1.2 Il periodo di esonero deve consistere in un numero intero di mesi ed esclude il giorno di fine periodo (esempio: un esonero di 3 mesi che inizia il 10 gennaio 2016 terminerà il 9 aprile 2016 incluso).

1.3 Nel caso di esoneri che si estendono su due annualità consecutive (esempio: inizio 12 giugno 2015 e fine 11 giugno 2016) i 2,5 CFP previsti per singolo mese saranno attribuiti solo per i mesi con un numero di giorni di esonero superiore a 15;

1.4 Non è possibile chiedere la revoca di un esonero già concesso.

2. Esonero per paternità e maternità

2.1 L’esonero per paternità/maternità può essere richiesto una sola volta per singolo figlio ed essere inferiore a 12 mesi, l’esonero deve avere in ogni caso una durata multipla di mesi interi ed escludere il giorno di fine periodo (esempio: un esonero di 3 mesi che inizia 10 gennaio 2016 terminerà il 9 aprile 2016 incluso).

2.2 L’esonero per singolo figlio non è frazionabile in più periodi ad eccezione del caso di entrambi i genitori iscritti all’albo. In tal caso il periodo può essere frazionato una sola volta e i due periodi possono non essere continuativi.

2.3 Nel caso di adozione, l’esonero è concesso per massimo 12 mesi da svolgersi entro i primi due anni dalla data di adozione, indipendentemente dall’età del bambino.

3. Esonero per malattia cronica grave o assistenza persone con malattia cronica grave

3.1 L’esonero è concesso senza una scadenza, e si intende automaticamente rinnovato all’inizio di ogni anno fino a richiesta di revoca da parte del professionista. Il numero di crediti da dedurre ogni anno è indipendente dalla data di concessione dell’esonero. La procedura di rinnovo è gestita in automatico della piattaforma www.formazionecni.it.

3.2 Assistenza a persone con grave malattia cronica: l’esonero è concesso anche per l’assistenza al coniuge. In caso di assistenza a genitori è concesso solo se il genitore risulta essere convivente con il professionista, da comprovare con autocertificazione o stato di famiglia.

4. Esonero per lavoro all’estero

4.1 La richiesta di esonero dall’aggiornamento professionale per gli ingegneri che lavorano all’estero deve essere inoltrata alla fine del periodo di permanenza all’estero.

4.2 Nel caso di esoneri che si estendono su due annualità consecutive (esempio: inizio 12 novembre 2015 e fine 11 maggio 2016) devono essere presentate due istanze. Nel caso in cui il periodo relativo alla prima parte (periodo che termina al 31 dicembre) risultasse essere inferiore ai sei mesi, è consentito concedere l’esonero a condizione che entro il 31 dicembre dell’anno successivo l’ingegnere inoltri richiesta di esonero per un periodo pari ad almeno il numero di mesi restanti per raggiungere il minimo previsto. In caso di assenza di tale richiesta l’esonero concesso sarà revocato in automatico dall’anagrafe nazionale dei crediti.

4.3 Nel caso in cui il professionista richieda un esonero superiore ai 12 mesi già concessi in precedenza, questo può essere riconosciuto solo a condizione che il professionista autodichiari di non aver svolto, per il periodo richiesto, attività professionale in Italia.


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