Aeroporti eco sostenibili: l’alleanza tra Ingegneri ed ENAC

Efficientamento energetico e ottimizzazione del sistema delle strutture aeroportuali presenti nelle Regioni obiettivo Convergenza” afferente al Programma Operativo Interregionale (POI) Energie 2007-2013. Tradotto in parole semplici: rendere gli aeroporti delle infrastrutture eco sostenibili, riducendone l’impatto ambientale sul territorio, sia a livello locale che nazionale.

Per raggiungere questo obiettivo è stata siglata un’alleanza tra gli Ingegneri e l’ENAC che hanno organizzato ieri un convegno al quale hanno partecipato Carla Cappiello, presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma e il direttore generale di ENAC, Alessio Quaranta.

Efficienza, sicurezza e innovazione

Sono le tre linee d’azione per il miglioramento dell’impatto ambientale degli aeroporti evidenziati dall’ing. Cappiello.

“L’efficienza aeroportuale può essere migliorata intervenendo sulla gestione delle infrastrutture e dei processi di business”, ha chiarito il numero uno degli Ingegneri della Provincia di Roma.

“Ed è proprio in questa direzione che ENAC ha sviluppato brillantemente il suo progetto”, ha concluso Carla Cappiello, “con la collaborazione di numerosi ingegneri, molti dei quali iscritti all’Ordine di Roma, che hanno offerto le proprie conoscenze tecniche per attuare le migliori scelte per il risparmio e l’efficientamento energetico”.

Il progetto: certificazioni energetiche per 15 aeroporti

Qualche numero per inquadrare l’iniziativa: 15 aeroporti sottoposti a audit energetico, 46 edifici certificati all’interno delle strutture aeroportuali, realizzazione di modellazioni avanzate per i terminal passeggeri, redazione di un manuale di Audit energetico aeroportuale, predisposizione di piani migliorativi per le infrastrutture, fast track fotovoltaico e microeolico.

Aeroporti ecosostenibili

Nell’immagine il work in progress del progetto ENAC per rendere gli aeroporti ecosostenibili

Il Progetto ENAC, finanziato con fondi europei concessi dal MATTM e dal Ministero dello Sviluppo Economico, organismi di gestione nell’ambito del citato POI Energie 2007-2013, ha consentito di effettuare l’Audit Energetico e rilasciare le certificazioni energetiche per le infrastrutture dei 15 aeroporti presenti nelle regioni Campania, Puglia, Calabria e Sicilia, ovvero gli scali di Bari, Brindisi, Catania, Comiso, Crotone, Foggia, Lamezia Terme, Lampedusa, Napoli, Palermo, Pantelleria, Reggio Calabria, Salerno, Taranto e Trapani.

Una delle sfide principali per l’aviazione civile, infatti, è la riduzione dell’impatto ambientale del settore sia a livello globale che locale, perseguendo, al contempo, l’efficientamento energetico delle infrastrutture aeroportuali esistenti, al fine di migliorarne le relative performance ambientali, con evidenti ricadute positive sui costi di gestione e sulla riduzione dei consumi di risorse naturali.

I consumi energetici degli aeroporti presentano, infatti, una significativa variabilità da struttura a struttura, come conseguenza delle numerose variabili in gioco, quali, ad esempio, le dimensioni dell’aeroporto, il numero di utenti e di passeggeri, l’anno di costruzione, la localizzazione geografica, l’esposizione, le condizioni climatiche, il layout delle infrastrutture di volo, il numero di fabbricati, il numero e le tipologie di impianti esistenti, il tipo di gestione.

L’obiettivo generale è quello di raggiungere una più elevata efficienza energetica attraverso la valorizzazione delle capacità di gestione della domanda, il miglioramento della resa energetica delle strutture degli impianti e dei macchinari, il contenimento degli sprechi, la definizione di criteri per la progettazione e la gestione dei terminali.

Durante gli interventi sono state illustrate le attività realizzate, conformemente al Protocollo di attuazione stipulato nel maggio 2011 tra ENAC e MATTM. Particolare attenzione è stata dedicata alla valorizzazione delle metodiche impiegate e degli strumenti messi a disposizione per la replicabilità degli interventi in altri aeroporti al fine di mettere pienamente a frutto l’esperienza realizzata.

Ingegneria civile al servizio dell’efficienza

Il direttore generale Alessio Quaranta nel suo intervento ha evidenziato che “Il Progetto ha consentito l’integrazione del mondo aeroportuale con le più avanzate metodologie di analisi e di miglioramento dell’efficienza energetica che, negli ultimi anni, sono state caratterizzate da costanti innovazioni nel campo dell’ingegneria civile ed impiantistica.

Tale integrazione rientra, peraltro, nell’ambito della mission dell’Ente che pone la tutela ambientale come uno dei motori alla base dello sviluppo di piani e programmi di intervento finalizzati al miglioramento e al potenziamento delle infrastrutture aeroportuali. Il lavoro realizzato in questi anni ha permesso non solo di definire un quadro conoscitivo delle prestazioni energetiche degli aeroporti delle Regioni Obiettivo Convergenza, ma anche di consolidare conoscenze e metodologie che potranno trovare applicazione nei restanti scali della rete nazionale”.


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