Acustica edilizia ed architettonica: perché è importante “isolarsi”

Acustica edilizia ed architettonica: perché è importante “isolarsi”


La crescente importanza che sta sempre più assumendo la valorizzazione della qualità della vita ha portato cambiamenti non secondari anche nella quantificazione del valore immobiliare. Infatti, qualità un tempo ritenute secondarie o addirittura non riconosciute, come per esempio l’isolamento termico o l’inquinamento acustico, hanno via via assunto un’importanza centrale sotto diversi aspetti.

Partendo da questa premessa non è difficile comprendere come sia divenuto basilare il problema dell’inquinamento acustico e di conseguenza la sempre maggiore importanza assunta dalla valutazione del clima acustico della zona nella quale insiste il o gli immobili o comunque all’interno dell’ambiante in cui si vive, per garantire una certa qualità di vita.

Partiamo quindi dalle basi: ciascun componente utilizzato nelle costruzioni ha un impatto sulle caratteristiche acustiche degli edifici. È importante pertanto capire i principi dell’acustica architettonica.
L’acustica architettonica è la disciplina che si prefigge di assicurare un ambiente acustico di qualità all’interno degli edifici. Si occupa dell’interazione tra persone e suoni, all’interno e all’esterno. Include quindi lo studio di abitazioni ed edifici e del design di queste strutture al fine di ottenere prestazioni acustiche ottimali.

In termini più tecnici: l’acustica architettonica tratta sostanzialmente del controllo della riverberazione, dell’isolamento e del controllo del rumore e della distribuzione e dell’assorbimento del suono. Essa mira alla integgibilità del parlato, alla libertà da rumori esterni indesiderati e alla ricchezza della musica.

Perché l’acustica architettonica è importante in ambienti confinati?

Il suono definisce il carattere di uno spazio. Gli ambienti in cui è necessario che le persone si concentrino devono essere curati in modo diverso da quelli in cui conversano, discutono o tengono conferenze. C’è una buona acustica? Questa è un domanda da porsi! L’acustica influenza il nostro benessere e l’ambiente che ci circonda. Una pessima acustica può rovinare “una bella serata”! L’atmosfera complessiva di uno spazio è influenzata dall’acustica dell’ambiente stesso.

Per migliorare il comfort acustico negli edifici esistenti, le modalità di intervento sono diverse e strettamente connesse allo stato di fatto. Esistono vincoli di diversa natura, problematiche strutturali e di mancanza di dati, costi che possono complicare la soluzione. Ma sul mercato le soluzioni ci sono e un attento progetto può sicuramente aiutare, e spesso risolvere i problemi.

LEGGI ANCHE: La propagazione del rumore nelle strutture murarie e nelle abitazioni

Cosa è l’acustica in edilizia?

L’acustica edilizia è la scienza che studia la trasmissione del suono da un’abitazione o una stanza all’altra, e il modo in cui si misura e quantifica quanto suono viene trasmesso. L’acustica edilizia si occupa principalmente di due tipologie di rumori:

  • suono trasmesso per via aerea (musica o voci) e
  • suono da impatti (calpestio in appartamenti adiacenti).

Anche se la maggior parte della trasmissione dei suoni da un appartamento all’altro avviene per via aerea attraverso le pareti, un quantitativo significativo di suono è trasmesso anche indirettamente attraverso la struttura dell’edificio.

La norma in materia è molto dettagliata e definisce chiaramente strumentazioni e misurazioni di acustica edilizia a seconda di sorgenti ed ambienti, per valutare in modo semplice la quantità di suono trasmessa dalla sorgente al ricevente nello spazio e nel tempo.

Fig.1_Schema misurazione per il calcolo del potere fonoassorbente di un divisorio. A: Sorgente sonora, B: Microfono, C: Fonometro, D: Parete divisoria

Il problema dell’inquinamento acustico nelle città

Il problema dell’isolamento acustico è vissuto quotidianamente nelle abitazioni. Il patrimonio immobiliare italiano, infatti, è per la maggior parte costituito da case antiche, se non vecchie, costruite con criteri che spesso non tenevano conto dei rumori a cui oggi siamo tutti sottoposti. La presenza di strade e autostrade nelle vicinanze, inquilini rumorosi, e più in generale il costante brusio delle città in sottofondo, ci accompagnano in ogni momento della giornata, anche durante le ore notturne.

L’inquinamento acustico delle nostre città è sostanzialmente legato allo sfruttamento e al sovraffollamento delle stesse. Anche la vita domestica contribuisce allo stress, a causa di televisori e radio tenute a volume troppo alto, oppure elettrodomestici poco silenziosi come lavastoviglie e lavatrici.
Questo continuo stress acustico difatti potrebbe avere conseguenze: il rumore influisce negativamente sulla nostra salute, sia dal punto di vista mentale che dal punto di vista fisico. Basti pensare ai dati diffusi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) sull’effetto dei cosiddetti “inquinanti acustici” sull’uomo. Si parla di stress, problemi del sonno, ma anche di problemi legati alla circolazione e dell’apparato cardiocircolatorio.
Insomma, sottoporsi ai continui decibel in eccesso potrebbe causare patologie, ed è un’emergenza ambientale, esattamente come quella atmosferica!

Fig.2_ Fonti di rumore in ambienti confinati ©lucamarcenaro.it

Per raggiungere quindi un comfort acustico ottimale, bisogna tenere conto dell’importanza dell’isolamento acustico dell’edificio fin dalla fase progettuale, perché rimedi applicati in maniera posticcia nelle fasi successive la realizzazione, non risolveranno il problema se non in minima parte, riducendo, tra l’altro, anche i metri quadrati calpestabili!

L’utilizzo di materiali fonoassorbenti, permette di ostacolare la propagazione delle onde sonore e fa in modo che il rumore stesso penetri nel materiale e che sia interamente trasformato in un altro tipo di energia. Da ricordare: i materiali fonoassorbenti proteggono la casa dai rumori interni, mentre i materiali fonoisolanti schermano l’abitazione dai rumori provenienti dall’esterno.

Il panorama relativo ai materiali edilizi a tal fine è in continua evoluzione. Troviamo infatti svariati materiali: economici, tipo il polistirene (coibentante termicamente ma non traspirante e privo di caratteristiche acustiche), ma anche materiali con prestazioni globali nettamente superiori ad esempio in fibra minerale o vegetale (dalle schede tecniche dei prodotti è possibile verificare tutte le caratteristiche del materiale in questione).

Luisa Daraio è un Ingegnere Edile abilitato alla professione, Tecnico Competente in Acustica Ambientale e Coordinatore per la sicurezza CSP e CSE. Da sempre interessata al mondo delle costruzioni, ha iniziato il suo percorso lavorativo già durante l’università, collaborando, in maniera continuativa, con uno studio tecnico. Laureata alla Facoltà di Ingegneria della Federico II di Napoli, dal 2017 ha sviluppato conoscenze e competenze nel settore BIM, infrastrutture per le telecomunicazioni e progettazioni impiantistica e sostenibile. Dal 2019 è iscritta nell’ENTECA (Elenco Nazionale dei Tecnici Competenti in Acustica Ambientali).

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