A EXPO 2015 il Padiglione degli Emirati Arabi all’’insegna della sostenibilità al 100%

Due giorni alla apertura ufficiale di EXPO Milano 2015. Prosegue con la preziosa collaborazione della Fondazione Promozione Acciaio il nostro viaggio all’interno delle strutture che ospiteranno i padiglioni delle nazioni durante l’esposizione universale.

Dopo avere aperto con la struttura del Brasile, oggi concentriamo la nostra attenzione su quella realizzata dal team capitanato da Norman Foster per gli Emirati Arabi Uniti: un manufatto ad altissima sostenibilità ambientale.

Foto Daniele Mascolo

Il padiglione degli Emirati è progettato per coinvolgere i visitatori in un’intensa esperienza, racchiusa all’interno di pareti ondulate alte 12 metri. Queste strutture simboleggiano le dune di sabbia ed il paesaggio degli Emirati Arabi Uuniti, conducendo i visitatori attraverso un viaggio che connette una serie di eventi attorno al tema principale di EXPO: Feeding the Planet, Energy for Life.

Foto Daniele Mascolo

Il progetto si prefigge lo scopo di portare la relazione degli Emirati con lo scenario ed il clima desertico all’interno dell’esperienza e tecnologie costruttive all’avanguardia sono state utilizzate per trasporre il paesaggio nell’architettura del padiglione, attraverso le superfici ondulate ed increspate.

Situato in un lotto dalla pianta rettangolare, su di una superficie di circa 3.800 mq, il padiglione presenta una serie di eventi durante il percorso di visita, incluso lo scenografico ingresso attraverso le pareti, il fulcro centrale dell’esposizione nell’auditorium circolare e la successiva area post-show.

Oltre alle tre esperienze, i visitatori avranno modo di assistere ad una preview di EXPO 2020, che si terrà a Dubai, prima di poter accedere all’area ristorazione che offre prodotti tipici degli Emirati. In aggiunta, il padiglione conterrà anche un business center, una galleria ed una VIP lounge, così come aree destinate allo staff.

Foto Lorenzo De Simone

Al termine di EXPO Milano 2015 le 1.000 t di acciaio s355j2 saranno smontate, trasportate e riassemblate a Dubai per l’esposizione universale del 2020. Ma è tutto il padiglione a essere stato progettato all’insegna della sostenibilità ambientale: tutti i materiali impiegati, infatti, sono caratterizzati da un’alta possibilità di riciclo. Non solo, il loro trasporto è stato effettuato attraverso veicoli elettrici a zero emissioni che hanno consentito di ottenere la certificazione Gold LEED.

Foto Lorenzo De Simone

Le grandi pareti rivestite in fibra di vetro sono sostenute da una struttura portante interamente in carpenteria metallica con colonne ed elementi secondari in acciaio. L’area centrale, caratterizzata da una pianta circolare e rivestita da pannelli dorati, raggiunge un’altezza di 15 metri.

Tutti gli elementi in acciaio, di qualità S355J2 per 1.000 tonnellate complessive, sono giuntati mediante bulloni, in modo da favorire il disassemblaggio dell’edificio in situ, per poi trasportare le parti negli Emirati Arabi Uniti a conclusione dell’Esposizione Universale, costituendo un legame storico tra le due edizioni di EXPO al quale l’acciaio porrà una firma indelebile.

Foto Foster + Partners

E per finire la scheda tecnica della struttura con ulteriori informazioni.

 PADIGLIONE EMIRATI ARABI UNITI:

Committente:

Emirati Arabi Uniti

Progetto architettonico e strutturale:

Foster + Partners

Design team:

Norman Foster, David Nelson, Spencer de Grey, Gerard Evenden, Martin Castle, John Blythe, Martin Castle, Ronald Schuurmans, Ho Ling Cheung, Giovanna Sylos Labini, Andre Ford, Francis Aish, Henrik Malm, Roger Ridsdill Smith, Andrea Soligon, Daniel Skidmore, Andrew Jones

Collaborazione al progetto architettonico:

Marco Visconti, Idest, Livio Trucano, Christian Caye

Progetto impiantistico:

Foster + Partners, Manens Tifs

Collaborazione Ingegneria dell’incendio:

GAE Engineering srl

Project & Construction Management:

Fraser Randall

General Contractor:

Tecton Soc. Coop.

Costruttore metallico:

Stahlbau Pichler srl

Immagini:

Foster + Partners (disegni),

Lorenzo de Simone – Stahlbau Pichler (fotografie)

 

PRODOTTI IN ACCIAIO

TOTALE ACCIAIO: 1.000 tonnellate,

TRAVI
Travi HE

LAMINATI MERCANTILI
Laminati mercantili per strutture secondarie

PROFILI CAVI STRUTTURALI
Tubolari a sezione quadrata

TRAVI COMPOSTE SALDATE
Travi composte saldate realizzate da lamiere di spessore 8, 12 e 15 mm

Il materiale inserito è stato fornito da Fondazione Promozione Acciaio per gli usi esclusivi ed autorizzati dai diversi padiglioni


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