600 euro: chi può usufruirne? Ecco il tool per il calcolo

600 euro: chi può usufruirne? Ecco il tool per il calcolo

600 euro

La misura di sostegno dei 600 euro è stata introdotta con il Decreto Marzo, prima parte del Decreto Legge Cura Italia 17 marzo 2020, n.18.

Per la messa in atto di tale misura, la Circolare INPS n.49/2020 dà le istruzioni amministrative in materia di indennità di sostegno al reddito a favore di alcune categorie di lavoratori: autonomi, liberi professionisti, collaboratori coordinati e continuativi e lavoratori subordinati le cui attività lavorative sono colpite dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, nonché istruzioni relative alla proroga dei termini di presentazione delle domande di disoccupazione.

Per quanto riguarda invece i liberi professionisti iscritti a casse previdenziali autonome con il Decreto Interministeriale del 28 marzo 2020, pubblicato il primo aprile 2020, sono state fissate le modalità di attribuzione dell’indennità, prevista dal Decreto “Cura Italia” a valere sul Fondo per il reddito di ultima istanza, in quanto danneggiati dalla situazione epidemiologica da Covid-19.

Liberi professionisti e lavoratori autonomi INPS. Come presentare richiesta?

Coloro che ne hanno diritto dovranno presentare domanda all’INPS esclusivamente in via telematica, utilizzando:

  • PIN rilasciato dall’INPS (sia ordinario sia dispositivo);
  • SPID di livello 2 o superiore;
  • Carta di identità elettronica 3.0 (CIE);
  • Carta nazionale dei servizi (CNS).

È possibile accedere ai relativi servizi anche in modalità semplificata, previo inserimento della sola prima parte del PIN dell’INPS, ricevuto via SMS o e-mail subito dopo la relativa richiesta.

Liberi professionisti iscritti a casse di previdenza private. Come presentare richiesta?

Per quanto riguarda, invece, i professionisti iscritti alle casse di previdenza private, all’ art. 44 del Decreto Legge Marzo, si parla dell’istituzione del Fondo per il reddito di ultima istanza. Da tale fondo è stata stanziata l’indennità di sostegno.

Con il Decreto Interministeriale del 28 marzo 2020 viene precisato che l’indennità non concorre alla formazione del reddito e a differenza di come inizialmente si era detto, è stato eliminato il requisito sulla regolarità contributiva che era stata prevista nella precedente versione del decreto.

Il bonus pari a 600 euro per il mese di marzo potrà essere chiesto a partire da oggi direttamente alle Cassa di previdenza privata fino al 31 aprile 2020.

Il Decreto Interministeriale stabilisce che il sostegno al reddito sarà riconosciuto ai lavoratori che abbiano percepito, nell’anno di imposta 2018, un reddito complessivo non superiore a 35mila euro o, ai lavoratori che abbiano percepito un reddito complessivo compreso tra 35mila e 50mila euro e abbiano cessato, ridotto o sospeso la loro attività autonoma o libero-professionale di almeno il 33% nel primo trimestre 2020, rispetto allo stesso reddito del primo trimestre 2019, sempre a causa del Coronavirus.

L’istanza, deve essere presentata secondo lo schema predisposto dai singoli enti previdenziali e deve essere corredata da specifica documentazione come dettagliatamente indicato dal Decreto Interministeriale.

Le Casse aderenti all’Adepp hanno concordato che l’orario di inizio della presentazione delle domanda è fissato alle ore 12 del primo aprile 2020 fino al 30/4.

600 euro: chi può usufruirne? Usa il tool

Attraverso il tool puoi scoprire se hai diritto all’indennità di 600 euro.

Per avere una conferma immediata inserisci:

  1. il tuo reddito del 2018;
  2. il tuo reddito (compensi percepiti/incassati – spese sostenute) del primo trimestre 2019;
  3. il tuo reddito del primo trimestre 2020.

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