Vantaggi e limiti del modello LEED come strumento di qualità per il progetto in Italia

Dal 14 aprile di quest’anno è possibile anche nel nostro Paese utilizzare LEED Italia 2009, il sistema statunitense di certificazione “Leadership in Energy and Environmental Design” che assegna un riconoscimento alle performance virtuose degli edifici, giungendo all’attribuzione della classe “Platinum” alle eccellenze, come è accaduto per il Liljeholmstorget a Stoccolma, primo centro commerciale in Europa ad aver raggiunto la prestigiosa valutazione come risultato degli sforzi dei progettisti dello studio Equator Stockholm AB.

Il sistema LEED tuttavia presenta ancora diverse criticità, soprattutto per quella che potrebbe essere la sua applicazione al patrimonio edilizio del nostro Paese, dove valutare il comportamento degli edifici esistenti da ristrutturare o andare oltre alle speculazioni progettuali certificando le modalità costruttive in opera, non sembrano ancora obiettivi alla portata del metodo, seppure esso abbia costituito un passo importante verso l’attenzione che i progettisti debbono porre sui temi della sostenibilità.

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Cercando di stabilire uno standard comune di misurazione per le caratteristiche di edifici a basso impatto ambientale, il LEED si vorrebbe eleggere ambiziosamente a sistema integrato di progettazione per stimolare la competizione sul tema della prestazione ambientale tra i progettisti.

Ne deriva un’indubbia trasformazione del mercato e del settore delle costruzioni, che parte dal generale per giungere al particolare: il sistema si basa infatti sull’attribuzione di crediti per ciascuno dei requisiti caratterizzanti la sostenibilità dell’edificio, individuati dalle categorie gerarchiche preparate da USGBC.

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Sommando i crediti conseguiti all’interno di ciascuna delle sei categorie, si ottiene lo specifico livello di certificazione, che attesta la prestazione raggiunta dall’edificio in termini di sostenibilità ambientale, inquadrata in un ranking identificato dai livelli Certified (40-49 punti), Silver (50-59 punti), Gold (60-79 punti) e dal prestigioso Platinum (80 o più punti).

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In Italia un progetto della portata del Liljeholmstorget di Stoccolma sarebbe potuto essere portato a termine con gli stessi risultati?

Simone Garagnani, Ingegnere, PhD, Università di Bologna

L’articolo di Simone Garagnani continua sulla e-zine n. 9 di Ingegneri, è online, interamente dedicata al tema delle rinnovabili e della sostenibilità in edilizia.

Sul numero 9 della e-zine:
– L’architettura sostenibile: vantaggi e limiti del modello LEED come strumento di qualità per il progetto in Italia
di Simone Garagnani
– L’integrazione dei sistemi di produzione di energia rinnovabile. Un problema di paesaggio
di Alberto Bortolotti
– Le biomasse nel riscaldamento civile
di Massimiliano Gramellini
– La “Casa Isotermica” dell’ingegner Décourt e la sperimentazione degli anni Trenta finalizzata all’abbassamento dei costi e al risparmio energetico
di Ferdinando Zanzottera

Consulta l’archivio delle e-zine e scarica gratuitamente la e-zine 9.2010 e i numeri precedenti


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