Tubazioni a elevata efficienza per centrali idroelettriche

L’avvio del progetto risale ad alcuni anni orsono, quando la società Bluenergy di Osimo, prima, e la società Dedalo di Bergamo, poi, raggiunsero un accordo con il Comune di Tolentino per la realizzazione di una centrale idroelettrica in località Pollenza, sul fiume Chienti.

La centrale in oggetto avrebbe sfruttato una portata di circa 22 m3/sec e un salto geodetico di circa 7 m, lavorando in regime di portata programmata sulla base dei rilasci di una centrale Enel ubicata più a monte. La turbina sarebbe stata una Kaplan ad asse verticale.

Una prima versione del progetto prevedeva il convogliamento dell’acqua dall’opera di presa alla centrale, con la realizzazione di uno scatolare in calcestruzzo gettato in opera, seguendo un percorso di circa 450 m.
Successive varianti di concessione hanno però permesso di accorciare sensibilmente lo sviluppo della condotta di alimentazione, riducendo in modo marginale il salto geodetico.
Questo ha comunque indotto il progettista, l’ing. Luciano Achilli di S. Severino Marche (Macerata), a valutare alternative più efficienti rispetto all’impiego dello scatolare, al fine di ridurre al minimo le perdite di carico.

Dopo attente valutazioni, la scelta è ricaduta su due tubazioni centrifugate Hobas® con diametri DN 2200 e DN 2400, con pressione nominale PN 2, posate in parallelo per uno sviluppo di circa 375 m. Committenza e progettista hanno inoltre scelto due classi di rigidità differenti, SN 5000 N/m2 ed SN 10.000 N/m2 a seconda dello spessore dello strato di ricoprimento e della tipologia dei carichi: rigidità minore in corrispondenza di ricoprimenti di 2-3 m e maggiore per ricoprimenti superiori ai 4 m.

Anche se in fase esercizio sopra le tubazioni era previsto semplicemente il passaggio di una pista ciclabile, i tubi prescelti sono stati soggetti a rilevanti carichi dinamici durante le fasi di posa, derivanti dal transito dei mezzi d’opera.

Le motivazioni che hanno orientato la committenza ed il progettista alla scelta delle tubazioni Hobas® sono state molteplici e hanno riguardato, tra le altre, il risparmio di tempo ed il risparmio economico derivante dalla posa.
Le singole tubazioni, in conci da 6 m, hanno infatti un peso complessivo che si aggira  tra le 3 e le 5 tonnellate, per cui si movimentano e si varano rapidamente, raggiungendo produzioni  anche di 5-6 tubi/giorno.

È stato comunque l’aspetto dell’efficienza idraulica della condotta a risultare determinante: minori perdite di carico legate alla bassissima scabrezza del materiale e soprattutto la possibilità di creare un andamento curvilineo lento, senza pezzi speciali, con netta riduzione delle perdite di carico.

I lavori di posa delle due condotte parallele sono iniziati a luglio 2009 e si sono conclusi a settembre 2009.

Si è proceduto tenendo lo scavo di sbancamento piuttosto ristretto, con un’intercapedine tra i tubi di circa 80 cm, e soli 20-30cm tra tubo e parete dello scavo. Il rinfianco è stato effettuato con materiale lapideo avente curva granulometrica  0-32 mm.

I lavori si sono definitivamente conclusi nel marzo 2010, con l’entrata in produzione della centrale il 16 marzo 2010. 

La produzione di questa importante attività imprenditoriale sul territorio di Tolentino sarà di circa 3 MW/anno ed andrà ad ampliare ulteriormente l’attività della società Dedalo, già fortemente impegnata nel campo delle energie rinnovabili.


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