Travi PREM. Pubblicate le linee guida del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici

Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha pubblicato le Linee guida per l’utilizzo di travi tralicciate in acciaio conglobate nel getto di calcestruzzo collaborante e procedure per il rilascio dell’autorizzazione all’impiego (le c.d. Travi PREM). Il documento fa riferimento al punto 4.6 delle Norme tecniche per le costruzioni (d.m. 14 gennaio 2008) ed era stato approvato dall’Assemblea generale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici il 18 settembre del 2009 con il voto n. 116/2009.

Sono tre i concetti importanti alla base delle Linee Guida.
1. La ripartizione di tutto l’universo delle Travi PREM in 3 categorie strutturali:
a) (miste acciaio calcestruzzo),
b) (c.a. e/o c.a.p.)
c) (tutte le altre)

2. Aver riconosciuto che solo la categoria c) ricade nel par. 4.6 delle Norme tecniche per le costruzioni mentre le b) ricadono nel 4.1 e le a) nel 4.3

3. Aver ricordato che “per tutte le predette categorie si individuano due fasi costruttive: una prima fase in cui è resistente la sola parte in acciaio (quella di autoportanza) e una seconda fase in cui anche il calcestruzzo di completamento è indurito

L’Associazione nazionale dei produttori delle travi reticolari miste fa dunque sapere che, con la pubblicazione delle Linee Guida, le aziende produttrici possono iniziare le procedure di qualificazione secondo questi passaggi:
1. Le Travi PREM di categoria a) con fondello prefabbricato in calcestruzzo, oggi prodotte in regime di “Produzione Occasionale”, potranno iniziare l’iter di Qualificazione per arrivare a una produzione in serie

2. Le Travi PREM di categoria a) senza fondello prefabbricato o con fondello in acciaio, oggi prodotte in regime di “Produzione Occasionale” o come “Centro di Trasformazione”, potranno iniziare l’iter di Qualificazione per arrivare ad una produzione in serie

3. Le Travi PREM di categoria b) con il fondello prefabbricato in calcestruzzo continueranno a essere prodotte in regime di “marcatura CE”

4. Le Travi PREM di categoria b) senza fondello prefabbricato in calcestruzzo, finora prodotte in regime di “Produzione Occasionale” o come “Centro di Trasformazione”, potranno iniziare l’iter di Qualificazione per arrivare ad una produzione in serie

5. Le Travi PREM di categoria c) potranno iniziare l’iter di richiesta dell’autorizzazione all’impiego.

Linee guida per l’utilizzo di travi tralicciate in acciaio conglobate nel getto di calcestruzzo collaborante e procedure per il rilascio dell’autorizzazione all’impiego

Fonte Assoprem


Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico