Termoregolazione e contabilizzazione calore, novità dal CTI

Nel corso del 2010 il Gruppo di Lavoro 803 ―Contabilizzazione del caloredel Comitato Termotecnico Italiano si è riunito in più riprese con l‘obiettivo di portare a compimento la stesura della nuova versione della UNI 10200, norma tecnica di riferimento in materia di ripartizione delle spese di riscaldamento e di termoregolazione e contabilizzazione del calore.

Durante l‘ultima riunione, tenutasi presso gli Uffici CTI lo scorso 20 dicembre, sono state risolte le divergenze emerse dai precedenti incontri e pertanto, prima che la norma possa essere inviata in inchiesta pubblica UNI, verrà elaborata un’ultima bozza definitiva (per approfondire puoi leggere anche l’articolo di Laurent Socal sulla Firma Energetica degli edifici, da scaricare gratuitamente su Ingegneri.cc con il numero 6-7/2009 di Ingegneri).

Il gruppo di lavoro, con la pubblicazione della nuova UNI 10200 prevista per il prossimo autunno, sta ampiamente rispettando il programma di lavoro definito ad inizio 2010 in cui si prevedeva anche:
– a pubblicazione della UNI/TR 11388, un rapporto tecnico sui sistemi di ripartizione delle spese di climatizzazione invernale (o riscaldamento) utilizzante valvole di corpo scaldante e totalizzatore dei tempi di inserzione, avvenuta nel novembre 2010;
– la revisione della UNI 9019, norma tecnica sui sistemi di ripartizione delle spese di riscaldamento basati sulla contabilizzazione di unità di gradi-giorno, avviata nel mese di gennaio.

Ripartizione delle spese di riscaldamento, un corso di alta formazione
Il programma di lavoro prevede non solo la messa in revisione della UNI 9019, ma anche l‘attivazione di un corso di alta formazione dedicato alla già citata UNI 10200 sui principi di ripartizione delle spese di riscaldamento negli edifici condominiali e indirizzato ad amministratori condominiali, gestori del servizio di contabilizzazione, progettisti, manutentori ed installatori di impianti di riscaldamento, università, enti di formazione e consulenti. L‘obiettivo del corso sarà quello di fornire i criteri di calcolo per un‘equa ripartizione della spesa totale di riscaldamento, in funzione dei consumi volontari delle singole utenze, al fine di incentivare la razionalizzazione dei consumi e la riduzione degli sprechi, salvaguardando comunque la qualità della vita.

Ulteriore valore aggiunto fornito dal corso sarà un analisi non solo del vigente quadro nazionale e regionale a livello normativo e legislativo, ma anche degli aspetti legali connessi all‘adozione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore secondo quanto previsto dai recenti decreti regionali.

In Piemonte, con riferimento alla d.g.r. n.46-11968 del 4 agosto 2009, e in Lombardia, a partire da gennaio 2011, è obbligatoria l‘adozione di sistemi di contabilizzazione e di termoregolazione in edifici condominiali.
In particolare, la regione Lombardia, col fine di agevolare il consolidamento del settore, ha promosso diversi bandi per una somma complessiva di 22,5 milioni di euro volti a diminuire l’inquinamento derivante da impianti di riscaldamento. Non solo, con l‘ultima Legge di Stabilità per il 2011, è stata confermata la proroga fino al 31 dicembre 2011 della detrazione del 55% delle spese per la riqualificazione energetica degli edifici.

I vantaggi della termoregolazione e contabilizzazione
Alla luce di tali elementi, il quadro legislativo vigente, supportato dalla UNI 10200 a breve in pubblicazione, ha creato le condizioni ideali per il passaggio ad un sistema di riscaldamento più efficiente e rispettoso sia dell‘ambiente che della salute. Questo perché l‘adozione di un sistema di termoregolazione e contabilizzazione offre i seguenti vantaggi:
– consente di gestire il riscaldamento secondo le proprie esigenze, quindi garantisce la flessibilità gestionale caratteristica del riscaldamento autonomo senza rinunciare ai vantaggi offerti dal riscaldamento centralizzato;
– consente di ottimizzare la correlazione tra la spesa del singolo utente e il calore effettivamente prelevato dalla centrale termica e quindi utilizzato dalla singola unità immobiliare;
– premia il comportamento virtuoso del singolo utente che grazie all‘utilizzo parsimonioso del servizio di erogazione del calore, attraverso i dispositivi di termoregolazione (termostati, valvole termostatiche e valvole di corpo scaldante), può ottenere una riduzione degli sprechi e quindi una razionalizzazione dei consumi.

Un ultimo elemento di fondamentale importanza affinché la termoregolazione e la contabilizzazione siano correttamente applicate, è la progettazione dell‘impianto di riscaldamento. Inoltre, a monte della progettazione dell‘impianto, un tecnico competente, sulla base delle caratteristiche dell‘edificio (es. forti dispersioni), deve valutare l‘eventuale possibilità di realizzare un intervento di isolamento termico, senza dimenticare che l‘obiettivo finale deve essere quello di diminuire il consumo di energia primaria.

Articolo di Mattia Merlini, Comitato Termotecnico Italiano (merlini@cti2000.it)

L’intervento è tratto da Il CTI Informa, numero speciale dicembre 2010 “Un Flash sul 2010”


Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico