Termocamere a infrarossi. I nuovi modelli Flir

Nel corso degli anni le termocamere si sono evolute fino a diventare oggi strumenti ideali per eseguire ispezioni nell’ambito dell’edilizia. Con l’ausilio di una termocamera ad infrarossi è possibile infatti rilevare in modo non invasivo dispersioni energetiche, aree soggette a muffa o umidità, perdite nei tetti, problemi nelle installazioni HVAC e altro ancora.

Le termocamere a infrarossi vengono progettate con sensori speciali che consentono di “vedere” l’energia termica emessa da un oggetto. Tale energia ad infrarossi (o termica) è una forma di luce invisibile all’occhio umano a causa della sua lunghezza d’onda che è troppo lunga per essere rilevata (leggi anche La videcamera che vede l’Invisibile). È la parte dello spettro elettromagnetico che percepiamo come calore.
Le termo camere ad infrarossi ci permettono di individuare ciò che i nostri occhi non riescono a vedere. Esse infatti mostrano, attraverso la produzione di immagini, il calore emesso dalle radiazioni all’infrarosso.
Basandosi sulle differenze di temperatura fra gli oggetti, la termo camera produce un’immagine chiara. È quindi uno strumento ideale per eseguire ispezioni nell’ambito dell’edilizia, della manutenzione predittiva, della Ricerca & Sviluppo e dell’automazione.

Grazie alla riduzione del loro prezzo d’acquisto, questi strumenti sono oggi accessibili ad un maggior numero di utenti, molti dei quali fino a qualche anno fa non avevano nemmeno mai sentito parlare di termocamere ad infrarossi, mentre oggi si ritrovano ad utilizzare questi strumenti e a beneficiare dei vantaggi della termografia IR (leggi anche su Impresedili.it Termocamere a infrarossi per ispezioni edili. La nuova Flir 3i).

Poiché il mercato è cresciuto notevolmente negli ultimi due anni e sempre più persone oggi utilizzano le termocamere, l’esigenza di avere delle immagini di qualità superiore è aumentata drasticamente. Capita spesso infatti che inizialmente si preferisca acquistare un modello di termocamera entry level, per poi richiedere successivamente strumenti più professionali e performanti.
Le termocamere ad infrarossi Flir Serie Ebx vanno incontro a questa esigenza. Robuste, dotate di funzionalità importanti, possiedono una risoluzione delle immagini ad infrarossi fino a 320 x 240 pixel.
Le termocamere Flir Serie Ebx soddisfano le esigenze di tutti coloro che desiderano sostituire la loro attuale termocamera con un modello dotato di maggiori funzionalità e di un’elevata qualità delle immagini. Le FLIR Serie Ebx sono inoltre perfette per clienti che necessitano non solo di un maggior numero di pixel, ma anche di maggiori funzioni di analisi rispetto alle termocamere Flir Serie b”, spiega Guy Pas, vice-presidente vendite EMEA di Flir Systems.

Grazie alle economie di scala raggiunte dall’azienda, dovute al fatto che i suoi prodotti sono impiegati in diversi settori oltre a quello delle costruzioni, questi nuovi dispositivi sono proposti a un prezzo accessibile: “Addirittura più basso di quello di altre termo camere che non offrono le stesse funzionalità e la stessa qualità delle immagini delle Flir Serie Ebx”, prosegue Pas.

Termocamere Flir Serie Ebx: i modelli
Tutte le termocamere Flir  Serie Ebx sono dotate di un avanzato detector microbolometrico non raffreddato in ossido di vanadio.
A seconda delle proprie necessità, l’utente può così scegliere tra diversi modelli che offrono diverse qualità delle immagini:

– E30bx / E40bx: producono immagini ad infrarossi da 160 x 120 pixel
– E50bx: produce immagini ad infrarossi da 240 x 180 pixel
– E60bx: produce immagini ad infrarossi da 320 x 240 pixel

Ogni pixel aggiuntivo contribuisce a fornire un’ulteriore informazione sulla temperatura in modo da poter rilevare anche le più piccole anomalie e ad individuare i problemi anche nelle aree più nascoste.

Dati di misurazione della temperatura accurati
A seconda del modello di termocamera della Flir Serie Ebx, è possibile rilevare minime differenze di temperatura fino a 0,045°C e misurare temperature fino a +120°C.
In base al modello, le Flir Serie Ebx offrono strumenti di analisi quali: puntatori multipli, area con indicazione automatica dei punti caldi/freddi, isoterme (sopra/sotto/intervallo) e calcolo automatico della differenza di temperatura tra 2 punti prefissati dall’utente nell’immagine.
Tutti i dispositivi possiedono gli allarmi isolamento e umidità, funzioni indispensabili per i professionisti delle ispezioni edili.

Fotocamera digitale, puntatore laser
I modelli Flir E40bx, Flir E50bx e Flir E60bx sono dotati anche di una fotocamera digitale. Quest’immagine visiva viene spesso usata come riferimento insieme all’immagine termica.
La fotocamera produce immagini da 3 Megapixels. Un illuminatore a LED posto sulla parte anteriore della termocamera garantisce sempre un’alta qualità delle immagini visive, indipendentemente dalla luminosità dell’ambiente di lavoro.
Tutti i modelli sono dotati di puntatore laser che consente all’utente di associare il punto caldo nell’immagine ad infrarossi con la posizione fisica dell’oggetto reale nel campo.

Principali funzionalità della termocamera
A seconda del modello, le termocamere Flir Serie  Ebx sono dotate di molte funzioni, per effettuare ispezioni nel mercato delle costruzioni:

Flir Picture-in-Picture: è una  funzione che permette di sovrapporre l’immagine termica sull’immagine nel visibile
Flir Thermal Fusion: fonde le immagini visive e ad infrarossi per una migliore analisi
Annotazioni di testo e commenti vocali
MeterLink: consente di trasferire, tramite connessione wireless, i dati acquisiti  da un misuratore di umidità Extech ad una termocamera Flir Serie Ebx
Report  immediati: la termocamera Flir E60bx consente di creare report d’analisi direttamente all’interno della termocamera.
WiFi: consente la trasmissione wireless di immagini ed altre informazioni ad uno smartphone (iPhone) e tablet PC (iPad)


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