Sicurezza, slitta il correttivo al d.lgs. 81/2008

Probabile lo slittamento ad agosto per il decreto correttivo che modificherà il testo unico della sicurezza (decreto legislativo 81/2008).
La versione definitiva del correttivo vedrà la luce entro il prossimo 16 agosto, invece del 16 maggio, per avere più tempo per chiudere positivamente il tavolo tecnico con le regioni e far ripartire il dialogo con le parti sociali.

Le proposte di modifica
Si vuole introdurre il principio in forza del quale la corretta attuazione delle norme tecniche e delle buone prassi costituisce una presunzione di conformità rispetto alle previsioni di corrispondente contenuto in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Secondo quanto manifestato in sede di avviso comune tra le parti sociali in materia di salute e sicurezza sul lavoro, lo schema introduce la figura del formatore, ritenendo la qualità della formazione un elemento determinate ed irrinunciabile per lo sviluppo di una cultura efficace della tutela della salute e sicurezza sul lavoro.
Nello schema di correttivo, è prevista una complessiva riscrittura dell’articolo relativo alla sospensione delle attività imprenditoriali, in modo da eliminare alcuni problemi operativi emersi a seguito all’entrata in vigore del testo unico.
Tra le numerose modifiche che riguardano la sorveglianza sanitaria e l’attività del medico competente, si segnala l’obbligo della visita medica preassuntiva e l’obbligo della visita medica alla ripresa del lavoro, dopo una lunga malattia (almeno sessanta giorni continuativi), al fine di verificare l’idoneità alla mansioni.
Nello schema, si prevede una modifica che riguarda il documento unico di valutazione dei rischi interferenziali (DUVRI), la cui redazione dovrebbe essere esclusa  nei casi in cui le lavorazioni siano a rischio basso e/o di limitata durata.
Per rendere i precetti di più agevole applicazione per i soggetti obbligati, lo schema di correttivo propone alcune modifiche relative alla forma del documento di valutazione dei rischi, per il quale sarà sufficiente l’apposizione di una data da parte di coloro che, nell’ottica di collaborazione dei componenti della comunità di lavoro che è propria della salute e sicurezza, sono chiamati a contribuire alla progettazione, alla elaborazione ed al costante miglioramento di tale documento.
Di particolare rilievo è la rivisitazione del vigente apparato sanzionatorio, riguardante in particolare gli obblighi di datore di lavoro, dirigenti, preposti ed altri soggetti del sistema di prevenzione aziendale, sulla base dell’effettività dei compiti rispettivamente propri.
Interessanti le proposte di modifica che riguardano il titolo IV del d.lgs. 81/2008, relativo alla sicurezza nei cantieri temporanei o mobili.
In primo luogo, si ribadisce che la nomina del responsabile dei lavori è una facoltà e non un obbligo del committente. Viene, poi, proposta l’abolizione della coincidenza di tale figura con altre figure, in quanto queste sono chiamate a coprire altre funzioni.

L’argomento è ulteriormente approfondito nel numero 3/2009 di Progetto Sicurezza

Mauro Ferrarini


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