Sicurezza: data di nascita sui tesserini nei cantieri

Così ha deciso il Ministero del lavoro per motivi di sicurezza e per contrastare il fenomeno del lavoro sommerso nell’edilizia.

Nei cantieri edili il tesserino di riconoscimento dei lavoratori deve riportare, tra gli elementi identificativi, anche la data di nascita per motivi di sicurezza sul lavoro e di lotta al lavoro sommerso nell`edilizia.
Questo” – spiega il Ministero del lavoro in risposta a un interpello (il n. 41 del 3 ottobre scorso) dell’associazione nazionale imprese elettrotecniche ed elettroniche – “nonostante il parere espresso dal Garante della privacy, secondo cui la data di nascita del personale a contatto con l’utenza non sarebbe pertinente con la finalità della norma, che è quella di trasparenza e correttezza verso il pubblico”.

Il Ministero spiega inoltre che “La tutela del diritto alla riservatezza può essere graduata a opera del legislatore in rapporto a un’esigenza concreta – purché costituzionalmente protetta – posta come termine di paragone; la maggiore o minore limitazione alla tutela del diritto alla riservatezza sarà costituzionalmente fondata se posta in relazione con la maggiore o minore gravità attribuita dal legislatore a illeciti diversi individuati secondo scelte di politica legislativa”.

L’indicazione della data di nascita sul tesserino di riconoscimento nel settore dell’edilizia risponde in modo “costituzionalmente adeguato agli intenti programmatici del legislatore” che, nello specifico, possono riassumersi nella tutela della salute e sicurezza sul lavoro e nella lotta al lavoro sommerso.

Testo dell’interpello n. 41 del 3 ottobre 2008


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