Seminario Processi Digitali Milano 2019. Ponti e infrastrutture sotto la lente

Seminario Processi Digitali Milano 2019. Ponti e infrastrutture sotto la lente

Seminario processi digitali Milano 2019

Il seminario processi digitali Milano 2019 è previsto per mercoledì 6 novembre 2019 dalle ore 14.00 alle ore 18.30 presso la Fondazione Ordine degli Ingegneri di Milano. All’ordine del giorno gli aspetti progettuali delle grandi opere: BIM, Infrastrutture e Geotecnica.

Ad organizzare l’aggiornamento professionale dal titolo “Processi Innovativi Digitali per i Ponti e le Infrastrutture” è l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Milano, con il contributo di CSPFea.

Al centro del seminario il tema dell’innovazione tecnologica e del BIM, con applicazione ai progetti infrastrutturali. Non solo BIM, difatti sarà protagonista anche la geotecnica applicata alle opere infrastrutturali con approfondimento sull’interazione-terreno struttura.

Ad intervenire al seminario Processi Digitali Milano 2019, gli ingegneri di ARUP, Lombardi Ingegneria, ANAS e ITALFERR, docenti dell’Università degli Studi di Padova e dell’Università di Milano Bicocca.

L’evento prevede inoltre la presentazione da parte di AICAP- Associazione Italiana Calcestruzzo Armato Precompresso di due nuovi Quaderni Tecnici promossi da AITEC – Associazione Italiana Tecnico Economica del Cemento e realizzati in sinergia con CSPFea e MAPEI su:

  • ponti integrali: nei ponti tradizionali si installano giunti di dilatazione e appoggi al fine di agevolare gli spostamenti relativi e prevenire l’insorgere di tensioni indotte da variazioni termiche. Tuttavia tali dispositivi possono causare problemi di manutenzione. I ponti integrali, invece, sono strutture prive di giunti e appoggi in cui spalle, pile e impalcato sono connessi monoliticamente creando una complessa interazione strutturale e geotecnica. Quindi la costruzione integrale permette di eliminare gli interventi di manutenzione legati alla presenza dei dispositivi di collegamento. Tuttavia molti Paesi hanno imposto dei limiti restrittivi alla lunghezza di tali strutture, e il presente lavoro ha come scopo l’individuazione della massima lunghezza dei ponti integrali, in relazione alle specifiche condizioni al contorno previste nel caso studio. Si presenta uno studio sull’interazione terreno-struttura a livello di rilevato e di fondazione, e si svolge la progettazione di alcuni elementi strutturali di un ponte integrale in calcestruzzo armato e precompresso facendo attenzione a garantire la necessaria flessibilità alla struttura.
  • precompressione esterna: nel presente lavoro gli autori descrivono la modellazione e la progettazione strutturale di due ponti a cassone a conci prefabbricati e precompressi mediante sola precompressione esterna. I viadotti sono realizzati a sbalzo per conci successivi. Il primo ponte è composto da 4 campate di luce massima pari a 90.4 m ed ha un impalcato di altezza variabile costituito da soletta superiore di spessore costante, soletta inferiore ed anime di spessore variabile. Il secondo viadotto è composto da quattro campate di luce massima 47.7m e altezza della sezione costante. Entrambi i viadotti vengono anche proposti e studiati utilizzando un calcestruzzo fibrorinforzato. Viene di seguito esposta la progettazione del sistema di precompressione esterna e degli elementi strutturali. In particolare, è stato studiato il distorsional warping della sezione dovuto a carichi eccentrici e l’interazione tra taglio, torsione e momento flettente locale nel dimensionamento delle anime del cassone. Infine, viene condotta una verifica dei giunti di taglio mediante la normativa Europea e la normativa AASTHO. Nell’ultima sezione viene progettato un ponte caratterizzato da campate lunghe 45 m, schema statico di trave continua, e impalcato composto da quattro travi post-tese a doppia T; una soluzione semplice ed economica per ponti di media luce.

Quali sono gli interventi in programma al seminario processi digitali Milano 2019?

L’evento, gratuito è valido per il rilascio di 3 CFP agli Ingegneri italiani iscritti all’Albo, è patrocinato da importanti enti nazionali e internazionali come OICE, AICAP e iBIMI – Building Smart International.

Il responsabile scientifico del seminario che si terrà in Viale Andrea Doria 9 (MM2 Caiazzo), 20124, Milano, è l’ing. Salvatore Crapanzano della Commissione Infrastrutture e Trasporti Ordine Ingegneri Milano.

Di seguito il programma dettagliato:

14.00 Registrazione
14.30 Prospettive del BIM per Infrastrutture
Ing. Paolo Segala, CSPFea
14.50 Lo sviluppo di IFC Rail nell’ambito di building SMART International
Dott. Lorenzo Nissim – iBIMI Building SMART International
15.10 Modellazione BIM applicata all’analisi di vulnerabilità sismica di viadotti
Ing. Carlo BeltramiLOMBARDI Ingegneria
 15.30 Analisi numeriche per lo studio dell’Interazione Terreno-Struttura
Ing. Fabio Tradigo, ARUP
15.50 Le innovazioni nel calcolo strutturale per il 2019
Ing. Luigi Griggio, CSPFea
Pausa
16.30 Infra-BIM: il modello digitale delle infrastrutture (ponti e gallerie) per il CIM, Civil Information Management
Ing. Andrea Basso, Università di Padova
 16.50 Analisi numeriche per lo studio della risposta sismica locale
Ing. Andrea Francesco Rotunno, ITALFERR
17.10 Il BIM applicato all’Interazione Terreno Struttura
Ing. Stefano Scapin, CSPFea
17.30 Analisi numeriche per lo studio di argini sul fiume Po’
Prof. Riccardo Castellanza, Università Milano-Bicocca
17.50 I nuovi quaderni tecnici AICAP: ponti integrali e precompressione esterna
Ing. Achille Devitofranceschi, ANAS SpA
18.10 Dibattito Finale
18.30 Conclusioni

Per partecipare al Seminario Processi Digitali Milano 2019 è necessario iscriversi. Segui il link.

Seminario Processi digitali Milano 2019

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