Responsabile dei lavori nei cantieri temporanei o mobili. Posizione di garanzia.

In materia di sicurezza sul lavoro, il coordinatore per l’esecuzione dei lavori è titolare di una autonoma posizione di garanzia che, nei limiti degli obblighi specificamente individuati dalla succitata norma, si affianca a quelle degli altri soggetti destinatari delle norme antinfortunistiche”.

Questa è in sintesi la posizione della Corte di Cassazione Penale sulla posizione di garanzia del responsabile dei lavori in cantiere, e aggiunge: “… Trattasi, perciò, di una posizione di garanzia appunto autonoma, indipendente, rispetto a quella pur gravante su altri soggetti” .

Il Caso
Il caso concreto riguardava un infortunio mortale accaduto ad un lavoratore il quale, trovandosi su di un ponteggio, stava sollevando, tramite un paranco, una putrella metallica attaccata al gancio del sollevatore con una fune con nodo a strozzo.
Una volta giunta all’altezza del piano di calpestio, dove si trovava l’operaio, la putrella doveva essere adagiata sull’impalcato, operazione che implicava, per il lavoratore, l’esposizione a rischio di caduta dall’alto, essendo questi chiamato a operare direttamente sul bordo della mensola dell’impalcato, in assenza, in quel momento, di qualsiasi parapetto (che avrebbe impedito il trascinamento della trave verso l’interno).
Lo scioglimento improvviso del nodo a strozzo determinava la caduta della putrella, la quale trascinava con sé il lavoratore nel vuoto. In corso di causa era stato accertato che il ponteggio utilizzato dal lavoratore non gli consentiva di operare in sicurezza, dovendo questi, per fissare un telaio mediante avvitatore elettrico, sporgersi all’esterno del ponteggio stesso con quasi tutto il corpo in equilibrio precario, senza peraltro alcuna tavola fermapiedi per ridurre la distanza tra il corrente intermedio e il piano di calpestio.

Le decisioni
Venivano pertanto condannati per omicidio colposo, oltre al risarcimento del danno in favore delle costituite parti civili, il responsabile dei lavori nominato dal committente ai sensi del titolo IV del d.lgs. n. 81/2008, il montatore del ponteggio ed il dirigente nonché responsabile del servizio di prevenzione e protezione della ditta alle dipendenze della quale lavorava l’infortunato. Occupandosi della figura del responsabile dei lavori così come definita nel titolo IV capo I del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81, la Corte ha statuito che in capo a quest’ultimo si concretizzi una posizione di garanzia che, in ambito di esecuzione dei lavori di cui è responsabile, gli imponga di attivarsi per predisporre e fare osservare i presidi di sicurezza previsti dalle vigenti disposizioni di legge: “essendo egli responsabile dei lavori” afferma la Corte, “in capo a lui si concretizzava una posizione di garanzia che gli imponeva di attivarsi per predisporre e far osservare i presidi di sicurezza richiesti dalla legge, nella esecuzione di quei lavori dei quali egli era, appunto, responsabile”.

La Corte tiene inoltre a precisare che, sebbene nel cantiere vi sia la presenza di un coordinatore in fase di progettazione e di un coordinatore in fase di esecuzione dei lavori, la posizione di garanzia non venga meno, poiché trattasi di posizioni autonome ed indipendenti tra loro e che, pertanto, non si escludono e concorrono tra loro.

Articolo di Alessandro Zuco


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