Qualità prodotti edilizi, gli strumenti

Terminata la conta delle vittime e portati i primi soccorsi ai sopravvissuti del sisma in Abruzzo, inizia la verifica dei danni e si scoprono fatti inquietanti. Al centro delle discussioni sono soprattutto gli edifici di più recente realizzazione. In alcuni casi la tenuta delle costruzioni  si è rivelata inferiore rispetto a quanto previsto dalle norme anti-sismiche e talvolta le notizie hanno anche dell’assurdo (vedi a proposito l’articolo pubblicato su geometri.cc sul Crollo del palazzo del catasto de L’Aquila).

Mai come ora, dunque, appare in tema il comunicato diffuso dall’Associazione nazionale delle industrie dei manufatti cementizi avente per oggetto la marcatura CE per i manufatti a base cementizia e gli altri strumenti che devono garantire la qualità dei prodotti e la rispondenza a quanto dichiarato dai produttori.
Troppo spesso, si legge nella nota, si assiste su questi temi, a interpretazioni soggettive e/o confuse da parte degli operatori del settore – siano essi produttori, committenti e professionisti preposti alla direzione lavori . Esaminiamo dunque brevemente quali sono gli strumenti di certificazione che possono garantire la qualità dei prodotti per costruzione e la rispondenza tra le prestazioni dichiarate e quelle effettivamente fornite.

La Marcatura CE
La mancata marcatura CE o l’immissione sul mercato di prodotti con caratteristiche diverse da quelle dichiarate è contro la legge. Occorre quindi porre molta attenzione a questi
manufatti, che non possono essere commercializzati e incorporati o installati in edifici (ex art. 11 d.P.R. 246/1993).
La marcatura CE dei manufatti cementizi, per elementi ricadenti nell’ambito di una norma
armonizzata, è un obbligo per tutti i produttori. A stabilirlo è la Direttiva Prodotti da Costruzione (Direttiva comunitaria 89/106 recepita con d.P.R. 246/1993).  Per la maggior parte dei manufatti in calcestruzzo, l’entrata in vigore di questo adempimento è già avvenuta e sarà completata entro il 2010.
La marcatura attesta la precisa determinazione delle caratteristiche del manufatto  (dopo aver eseguito le Prove Iniziali di Tipo – ITT e implementato, reso attivo e documentato il Controllo di Produzione in Fabbrica (FPC) – basato sulle relative specifiche tecniche –, FPC che include accurati controlli al ricevimento delle materie prime, durante il ciclo di produzione e sui prodotti finiti.
A valle di queste azioni è dunque possibile predisporre la Dichiarazione di conformità e di apporre la marcatura CE sui prodotti immessi sul mercato.

Certificazione del Controllo di Produzione in Fabbrica (FPC)
La FPC costituisce invece, quando richiesta, l’attestazione di un organismo di terza parte e indipendente, abilitato dalle autorità competenti (organismo notificato), che il produttore ha effettuato gli ITT, ha implementato correttamente il proprio FPC e che quest’ultimo conferma quanto determinato nei test iniziali. In ogni caso, la certificazione non verifica le effettive prestazioni del manufatto, così come la correttezza della sua progettazione

Gestione qualità e certificazione volontaria di prodotto
Per quanto concerne la Certificazione del Sistema di gestione per la qualità, essa attesta la capacità dell’organizzazione aziendale di raggiungere, attraverso procedure e norme interne, gli standard e gli obiettivi prefissati dal management. È dunque la stessa azienda che si fa garante della capacità dell’organizzazione di produrre con regolarità manufatti conformi ai requisiti cogenti e alle richieste del cliente.
La Certificazione volontaria di prodotto, viene rilasciata da un Organismo di certificazione accreditato, attraverso la verifica del progetto del manufatto e attraverso le prove periodiche previste dallo schema di certificazione. In questo caso la garanzia attesta le effettive prestazioni del manufatto così come la correttezza della sua progettazione rispetto alla norme a cui il produttore fa riferimento.


Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico