Pubblicato Decreto sblocca cantieri: al via il rilancio del settore pubblico

Pubblicato Decreto sblocca cantieri: al via il rilancio del settore pubblico

Pubblicato decreto sblocca cantieri

Ieri 18 aprile 2019, è stato pubblicato il Decreto Sblocca Cantieri in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.92. L’entrata il vigore del pubblicato Decreto sblocca cantieri è definita ad oggi 19 aprile 2019.

Arresti, attese e duplici deliberazioni hanno scandito il travagliato iter di pubblicazione del tanto atteso Decreto sblocca cantieri che finalmente è stato pubblicato ed è entrato in vigore.

Il Decreto Legge del 18 aprile 2019, n.32: “Disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l’accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici” è stato approvato in seconda deliberazione dal Consiglio dei Ministri su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli.

Il Decreto sblocca cantieri introduce modifiche al codice dei contratti pubblici ovvero il decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50.

Nel testo del pubblicato decreto sblocca cantieri vengono indicate le necessità che hanno portato all’emanazione delle disposizioni. Tra queste l’urgenza di una crescita economica da garantire mediante l’adozione di misure volte alla semplificazione del quadro normativo e amministrativo connesso ai pubblici affidamenti, concernenti la disciplina dei contratti pubblici.

L’esigenza di semplificare le procedure di approvazione dei progetti al fine di pervenire al celere utilizzo delle risorse finanziarie destinate all’esecuzione di interventi infrastrutturali indifferibili rappresenta un’ulteriore motivazione alla base dell’emanazione del pubblicato decreto sblocca cantieri.

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Quali sono le novità introdotte dal pubblicato decreto sblocca cantieri?

La reintroduzione dell’incentivo del 2% per le attività di progettazione ad opera dei pubblici dipendenti ed il ricorso all’appalto integrato, misura poco lungimirante per l’attività degli architetti e ingegneri liberi professionisti, rientrano nel neo-decreto.

La semplificazione delle procedure di gara e di aggiudicazione degli appalti di importo inferiore alle soglie comunitarie è tra le principali novità che comprendono anche la riduzione degli oneri informativi a carico delle amministrazioni.

La reintroduzione della preferenza del criterio del minor prezzo e l’eliminazione dell’obbligo di indicare la terna dei subappaltatori, rientrano tra i cambiamenti introdotti dal pubblicato decreto sblocca cantieri.

Altre grandi novità sono rappresentate dalla possibilità di affidare gli interventi di manutenzione sulla base del progetto definitivo e la possibilità, per le stazioni appaltanti, in caso di indisponibilità di esperti iscritti nell’albo tenuto dall’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC), di nominare la commissione di gara anche solo parzialmente. Ad essere previsto nel pubblicato decreto sblocca cantieri è anche lo sblocco della realizzazione di alcune opere pubbliche ritenute strategiche, prevedendo la nomina di commissari straordinari o l’esercizio di poteri sostitutivi.

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Quali misure sono previste per le zone colpite da eventi sismici?

Tra gli obiettivi del pubblicato decreto sblocca cantieri anche la semplificazione e accelerazione per la realizzazione di interventi edilizi in zone sismiche, nell’ottica dello snellimento dei relativi iter tecnico-amministrativo, assicurando, comunque, i necessari presidi di pubblica incolumità.

La semplificazione della disciplina degli interventi nelle zone colpite da eventi sismici, avviene con l’introduzione di un regime autorizzatorio differenziato in base ad interventi considerati “rilevanti”, di “minore rilevanza” o “privi di rilevanza”.

Ad essere messa in conto è anche la necessità di disporre misure urgenti per garantire l’accelerazione del processo di ricostruzione nelle regioni dell’Italia centrale, gravemente colpite dagli eventi sismici verificatisi negli anni 2016 e 2017.

Non solo aree colpite da eventi sismici ma tra le misure introdotte dal pubblicato decreto sblocca cantieri vi è l’introduzione di specifiche norme relative all’erogazione degli indennizzi a cittadini e imprese che stiano subendo disagi causati dal cantiere per la ricostruzione dell’ex ponte Morandi a Genova.

Non mancano disposizioni circa il potenziamento del Sistema Nazionale della Protezione Civile, attraverso servizi di allarme pubblico volti alla prevenzione delle calamità e alla tutela della vita umana.

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