Progetto Integrato Fusina e disinquinamento di Venezia

Il Progetto Integrato Fusina (P.I.F.) prevede la trasformazione dell’attuale impianto di depurazione di Fusina in una «piattaforma polifunzionale» per il trattamento degli scarichi di Mestre, Marghera e del bacino del Mirese (circa 350.000 abitanti equivalenti).

L’acqua depurata verrà restituita, per usi non potabili, al sistema industriale locale, mentre le quantità eccedenti la capacità di riuso saranno inviate allo scarico finale a mare.

L’attraversamento dell’isola di Lido: la scelta del tubo per microtunneling Hobas®
La condotta di scarico finale delle acque depurate si sviluppa per circa 20 km, di cui 10 in laguna, da Fusina fino al Lido, ed altri 10 km in mare aperto.
Per l’attraversamento dell’isola di Lido il progetto ha previsto la posa con la tecnica del microtunneling di 351 metri di condotta DN 1600, con pressione di esercizio PN 6.
La realizzazione dell’opera, avviata ai primi di gennaio 2010, è stata curata dalla Impresa Costruzioni Mantovani spa che, per la spinta delle tubazioni, si è avvalsa di ICOP Spa, azienda leader nel settore del microtunneling.

Per la condotta sono state scelte le tubazioni in PRFV centrifugato Hobas® DE 1720 mm che, con uno spessore di soli 85 mm, consentono forze di spinta fino a 6.926 kN.
Le elevate caratteristiche di tenuta delle tubazioni per microtunneling Hobas®, infatti, rese possibili grazie a giunti a manicotto ad elevate prestazioni, ne consentono l’utilizzo per applicazioni in pressione fino a PN 6 o PN 10.

La superficie esterna estremamente liscia delle tubazioni Hobas® ha permesso di ridurre le forze necessarie all’avanzamento e di posare l’intera tratta di 351 m utilizzando esclusivamente il gruppo principale di spinta del pozzo, senza impiegare le tre stazioni intermedie di spinta inserite lungo la condotta, concludendo la posa in meno di un mese.

Grazie alla bassissima scabrezza del rivestimento interno e ai ridotti spessori di parete rispetto agli altri materiali, inoltre, è stato possibile minimizzare i volumi di scavo, con una sostanziale riduzione dei costi di posa.

Articolo di Massimo Cacaveri


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