Progettazione e ricerca con i programmi ad accesso libero in rete

Le specializzazioni settoriali e commerciali dei programmi informatici per l’ingegneria civile e l’architettura hanno da tempo raggiunto una pronunciata solidità e stabilità di mercato. A fronte di queste ormai consolidate funzionalità tecniche, abbiamo invece un’estrema varietà nella produzione dei dispositivi informatici.

Il meccanismo che continua a motivare l’evoluzione e l’aggiornamento continuo dei programmi di calcolo poggia quindi su un duplice movente: la necessità di un continuo miglioramento di funzionalità e facilità d’uso, la necessità, altrettanto cogente, di adeguare parametri e dati di ingresso ai dettami portati dalla (sempre più incalzante e spesso poco coordinata) dinamica di cambiamento della normativa tecnica.

La prima motivazione dell’evoluzione di tali strumenti di elaborazione (facilitazione e semplificazione nei meccanismi d’uso del programma di calcolo o di disegno) ha portato a grandi benefici nel miglioramento della progettazione esecutiva, nonché a incrementare la produttività degli studi professionali; per contro si è verificato un parallelo abbattimento della consapevolezza e sensibilità dei tecnici nel governare l’impostazione e la guida del processo progettuale o nell’avere la sensibilità appropriata e la padronanza degli aspetti che condizionano il comportamento fisico e ambientale (per tacere della sensibilità spaziale) del progetto. La seconda caratteristica dei programmi disponibili (rispondenza e adeguamento alle specifiche della normativa tecnica) presenta altre e altrettanto chiare distorsioni nel sollevare i progettisti dalla consapevole impostazione del progetto, da non necessitare di alcun ulteriore commento.

Verranno, in questa sede, esaminate le caratteristiche preliminari di due programmi di calcolo, sviluppati su iniziativa di enti pubblici-governativi o di strutture universitarie e di ricerca, collaudati nel loro funzionamento da un ampio impiego da parte della comunità internazionale dei tecnici e dei ricercatori, per i quali rappresentano uno strumento prezioso di indagine su due temi di primaria importanza per le discipline dell’ingegneria civile e dell’architettura: la valutazione del comportamento strutturale sotto azione sismica e l’analisi delle prestazioni energetiche del manufatto architettonico e delle sue dotazioni tecnologiche.

Luca Gullì, Ingegnere, PhD in Ingegneria edilizia e territoriale, Università di Bologna

L’articolo di Luca Gullì continua sulla e-zine n. 6 di Ingegneri, a breve online, interamente dedicata ai software.

Sul numero 6 della e-zine:
– Progettazione e ricerca con i programmi ad accesso libero in rete
di Luca Gullì
– Progetto e certificazione antincendio. Strumenti per un’analisi dinamica
di Luisa Bravo
– I nuovi strumenti di fotogrammetria digitale per la conoscenza del patrimonio storico urbano: il rilievo degli ornati di Palazzo Albergati a Bologna
di Simone Garagnani
– Le scelte di un software per il territorio
di Aurelio Muzzarelli
– Sensibilità Digitali. Strumenti per la progettazione parametrico-generativa in architettura
di Alessio Erioli

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