Principali patologie dei sistemi di verniciatura, pitturazione, tinteggiature e affini

Con questo articolo si conclude il ciclo sui sistemi di pitturazione e verniciatura, sulle loro caratteristiche, degrado e possibili patologie. In particolare, in questo intervento gli autori tratteranno delle principali patologie cui possono andare incontro le superfici verniciate, pitturate o tinteggiate.

Per quanto concerne invece il comportamento patologico, ovvero a causa di errori in sede progettuale o esecutiva, si riscontrano per i sistemi di pitturazione diverse anomalie.
Le principali anomalie che si possono riscontrare per i sistemi di pitturazione, raggruppate per categorie, sono elencate di seguito.

Anomalie più o meno continue sulla superficie che riguardano eminentemente l’aspetto (dovute a diversi agenti)
– alterazione cromatica (viraggio di colore dovuto all’azione dei raggi UV);
– opacizzazione;
– depositi superficiali;
– muffe (e patine biologiche) o macchie scure;
– annerimento e decomposizione;
– dilavamento (i pigmenti e/o i leganti contenuti nella pittura vengono dilavati dalla pioggia);
– efflorescenze (se sottostanti lo strato protettivo, quindi criptoefflorescenze, possono dare luogo a disgregazioni e rotture).

Anomalie legate a tenuta all’acqua/permeabilità
– macchie di condensa (la pressione dell’acqua condensata nel supporto dà inoltre luogo a sbollature e deformazioni del rivestimento, mentre la condensazione superficiale favorisce l’adesione di polveri e sporco, segnando la parete in particolare in maniera differenziata in caso di presenza di ponti termici, che danno luogo ad “effetto fantasma”);
– macchie di umidità (nel caso di permeazione e non smaltimento di acqua, specie piovana, al di sotto dello strato protettivo).

Anomalie che comportano rotture, discontinuità o crisi meccanica del rivestimento
– cavillature e fessurazioni;
– screpolature;
– sfarinamento;
– esfoliazione;
– spellatura;
– rinvenimento (il rivestimento rimuove lo strato sottostante).

La patologia però più ricorrente e che ha effetto maggiore è anche nel caso delle pitture la mancanza di consapevolezza in sede progettuale e la mancanza di manutenzione.
Va sottolineato come le pitture siano sempre in relazione ad un supporto e quindi molti problemi delle pitture siano dovuti ad incompatibilità con il supporto di natura chimica (efflorescenze oppure crisi dell’adesione), di natura fisica (sbollature per condensazione in ragione di un non adeguato rapporto fra permeabilità al vapore ed impermeabilità all’acqua) o di natura meccanica (fessurazioni per mobilità o disgregazione del supporto).
Si hanno proprio crisi meccaniche per concentrazione di sforzi nella pittura nel caso in cui il supporto non sia stato adeguatamente regolarizzato e la norma UNI 10997 prescrive a questo proposito di realizzare profili e ed angoli smussati o arrotondati con un arco di raggio minimo di 1,5 mm. Si hanno inoltre crisi dell’adesione anche qualora la superficie, specie in occasione di interventi manutentivi, non sia stata adeguatamente pulita.

Articolo di Fulvio Re Cecconi e Riccardo Paolini

Pitture, vernici, tinte e impregnanti. Tecnologie, degrado e patologie,
Comportamento nel tempo dei sistemi di pitturazione


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