Piano Casa Lazio 2017: gli ingegneri chiedono una proroga alla Regione

Sicurezza sismica: Ingegneri romani chiedono alla Regione Lazio la proroga del Piano casa

Ancora un anno di vita al Piano Casa Lazio 2017 (legge regionale originaria n. 21/2009), che scadrà il prossimo 31 gennaio 2017 , data fissata a seguito della precedente proroga di 2 anni risalente al 2014. A chiedere un ulteriore allungamento della validità del piano sono gli Ingegneri dell’Ordine della Provincia di Roma. La richiesta è contenuta in una lettera inviata al Governatore Zingaretti, in cui si ricorda come il Piano Casa regionale rappresenti “il più importante strumento al momento esistente, per incentivare la riqualificazione sismica e energetica”.

“Gli Ingegneri, che operano sul campo, – si legge nella lettera – hanno notato come gli incentivi generati dalla legge abbiano portato alla realizzazione di una serie di interventi diretti alla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, attraverso opere di miglioramento dal punto di vista energetico e sismico”.

“La possibilità di realizzare ampliamenti, unitamente agli ulteriori bonus per il miglioramento delle prestazioni energetiche e strutturali degli immobili esistenti, ha consentito a molti cittadini di attuare una serie di interventi di riqualificazione, resi economicamente vantaggiosi dai bonus, dando, inoltre, valore aggiunto al tessuto urbano”, proseguono gli Ingegneri della Provincia di Roma.

“Nella maggior parte degli interventi eseguiti si è resa indispensabile una verifica strutturale dei fabbricati. Tale verifica, considerando gli eventi del recente passato, è da considerare sempre un intervento di pubblica utilità”, concludono dalla sede di Piazza della Repubblica.

Ricordiamo che il Piano Casa Lazio prevede, in deroga agli strumenti urbanistici e dei regolamenti edilizi comunali ma comunque sempre previa acquisizione del corretto titolo edilizio, interventi di ampliamento nell’edilizia residenziale pubblica e privata fino al 20%, bonus volumetrico che sale al 25 o addirittura al 35% in caso di adeguamento antisismico delle strutture.

L’appello dell’Ordine degli Ingegneri di Roma al Governatore della Regione Lazio, per mantenere vivo il Piano Casa nel 2017, si conclude adombrando il rischio che “la sospensione, anche se temporanea, degli incentivi volumetrici, che hanno trasformato interventi notevolmente dispendiosi in opere economicamente convenienti, possa portare all’inversione del processo di rigenerazione urbana che negli ultimi anni l’Ordine degli Ingegneri di Roma, gli Enti Locali, e la collettività hanno potuto apprezzare, preservando in particolare la staticità degli immobili e, quindi, la sicurezza del tessuto urbano”.


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