Micropali a bassa invasività

Kappazeta Aktiv è la divisione aziendale della Kappazeta spa che si dedica completamente alle tecniche di palificazione. Oggi lancia un innovativo sistema di consolidamento che cambia il modo di concepire gli interventi con i pali nei casi di cedimento in fondazione.

Stimolata dall’esigenza di fornire risposte mirate per le casistiche più complesse e particolari, Kappazeta ha infatti sviluppato un sistema di micropalificazione pressoché sconosciuto in Europa, ma molto utilizzato in altri Paesi Extra Cee. Migliaia di casi risolti e un approfondito background teorico garantiscono la massima affidabilità di questi pali dalle caratteristiche estremamente interessanti.

Geoup® e Georund®: l’innovazione nel settore della palificazione
Geoup® è uno speciale palo pressoinfisso in acciaio ad alta resistenza, con il quale è possibile intervenire per stabilizzare e sollevare strutture e pavimentazioni esistenti.
È immediatamente attivo perché la messa in opera avviene tramite un sistema di martinetti che permette di recuperare cedimenti differenziali e imporre carichi superiori a quelli di esercizio, scongiurando qualsiasi possibilità di nuovi assestamenti.
La fondazione dell’edificio e la sovrastante struttura realizzano, di fatto, la struttura di contrasto che consente l’infissione in profondità della batteria di elementi fino al raggiungimento dell’orizzonte solido.

Terminata l’infissione del palo, il collegamento palo-fondazione avviene sfruttando le medesime piastre in acciaio impiegate per l’infissione.
La certificazione della portata di Geoup® si ottiene mediante prove di carico che, se necessario, possono essere eseguite su ogni singolo palo.

Georound® è una gamma di pali in acciaio ad alta resistenza caratterizzata dalla presenza di una o più eliche. Questi micropali sono indicati per stabilizzare e sollevare strutture esistenti, per la realizzazione di tiranti e anche nelle nuove costruzioni. L’installazione avviene per rotazione con l’ausilio di una testa idraulica installata su di un mini-escavatore, monitorando in continuo la coppia applicata durante l’infissione.

Terminata l’infissione del palo, il collegamento palo-fondazione avviene sfruttando le piastre in acciaio ad alta resistenza dedicate, ancorate saldamente alla fondazione mediante speciali elementi di fissaggio. Anche le performance di Georound® sono dimostrabili attraverso prove di carico.

Le operazioni di preparazione del cantiere e le macchine necessarie per l’applicazione di Geoup® e Georound® si differenziano notevolmente da quelle utilizzate nelle lavorazioni tradizionali: questi speciali dispositivi non comportano particolari disagi, non necessitano di estrazione di fanghi o realizzazione di getti. L’intervento risulta, quindi, meno invasivo rispetto a quelli che si eseguono normalmente per l’infissione di pali.

I vantaggi
I vantaggi di Geoup® e Georound® sono facilmente intuibili: oltre all’abbattimento dell’impatto di cantiere in termini di invasività e ad una significativa riduzione dei tempi di realizzazione, offrono la possibilità di precarico per l’annullamento dei cedimenti primari e garantiscono il recupero di cedimenti anche di considerevole entità.

Con questa gamma di micropali, Kappazeta è in grado di rispondere a qualsiasi necessità di consolidamento, potendo ora intervenire anche dove le resine non rappresentano la soluzione tecnica più indicata. Come sottolinea il direttore commerciale di Kappazeta s.p.a, Cristian Setti: “Con Kappazeta Aktiv e Kappazeta Resyn, oggi completiamo la nostra offerta di soluzioni per il recupero dei cedimenti in fondazione di fabbricati esistenti. La possibilità di intervenire sia con le resine che con queste innovative tecniche di palificazione, ci consente di operare sempre con la metodologia più indicata per le differenti casistiche che ci vengono sottoposte. La contenuta invasività di tutti i sistemi con i quali operiamo garantisce interventi veloci, risolutivi, che non arrecano disagi particolari a chi abita o lavora negli immobili da consolidare”.


Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico