Quali sono i metodi costruttivi legno e paglia? Ecco quelli legali ed illegali

Quali sono i metodi costruttivi legno e paglia? Ecco quelli legali ed illegali

Metodi costruttivi legno e paglia

I metodi per progettare e costruire edifici con struttura in legno e tamponamento in balle di paglia sono numerosi. La scelta dell’uno o dell’altro varia in base al tipo di progetto, all’accessibilità del cantiere, alle richieste del committente.

Nessun metodo è migliore o peggiore, ma ci sono alcuni aspetti tecnici che vanno considerati.

A seguire, descrivo sinteticamente i quattro metodi costruttivi principali, fermo restando che, come per qualsiasi tecnica progettuale, le soluzioni sono infinite e ogni progetto è unico:

  1. muro in paglia autoportante o “Nebraska”,
  2. telaio strutturale con tamponamento in opera,
  3. telaio portante prefabbricato industriale,
  4. moduli di tamponamento in paglia sfusa.

Metodi costruttivi legno e paglia: muro in paglia autoportante o “Nebraska”

Il metodo autoportante consiste nel far lavorare a compressione le balle di paglia.

Il nome “Nebraska” deriva dalla regione del Nord America in cui i colonizzatori a fine ‘800, in mancanza di altri materiali da costruzione, decisero di edificare le loro abitazioni con la sola paglia a disposizione.

Vengono fatti dei corsi orizzontali in balle di paglia fino ad arrivare alla copertura. Arrivati alla quota di gronda, si posiziona un cordolo in legno che viene tirato con delle funi, fino a toccare l’architrave in legno delle porte. Il calo può essere dell’ordine di 15-20 cm. Il muro che ne risulta è altamente compresso, ha capacità autoportante, senza bisogno di una struttura aggiuntiva.

Questo sistema costruttivo non può essere utilizzato in Italia in quanto le balle di paglia hanno solamente la funzione di isolamento termico e di tamponamento. In altri Paesi, ad esempio la Svizzera, si può utilizzare il muro autoportante in paglia come struttura dell’edificio. Questa tecnica viene realizzata con balle di paglia molto grandi di spessore pari a 120 cm (i cosiddetti “balloni” o “jumbo bale”).

Werner Schmidt, Passivhaus Disentis, Svizzera, 2001-2002

 

Werner Schmidt, Passivhaus Disentis, Svizzera, 2001-2002

 

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Metodi costruttivi legno e paglia: telaio strutturale con tamponamento in opera

Il telaio portante in legno, sia massiccio che lamellare, è costruito direttamente in cantiere, e viene utilizzato per gli edifici più piccoli oppure per l’autocostruzione.

Ad esempio, se devo realizzare un edificio residenziale a un piano fuori terra di superficie 100 mq, avrò convenienza a costruire il telaio di legno in cantiere. L’interasse è dato dalle dimensioni delle balle di paglia. In un secondo momento viene riempito il telaio con le balle di paglia, che verranno pressate per non avere vuoti di aria tra le fibre della paglia. Mentre il telaio va costruito da un carpentiere qualificato, il tamponamento in paglia può essere eseguito anche dal committente, con la supervisione del direttore dei lavori e del carpentiere.

L’attenzione da porre, specialmente con questo metodo costruttivo, è di comprimere molto bene le balle di paglia, fino ad arrivare a densità di 110-125 kg/mc.

Dimitri Zago, struttura a telaio in legno specifica per muri di tamponamento in paglia, argilla e canna palustre, http://www.tuttofareartigiano.it/

Dimitri Zago, muro di tamponamento con ottime performance acustiche e termiche in paglia e argilla, http://www.tuttofareartigiano.it/

 

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Metodi costruttivi legno e paglia: telaio portante prefabbricato industriale

La prefabbricazione industriale è applicabile con ottimo risultato alle costruzioni in legno e paglia. I pannelli portanti, costituiti da struttura a telaio in legno e tamponamento isolante in balle di paglia, sono progettati e realizzati in centro taglio e poi trasportati e montati in cantiere.

Si utilizza questa tecnica per edifici di grandi dimensioni oppure per edifici a più piani. I moduli sono già intonacati all’esterno in modo da poter resistere meglio agli eventi atmosferici che si possono manifestare durante i lavori in cantiere.

Generalmente la funzione di tenuta all’aria è demandata agli intonaci interni in argilla, ma è possibile che in alcuni casi si scelga di finire il muro con un rivestimento a secco in legno. Se utilizzo un pannello di OSB bastano le nastrature per la tenuta all’aria. In tutti gli altri casi va utilizzato un telo per la tenuta all’aria.

metodi costruttivi legno e paglia

Arch. Nicola Preti, Carpenteria Ferrari, prototipo di un muro prefabbricato in legno e paglia, 2019

Fondazione in c.a. per case in paglia e legno. Quanto dura un edificio di questo tipo?

Isostroh, https://www.isostroh.com/

Metodi costruttivi legno e paglia: moduli di tamponamento in paglia sfusa

Nel caso in cui la paglia venga utilizzata solo come tamponamento, posso realizzare dei moduli prefabbricati che verranno posati a secco a ridosso di una struttura a telaio precedentemente realizzata. Questa tecnica è adatta per esempio nel caso in cui si abbia una struttura preesistente da riadattare. Vengono costruiti dei moduli scatolari in legno, all’interno delle quali viene insufflata fibra di paglia sfusa.

I moduli sono poi montati a secco per formare il muro di tamponamento dell’edificio.

Differenze e vantaggi nella scelta dei metodi costruttivi legno e paglia

Abbiamo visto che la scelta di una tecnica rispetto ad un’altra dipende molto dal tipo di progetto, dall’impresa, dal budget e dalle caratteristiche dell’area di cantiere.

Generalmente scelgo il telaio prefabbricato industrialmente per i cantieri di grandi dimensioni, mentre il telaio realizzato in opera per i cantieri più piccoli o nei quali il committente intende realizzare la casa parzialmente in autocostruzione.

Il grande vantaggio del muro a telaio in legno con tamponamento in paglia, rispetto per esempio al muro in CLT, è il minor impiego di legno. Ho calcolato che per realizzare 100 mq di parete a telaio servono circa 5 mc di legno, contro i 12 mc per la parete in xlam.

La paglia svolge al tempo stesso la funzione di tamponamento e di isolamento termico e acustico, ottenendo una stratigrafia muraria ridotta ad un solo materiale, oltre agli intonaci.

Per questi motivi, il muro in paglia è probabilmente oggi la soluzione più efficiente sia dal punto di vista energetico e che del bilancio ambientale, poiché ha un’energia incorporata più bassa rispetto a qualsiasi altro sistema costruttivo.

Riepilogo dei requisiti tecnici del muro in paglia

  • Umidità legno della struttura: < 8-12%
  • Paglia: colore giallo oro, pulita, profumata, rettificata, compatta, umidità <18%
  • Densità balle di paglia: 110-125 kg/mc
  • Conducibilità termica: 0,0448 W/mK ÷ 0,0792 W/mK (EN ISO 10456)
  • Tenuta all’aria all’interno dell’involucro
  • Tenuta al vento all’esterno dell’involucro
  • Spessore involucro indicativo: 37 cm (escluso intonaci)
  • Energia incorporata muro di paglia: + 45 MJ/mq
  • CO2 sequestrata muro di paglia: – 67 kg CO2/mq

Immagine di copertina Università di Nottingham – The Gateway Building, struttura prefabbricata in legno e paglia, Make Architects, 2011

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