Messa in sicurezza edifici pericolanti: impiego di presidi FRP-SRG

Nell’ambito della nostra sezione dedicata all’antisismica, proponiamo un interessante contributo dell’ingegnere strutturale Riccardo Vetturini.

La necessità di porre in sicurezza edifici, in particolare quelli in muratura, o parti di essi, che per cause accidentali, terremoti, danneggiamento, cedimenti ovvero cause patologiche, fatiscenza, difetti costruttivi, si trovino in una condizione prossima al collasso, propone il tema strutturale di eseguire interventi urgenti, di semplice applicazione e di ridotto e controllato rischio di esecuzione per gli operatori.

Generalmente gli interventi di presidio vengono eseguiti mediante puntellazioni, lignee o metalliche, a carattere provvisionale. Tuttavia per alcuni meccanismi di collasso, l’applicazione di FRP ovvero di SRG consente di porre rimedio al probabile crollo del fabbricato rapidamente, operando in sicurezza e di eseguire lavorazioni che possono essere anche non provvisionali, ma a carattere definitivo. Per i cinematismi di collasso riconducibili al ribaltamento delle pareti, o parti di esse, fuori dal piano, per altro i più frequenti nei fabbricati in muratura con elementi spingenti, la realizzazione di fasciature o cerchiature esterne con FRP ovvero con SRG rappresenta un efficace alternativa alle “tradizionali” puntellazioni. Nel presente proseguo vengono esaminate alcune casistiche che si prestano a tale tipologia di intervento, illustrando alcune applicazioni ed esperienze …

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Ringraziamo l’azienda Edilsystem di Ponte Felcino (PG) per averci segnalato il contributo
Nella foto edificio del Convitto a L’Aquila: opere di messa in sicurezza. Foto di Stefano Brusaporci


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